Sebastian Mongelli

Le pagelle di Lazio-Stoccarda: Kozak è un titano

Le pagelle di Lazio-Stoccarda: Kozak è un titano
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Europa League, le pagelle di Lazio-Stoccarda: Kozak è un titanoROMA, 15 MARZO – Ieri sera è andato in scena il ritorno degli ottavi di Europa League tra Lazio e Stoccarda, coi capitolini che hanno battuto i tedeschi per ben 3-1 grazie alla tripletta di Libor Kozak. Ecco le pagelle dei biancocelesti.

MARCHETTI 6 – Il portierone biancoceleste non è stato impegnato per il tempo trascorso in campo, si percepisce la sua presenza per le continue urla, per guidare i suoi compagni nella fase difensiva, in un Olimpico deserto.

BIZZARRI 6,5 – Il portiere argentino pur non giocando una partita ufficiale da un po’ di tempo, sembra essere in buona condizione ed è decisivo in un paio di occasioni.

PEREIRINHA 5,5 – Il laterale portoghese non impressiona molto, svolge il compitino ma risulta impreciso negli appoggi e indeciso sulle giocate da compiere.

BIAVA 6 – Il centrale biancoceleste torna titolare e come al solito è autore di una buona prestazione, sempre più pilastro portante della difesa.

CIANI 6 – Un paio di svarioni per l’ex Bordeaux, ma tutto sommato è sempre sul pezzo e svolge una prestazione sufficiente.

RADU 6,5 – Il terzino rumeno continua a stupire per l’alto rendimento offerto da quando è tornato a piena disposizione di Vladimir Petkovic. Svolge una buona prestazione condita dall’assist per il primo gol del match siglato da Libor Kozak.

ONAZI 6 – Qualche imperfezione legata alla giovane età, ma il talento nigeriano sta dimostrando il suo valore appena ne ha l’occasione. Molte le palle recuperate ieri sera, dotato di buon palleggio, si destreggia come un veterano del calcio.

CANDREVA 6,5 – Come ogni partita, tranne quella contro il Milan dove è stato cacciato dopo 14′ di gioco, il laterale offensivo ex Juventus è autore di numerose scorribande sull’out di destra. Cerca quando può il gol con delle conclusioni dalla distanza, e il povero Molinaro dopo mezz’ora di gioco sperava che la partita si concludesse il più presto possibile. Suo l’assist per il terzo gol di Kozak.

HERNANES 6 – Senza Ledesma il profeta è chiamato ad impostare il gioco biancoceleste, e svolge il compito in maniera impeccabile. Serve a Kozak con un passaggio filtrante la palla che poi l’attaccante ceco deposita in rete solo tre minuti dopo aver siglato il primo gol. (Ederson s.v.)

MAURI 5,5 – Il centrocampista brianzolo non è in ancora in condizione, e i 66′ di gioco sono serviti soprattutto per ritrovare il ritmo partita in vista del tour de force che la Lazio dovrà affrontare. (Ledesma s.v.)

LULIC 6 – Il treno biancoceleste è tornato a correre come ai bei tempi, sempre pronto in fase offensiva e sempre presente quando c’è da dare una mano in difesa compiendo dei salvataggi degni di nota. Un’ottima notizia per Petkovic e per i tifosi.

KOZAK 8 – Capocannoniere dell’Europa League con 10 gol messe a segno fino ad ora, 2 di queste siglate nei preliminari. Ben 3 le reti messe a segno questa sera, in Europa da il meglio di sé sfruttando gli spazi a disposizione. Devastante.

PETKOVIC 7 – Il tecnico ha preparato, come accaduto molte volte fino ad ora, meravigliosamente la partita. Non ne ha mai abbastanza, e anche se in vantaggio con la qualificazione in cassaforte riesce a riprendere i suoi uomini per qualche errore difensivo di troppo.

TIFOSI 10 – Anche se lontani dai loro beniamini, i tifosi della Lazio si sentono e come all’interno dello stadio. Si riescono infatti a distinguere i vari cori intonati dai supporters biancocelesti davanti ai cancelli d’entrata della curva che seguono la partita muniti di radiolina e tanta voglia di cantare.

a cura di Sebastian Mongelli

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