Antonio Scali

Lutto nel nuoto: addio a Dale Oen

Lutto nel nuoto: addio a Dale Oen
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Dale-Oen morto tragicamente

FLAGSTAFF (ARIZONA), 2 MAGGIO- Tremendo lutto nel mondo del nuoto e dello sport.  È deceduto improvvisamente nella giornata di ieri Alexander Dale Oen, ranista norvegese tra i più forti al mondo. Aveva solo 26 anni. Alexander si trovava insieme ai suoi compagni della nazionale norvegese a Flagstaff, in Arizona, dove si stava preparando per i prossimi Giochi Olimpici di Londra.

Dopo aver parlato via skype con la propria famiglia, il ranista era andato sotto la doccia senza accusare particolari malori. Ai compagni, allarmati per la sua prolungata assenza, è toccata la triste scoperta. Portato a un vicino nosocomio, è stato sottoposto alle cure del caso per cercare di rianimarlo, ma per il giovane nuotatore non c’è stato nulla da fare. A stroncarlo probabilmente un infarto, ma sarà l’autopsia a stabilirlo con certezza. La notizia fa subito il giro del web e colpisce in particolare i suoi colleghi, tanto che da Twitter il nostro Magnini commenta: “Senza parole. Rip. Dale Oen”.

CARRIERA – Tra gli sportivi più noti del suo Paese, Dale Oen aveva trionfato nei 100 rana al mondiale di Shanghai e aveva conquistato l’argento alle Olimpiadi di Pechino. In particolare la sua vittoria iridata era giunta poco tempo dopo la terribile strage di Utoya compiuta da Breivik e per questo Alexander aveva dedicato la vittoria alle vittime indicando la bandiera norvegese sulla sua cuffia.

ENNESIMO LUTTO – Non è certo, purtroppo, il primo caso di morte di uno sportivo. Solo poche settimane fa, infatti, eravamo tutti scossi dalla scomparsa del calciatore Morosini, morto in campo durante un tristissimo Pescara-Livorno. Ci si chiede come sia possibile morire a quell’età, inseguendo un sogno, praticando lo sport che ami. Eppure è successo. È successo di nuovo. Un destino così beffardo ha accomunato, in un brevissimo lasso di tempo, due professionisti, due ragazzi: crediamo proprio per questo che bisognerebbe interrogarsi seriamente su come ridare serenità a chi fa dello sport la propria vita.

Antonio Scali

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5 Responses to Lutto nel nuoto: addio a Dale Oen

  1. Daniela d'Agostino 2 maggio 2012 at 16:51

    Concordo, questo giornale on line è davvero sempre aggiornato anche su eventi non del nostro campionato. Potrà sembrare strano ma anche noi donne siamo appassionate di calcio e sport in generale!

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    • Antonio Scali 2 maggio 2012 at 17:53

      grazie Daniela! continua a seguirci, non te ne pentirai! 🙂

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  2. Giorgio Pinna 2 maggio 2012 at 17:48

    Bell'articolo!Stile sintetico ma molto incisivo.

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    • Antonio Scali 2 maggio 2012 at 17:51

      Grazie Giorgio 🙂

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  3. Ruggiero Daluiso 2 maggio 2012 at 18:33

    Cerchiamo di dare sempre il nostro meglio. Leggere questi apprezzamenti fa accrescere sempre più la voglia di fare meglio…e per Euro2012 e Londra2012 abbiamo in mente un bel programmino! Grazie ancora per i commenti positivi e seguiteci sempre

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