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Roy Hodgson, l’ex di Inter e Udinese alla guida dell’Inghilterra

Roy Hodgson, l’ex di Inter e Udinese alla guida dell’Inghilterra
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LONDRA, 2 MAGGIO – Il nuovo ct della nazionale inglese Roy Hodgosn avrà poco tempo per plasmare la sua Inghilterra prima dell’11 giugno quando a Donetsk affronterà la nazionale francese per Euro 2012. Avrà soltanto due amichevoli per testare i suoi schemi. Il debutto ufficiale sulla panchina inglese sarà il 26 maggio a Oslo in un’amichevole contro la Norvegia e poi in casa contro il Belgio sempre in un’amichevole preparatoria per i campionati europei.

Fino alla fine con il Wba – Hodgson non lascierà la panchina del West Bromwich Albion. Era il febbraio del 2011 quando venne chiamato a dirigere il Wba dopo l’esonero di Roberto Di Matteo che aveva collezionato 13 sconfitte su 18 partite. In pochi mesi Hodgson è riuscito ad allontanare il Wba dalla zona retrocessione: a fine anno il Wba sarà all’unidicesimo posto. Raggiunto anche quest’anno l’obiettivo salvezza, il Wba è a metà classifica con 46 punti, Hodgson potrà lasciare senza rimpianti il club e dedicarsi alla sua Nazionale

E’ la sua quarta nazionale – Non sarà la prima volta alla guida di una nazionale. Nel 1992 Roy Hodgson fu chiamato a dirigere la nazionale Svizzera, portandola ai mondiali americani del 1994. La ricordiamo nel girone dell’Italia di Sacchi. Arrivò seconda e si qualificò alla fase finale, ma venne eliminata dalla Spagna con un secco 3-0. Il successo fu comunque enorme. La Svizzera di Hodgson raggiunse nel 1992 la terza posizione nella classifica Fifa. Non altrettanto positiva l’esperienza con la Finlandia nel 2006-2007: per poco mancò la qualificazione ad Euro 2008. In mezzo un anonimo passaggio sulla panchina degli Emirati Arabi Uniti.

L’Inter e L’Udinese – In Italia tutti lo ricordiamo sulla panchina dell’Inter dal 1995 al 1997. In particolare gli interisti ricorderanno la finale di Coppa Uefa persa ai rigori contro lo Shalke 04 a Milano. Si dimise, l’Inter a fine stagione in campionato arrivò terza e di Hodgson restò solo il ricordo di quella finale persa. In Italia tornò nel 2001 a guidare l’Udinese, ma la lasciò dopo qualche mese.

Il ritorno in patria e i primi riconoscimenti – Dopo le esperienze con la Finlandia nel dicembre del 2007 accettò l’incarico non facile di guidare il Fulham che viaggiava in zona retrocessione. Nonostante diverse vittorie, tra cui un 3-2 in rimonta sul Manchester City, i Cottagers si salvarono soltanto all’ultima di campionato. L’anno successivo Roy Hodgson portò il Fulham al settimo posto qualficandosi all’Europa League che perse poi in finale ai supplementari contro l’Atletico Madrid nel 2010. L’annata col Fulham, nonostante la sconfitta, fu impressionante tant’è che venne eletto il miglior allenatore dell’anno dai suoi colleghi inglesi nel 2010. Nello stesso anno ottiene la panchina del Liverpool che lascerà nel gennaio del 2012 con una risoluzione consensuale del contratto.

I successi – La carriera di Roy Hodgson non è costellata di successi rilevanti. Nel suo palmares troviamo quattro campionati svedesi e due coppe svedesi con il MalmoFF dal 1985 al 1989, un campionato e una supercoppa danese nel 2001. Chissà che con la sua Inghilterra non vinca gli Euro 2012.

Francesco Di Santi

 

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