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Europa League, tris inglese con Chelsea, Tottenham e Newcastle. Fuori Anzhi e Zenit

Europa League, tris inglese con Chelsea, Tottenham e Newcastle. Fuori Anzhi e Zenit
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Sarebbe stato senza dubbio il risultato più eclatante della giornata di ieri, ma il sogno dell’Inter si ferma nei tempi supplementari, al termine di una partita dalle mille emozioni. A passare ai quarti è infatti il Tottenham, cui basta una rete di Adebayor per rendere decisamente meno amaro il 4-1 finale inflitto dai nerazzurri. La squadra di Stramaccioni paga invece a caro prezzo lo sciagurato 0-3 dell’andata rimediato a Londra.

Il calcio italiano può comunque sorridere con il passaggio del turno da parte della Lazio, unica squadra ancora imbattuta in questa competizione europea. I biancocelesti si confermano l’incubo delle formazioni tedesche, e dopo aver eliminato il Borussia M’gladbach nei sedicesimi si conferma negli ottavi con una doppia vittoria ai danni dello Stoccarda. Senza storia la partita a porte chiuse dell’Olimpico, decisa da una tripletta di Kozak, inconsueto capocannoniere di Europa League grazie al personale bottino di ben dieci reti.

La Germania scompare così dalla geografia di questa competizione, ma può comunque consolarsi con la presenza di Bayern Monaco e Borussia Dortmund tra le migliori otto della Champions League. Discorso del tutto opposto per il football d’oltremanica che, rimasto orfano di rappresentanti nel torneo continentale più prestigioso, si consola calando un bel tris di squadre in Europa League. A giungere ai quarti sono, oltre al Tottenham, anche Chelsea e Newcastle. I Blues faticano, ma alla fine riescono a ribaltare la sconfitta di Bucarest della settimana prima (0-1), rendendo ininfluente anche la rete messa a segno dai rumeni da Chiriches nel primo tempo. A Stamford Bridge finisce 3-1 con le reti siglate da Mata, Terry e Torres (che però fallisce anche un calcio di rigore). Sorprende invece la vittoria del Newcastle che sovverte il pronostico che alla vigilia vedeva la squadra inglese sfavorita contro i russi dell’Anzhi, anche se in realtà le quotazioni dei bianconeri erano salite dopo lo 0-0 colto all’andata in casa di Eto’o e compagni. Al St. James Park è decisiva una rete di Cissè all’ultimo assalto, con la squadra di Hiddink alle corde a causa dell’inferiorità numerica. Sorprende anche l’eliminazione dello Zenit San Pietroburgo, cui non basta il gol-vittoria di Witsel (1-0) per ribaltare lo 0-2 subito a Basilea. Gli svizzeri volano dunque ai quarti di finale, al termine di una partita intensissima e, soprattutto, dominata dalla squadra di Spalletti. I russi, in superiorità numerica dalla fine del primo tempo, sprecano un’incredibile occasione con Danny, centrano il palo con  Bystrov e falliscono anche un calcio di rigore con Shirokov a cinque minuti dal termine.

Unica superstite della truppa sovietica è il Rubin Kazan, che riesce ad avere ragione del Levante solo nei tempi supplementari. Doppo un doppio 0-0 tra andata e ritorno, infatti, il confronto viene deciso dalle reti di Rincon e Dyadyun che fissano il risultato sul 2-0. Oltre alla favola del levante, finisce anche quella del Viktoria Plzen. I cechi, carnefici del Napoli, cedono il passo ai turchi del Fenerbahce, ma solo dopo aver sfiorato un’altra impresa. Nel deserto dello stadio turco (anch’esso a porte chiuse), al Viktoria si presentava l’arduo compito di ribaltare la sconfitta casalinga della gara di andata (0-1). A passare in vantaggio sono però i padroni di casa a pochi secondi dall’intervallo con una rete di Uçan. Nella ripresa i cechi agguantano il pareggio approfittando di un grossolano errore del portiere Demirel sul tiro di Darida e sfiorano addirittura il clamoroso vantaggio che avrebbe regalato la qualificazione alla squadra di Plzen. Infine, conclude il quadro degli ottavi di finale la vittoria del Benfica ai danni del Bordeaux. I portoghesi, dopo la vittoria ottenuta tra le mura di casa, si ripetono in Francia (3-2) grazie alla rete di Jardel e alla doppietta di Cardozo, staccando così il biglietto per i quarti di finale.

A cura di Marco Venza

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