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Barcellona-Milan: sconfitta rossonera che fa male anche al nostro calcio

Barcellona-Milan: sconfitta rossonera che fa male anche al nostro calcio
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Allegri: “Eliminati per questione di centimetri”. Roura: “Siamo contenti”

Leo MessiBARCELLONA, 13 MARZO – E’ finita nel peggiore dei modi l’avventura del Milan in Champions League. Quella che doveva essere, in un certo senso, la partita della svolta, si è rivelata una vera disfatta: 4-0 difficile da digerire ma che, tutto sommato, ci può stare con un Milan giovane che sta ricostruendo e con un calcio italiano in difficoltà sotto molti punti di vista.

Rammaricato, come non poteva essere diversamente, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri, il quale recrimina su quel palo colpito da Niang prima del 2-0 Barca: “Siamo usciti per questione di centimetri. La qualificazione ce la siamo giocata sul palo colpito da Niang, bastava poco…” Il tecnico livornese analizza poi la gara: “Credo che il Barcellona nella prima mezz’ora ha fatto una gara straordinaria poi non abbiamo fatto male, loro ci hanno pressato ed abbiamo sbagliato molto. La qualificazione si giocava sul filo di lana, noi abbiamo preso un palo e poi loro hanno raddoppiato. La sconfitta dispiace molto per la società, tifosi e soprattutto per i ragazzi ma con questo Barcellona era davvero difficile. Credo che ora la partita venga dipinta come mezzo disastro ma spero di no perché loro hanno fatto benissimo, basta guardare l’azione del primo gol. Noi abbiamo fatto il possibile e ci siamo giocati la qualificazione fino alla fine. Con un pizzico di fortuna magari commentavamo un’altra partita. Ci ha dato molto fastidio la posizione di Villa che allungava i nostri centrali e lì si infilava Messi. Non abbiamo concesso tanto ma contro questi campioni è difficile passare il turno. Abbiamo bisogno di crescere. Dobbiamo pensare subito al Palermo per centrare l’obiettivo Champions League. Continua Allegri: “Ci sono molti meriti del Barcellona più che demeriti nostri. Abbiamo regalato troppe palle in uscita dall’area, in questa situazione sono nati tre dei quattro gol. Questi errori ci hanno condannato. Poi Messi è diabolico vicino all’area e l’ha ancora dimostrato”. Infine, il tecnico rossonero ammette che il gruppo era consapevole che sarebbe stata difficile: “Dispiace molto aver perso 4-0, ma ricordo che c’erano cinque debuttanti e nessuno di noi si era illuso dopo il 2-0 dell’andata”.

A commentare la gara c’è anche il capitano rossonero, Massimo Ambrosini, che va giù duro con la prestazione della squadra: Non siamo stati all’altezza della situazione, abbiamo subito fin dall’inizio ed è finita così. Avremmo evitato volentieri, è stata un partita che magari ci servirà per il futuro, speriamo, ora cerchiamo di tornare in Champions”.

Il suo palo poteva dare una svolta alla gara, anzi l’ha data ma in negativo, perché sul susseguire dell’azione il Barcellona è andato a segno per la seconda volta mettendo definitivamente in crisi i rossoneri. Stiamo parlando del giovane M’Baye Niang, che ha commentato cosi la gara: ”Non ho avuto paura, ma la partita e’ stata molto dura e probabilmente la fatica ha influito. Ci ho pensato una volta, non credo di starci male. Purtroppo loro hanno segnato poco dopo, e la partita ha cambiato faccia. Oggi non abbiamo avuto modo di giocare con la palla, avevamo di fronte un grande avversario anche se sapevamo che il 2-0 era troppo poco per pensare alla qualificazione. Adesso dobbiamo pensare solo a domenica e alla sfida contro il Palermo”.

Sul versante opposto, quello blaugrana, la felicità è incontenibile esplosa su Twitter, a colpi di Tweet. Il primo è stato Iniesta: “Insieme siamo imparabili” (insuperabili, ndr), Piquè ha ringraziato il pubblico mentre Fabregas ha tweettato: “Una squadra e un pubblico impressionante”.

Più equilibrato, nonostante il sonante 4-0, è il commentato del tecnico del Barcellona, Jordi Roura: Siamo contenti, abbiamo sentito Vilanova dopo la partita ed è molto felice, abbiamo concordato tutte le mosse e ovviamente è soddisfatto. Tutto normale? Credo che dare quattro reti al Milan in una partita di Champions non è una cosa normale: è una grandissima squadra, ci ha reso molto difficile la qualificazione, e questa di stasera non è stata affatto una partita normale”. Sulla prestazione di Leo Messi, il tecnico blaugrana dice: Leo ha ricevuto delle critiche, come tutta la squadra però oggi abbiamo dimostrato di essere in forma, soprattutto Messi che ha dimostrato di essere un giocatore speciale. Questa vittoria è tutta per Tito Vilanova, per fortuna sta bene e presto sarà con noi, siamo contenti per essere andati avanti nella competizione, lo aspettiamo a braccia aperte”.

Una sconfitta che brucia si al Milan, ma soprattutto al nostro calcio, già abbastanza indebolito dalla scarsa partecipazione all’Europa League. Purtroppo però, come detto precedentemente, il calcio italiano ha diversi problemi strutturali che se non modificati velocemente, potrebbero farci anche perdere un ulteriore posto in Champions League.

Massimiliano di Cesare

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