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Europa League, Inter-Tottenham: presentazione, formazioni e quote

Europa League, Inter-Tottenham: presentazione, formazioni e quote
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L'Inter cerca l'impresa, che appare comunque ardua. Analizziamo la situazione nel dettaglio

Palacio e Stramaccioni

Palacio e Stramaccioni

MILANO, 14 MARZO – Il calcio ci racconta spesso storie di ribaltoni, di remuntade come va di moda chiamarle adesso. Non bisogna allontanarsi dai Navigli per prendere nota dell’ultima batosta in rimonta, dato che solo martedì il Milan ha visto evaporare il vantaggio conquistato all’andata contro il Barcellona. Parti invertite, situazione invertita, ma pur sempre cugini.

Stasera infatti toccherà all’Inter provare a rovesciare il duro pronostico a sfavore, dopo aver perso 3 a 0 a White Hart Lane contro il Tottenham una settimana fa. Vero che il pallone è rotondo, vera tutta la fraseologia (fatta) dietro a semplici partite di calcio, ma uno 0 a 3 risulta un tantino difficile da volgere a proprio vantaggio, soprattutto se la squadra in questione è l’Inter della post-vittoria a Torino con la Juventus. 

Ma è quantomeno doveroso provarci, nel rispetto dei tifosi, in casa propria, in un Meazza che sta cominciando a spazientirsi per le ultime gesta tutt’altro che eroiche dei propri beniamini.
C’è da dire che l’avversario è comunque di tutto rispetto, e uscire contro il Tottenham, reduce dalla prima sconfitta nell’arco di 3 mesi in campionato e lanciato verso il 2° posto in Premier, a soli 5 punti dal City, non sarebbe così disonorevole, alla fine.

La questione, semmai, è un’altra: questa Inter è in grado di farcela, psicologicamente più che tecnicamente? Quanto in fretta possono precipitare le cose, con uno Stramaccioni sempre più avulso dallo spogliatoio, scavalcato dai senatori, azzuffato con Cassano e forse al capolinea se il Biscione non dovesse rialzare la testa nemmeno contro la Sampdoria domenica prossima?

Perché 3 gol, a una squadra inglese in trasferta, si potrebbero anche rifilare, questa volta “con i se e con i ma”. Se ci fosse Milito, se ci fosse un suo sostituto a parità di ruolo, se la squadra avesse un sistema di gioco collaudato, evitando semplicemente di adattarsi quasi a specchio a ogni avversario che si trova di fronte.

E allora Stramaccioni, secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe provare un 4-3-3, ultima chance per fare 3 gol agli Spurs. Kovacic dal primo minuto, Cassano ancora dalla panchina e Guarin e Alvarez a imbeccare Palacio, unica punta. Nel Tottenham non ci sarà Bale squalificato, forse unica nota positiva per ora.

Veniamo quindi alle probabili formazioni, in vista del fischio di inizio delle 19.00, dell’arbitro croato Bebek.

INTER (4-3-3): Handanovic; Jonathan, Juan Jesus, Chivu, Zanetti; Benassi, Kovacic, Cambiasso; Alvarez, Guarin, Palacio.  All. Andrea Stramaccioni

Tottenham (4-2-3-1): Friedel; Walker, Gallas, Vertonghen, Assou-Ekotto, Parker, Livermore; Dembele, Sigurdsson, Holtby, Defoe.  All. André Villas Boas

La difficoltà della partita è rispecchiata dalla quote scommesse. Da non scartare l’1 dato a 2,35, dato che l’Inter dovrà necessariamente trovare la via della rete, il prima possibile per mettere paura ai londinesi. Allettante quindi anche l’1 Primo Tempo, bancato a 2,90. Resta da vedere se sarà l’Inter a fare la partita. Per coprirsi potrebbe essere utile un Under 3,5, comunque pagato 1,30, o un Gol (che significherebbe il colpo della staffa probabilmente per i nerazzurri) dato a 1,62. Per i più timidi, o per le multiple corpose, interessante l’1x, a 1,35. (Quote: Betclic)

Simone Calucci
Twitter: @simoclx

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