Sebastian Mongelli

Europa League, la vigilia di Lazio-Stoccarda

Europa League, la vigilia di Lazio-Stoccarda
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Vladimir PetkovicROMA, 13 MARZO – Domani sera andrà in scena il ritorno degli ottavi di finali di Europa League, la Lazio ospiterà in un Olimpico deserto i tedeschi dello Stoccarda.

“NON PENSARE ALL’ANDATA” – Domani sera la Lazio scenderà in campo insieme allo Stoccarda in uno stadio vuoto che farà da cornice “triste” ad un match importante come il ritorno degli ottavi di finale. Per Petkovic sarà la prima volta: “E’ una novità anche per me. Non dobbiamo affrontare questa gara come un’amichevole, il rischio c’è, ma dobbiamo trovare gli stimoli necessari che ci tengano svegli“. Il tecnico biancoceleste chiede massima concentrazione anche se forti del 2-0 dell’andata: “Ho parlato con i ragazzi, dobbiamo entrare in campo senza pensare troppo all’andata, dobbiamo affrontare questa partita come fosse una gara unica. Anche ieri sera abbiamo visto che 2-0 è un risultato recuperabile“. Negli ultimi tempi la Lazio non ha brillato, ma Petkovic non sembra preoccupato: “Manca veramente poco per ottenere i nostri risultati, nelle ultime partite potevamo tranquillamente fare più punti. Vedo una squadra viva, volenterosa, pronta a soffrire fino alla fine. Quello che abbiamo fatto finora è eccellente, il distacco dal secondo e dal terzo posto non è niente, tutto è ancora aperto“.

Riguardo alla differenza di rendimento tra le partite di campionato e quelle di coppa il tecnico non sa dare una spiegazione precisa: “Non ci sono spiegazioni, l’unica piccola scusa è che abbiamo viaggiato di notte, recuperando poco. L’accumulo di fatica si paga, nei primi minuti di entrambi i tempi sono sempre difficili da gestire. Contro Milan e Fiorentina abbiamo anche avuto le nostre possiblità, se con i viola avessimo segnato negli ultimi 15 minuti magari girava la partita. A San Siro abbiamo giocato in 10 dopo il primo quarto d’ora, non era facile“. I tifosi biancocelesti però possono star tranquilli, verranno onorate al meglio tutte le competizioni e si cercherà magari di raggiungere un’altra finale dopo quella di Coppa Italia: “Non penso a obiettivi così lontani, penso a finire la partita di domani, di onorarla in modo positivo. Poi vediamo: tutte le squadre sono importanti, ma nessuna imbattibile. Tenteremo di arrivare più in alto possibile, ciò vale anche in campionato e in Coppa Italia“.

TURN OVER?Vladimir Petkovic ha anche fatto il punto sulla condizione di diversi giocatori biancocelesti. Per il duo brasiliano Hernanes-Ederson il tecnico deciderà solo domani: “Hernanes ha giocato la maggior parte dei minuti, ha già superati i minuti dello scorso anno. Lui è pronto, verificherò domani se potrà essere utile per la squadra, potrebbe giocare. Ederson dovrebbe starci, deve convincere anche se stesso su campi pesanti come contro la Fiorentina, ci sono piccoli blocchi mentali che lo portano anche ad avere i crampi“. Molto probabilmente sarà riproposto Onazi dal primo minuto, ma Petkovic non vuole bruciare un talento come il nigeriano: “Come tutti i giovani, ci vuole pazienza, bisogna spronarli. Onazi è a posto, sicuramente avrà i suoi minuti anche in proiezione futura“. Non sarà della partita Dias che al 99% salterà anche la trasferta in campionato contro il Torino.

a cura di Sebastiano Mongelli

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