Enrico Steidler

FA Cup, Manchester United-Chelsea: le probabili formazioni

FA Cup, Manchester United-Chelsea: le probabili formazioni
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Dopo le emozioni di ieri, la Coppa d’Inghilterra regala il big match fra i Red Devils e il Chelsea di Rafa Benitez. Millwall-Blackburn completa il quadro dei quarti di finale

Wayne Rooney

Wayne Rooney

MANCHESTER, 10 MARZO – Il contraccolpo psicologico del fatale torto subìto in Champions è di quelli che lasciano il segno, ma gli uomini di Ferguson – che difficilmente reagiscono alle avversità piangendosi addosso – hanno ora l’occasione di “elaborare il lutto” nel modo che gli è più congeniale: sfogando tutta la rabbia sul malcapitato di turno e massacrandolo senza pietà. La suggestiva cornice dell’Old Trafford è l’ideale per celebrare il sacrificio della vittima, e se questa è forte, blasonata e “detestata” come il Chelsea (la rivalità fra le opposte tifoserie è oggetto di studi sociologici e tesi di laurea) meglio ancora. E’ evidente a tutti, però, Devils inclusi, che i londinesi sono anch’essi molto più abituati a dominare che a subire, e anche per loro la gara di questo pomeriggio rappresenta l’opportunità più ghiotta per rifarsi la bocca dopo qualche amarezza di troppo. I confronti diretti più recenti fra le due squadre sono pirotecnici (27 gol nelle ultime 5 gare, media 5,4!) e favorevoli ai padroni di casa (3 vittorie, un pareggio e una sconfitta): lo spettacolo è (quasi) garantito.

FERGUSON MISCHIA LE CARTE – Sir Alex alla Coppa d’Inghilterra ci tiene, eccome, e se anche il sogno del triplete si è infranto, il double è a portata di mano. Ma deve fare di necessità virtù, e fare i conti con la realtà: la squadra ha qualche acciacco e necessita di forze fresche. Spazio, quindi, e fin dal primo minuto, a Kagawa (3 gol per lui contro il Norwich), Rooney (forse in rotta di collisione col tecnico e pronto a fare le valigie, destinazione Parigi o Madrid), Evans (riposo precauzionale per Vidic) e forse Smalling (preferito a Ferdinand), col Chicarito Hernandez unica punta.

BENITEZ SULLA GRATICOLA – “The Interim One”, cioè “quello temporaneo”: il crudele soprannome affibbiatogli di recente dalla tifoseria la dice lunga sull’aria che respira il tecnico spagnolo a casa sua, e forse Manchester – che pure sembra così ostile – potrebbe essere il posto ideale per prendere una bella boccata d’ossigeno. Il modo migliore per riuscirci è affidarsi a quel che di meglio (o quasi) passa il (lussuosissimo) convento: in avanti Hazard, Oscar e Mata a sostegno di Demba Ba, a centrocampo la coppia Mikel-Frankie Lampard con Ashley Cole unica certezza di una difesa piena di incognite. L’imperativo è quello di dimenticare Bucarest (dove i Blues hanno perso per 1 a 0 in Europa League) e di dare tutto fin dal primo minuto. I precedenti sono negativi (5 sconfitte nelle ultime 6 trasferte all’Old Trafford per i Blues, che in FA Cup non segnano nella tana dei Devils dal lontano 1963) ma il presente è più importante.

MANCHESTER UNITED-CHELSEA (ore 17,30)

PROBABILI FORMAZIONI

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea, Evra, Smalling, Evans, Rafael, Cleverley, Carrick, Kagawa, Rooney, Valencia, Hernandez.

CHELSEA (4-2-3-1): Cech, Cole, Terry, David Luiz, Azpilicueta, Mikel, Lampard, Mata, Oscar, Hazard, Demba Ba.

FA Cup, quarti di finale

Everton-Wigan 0-3; Manchester City-Barnsley 5-0 (giocate ieri)

Milwall-Blackburn (ore 15)

a cura di Enrico Steidler

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