Nadia Gambino

Top e flop del mercato di gennaio: delusione Anelka, colpaccio Balotelli

Top e flop del mercato di gennaio: delusione Anelka, colpaccio Balotelli
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MILANO 9 MARZO – Dopo un mese circa dalla chiusura del mercato di riparazione è tempo di bilanci per le squadre di Serie A. Chi ha acquistato bene e chi ha fatto un buco nell’acqua?

Milan, voto 10: l’arrivo di Balotelli è la ciliegina sulla torta di una squadra che dopo un avvio pessimo e l’addio dei big e dei senatori, si è rifatta il look. Più giovane e con le creste! Balo va a formare un tridente d’attacco di tutto rispetto con Niang ed El Shaarawy, si è già inserito negli schemi e nel gioco. Ha esordito con una doppietta e segnato 5 gol in altrettante partite. Il Milan è volato in terza posizione e la squadra che a inizio campionato sembrava finita ha battuto anche il Barcellona. Oltre a Balotelli, i rossoneri si assicurano Saponara, talento della serie B (ma per la prossima stagione) e Zaccardo e Salamon, veri jolly difensivi.

Inter, voto 5: E’ quella che tra le big, ha perso strada facendo, lucidità. Partita bene e con un progetto giovane come quello dei cugini rossoneri, la squadra di Stramaccioni, lotta ancora per il terzo posto, ma l’infortunio di Milito a mercato ormai chiuso ha guastato i piani del tecnico e della società che nel frattempo, si era privata del baby Livaja, passato all’Atalanta e che in attacco è rimasto con gli uomini contati, dato il “non pervenuto” di Rocchi, arrivato dalla Lazio. Kovacic, è ancora un punto interrogativo, così come Kuzmanovic, mentre Schelotto, ha fatto vedere poca roba, a parte il gol del pareggio nel derby.

Juve, voto 6: Alla continua ricerca del top player in attacco, alla fine, ha preso un altro abbaglio con Anelka, dopo quello di Bendtner a inizio stagione. Arrivato dallo Shanghai Shenhua il giocatore, 33 anni, appare ormai a fine carriera. Dopo uno spezzone di gara, adesso scalda solo la panchina, dato che gli attaccanti di Conte segnano tutti quando sono chiamati in causa, (vedi Matri e Quagliarella). La Juve vola in serie A e adesso fa paura pure in Champions, con una squadra forte di un gioco corale, pur non avendo un top player in attacco. In difesa, Peluso, è garanzia per il futuro.

Napoli, voto 6: Il Napoli, cercava un vice-Cavani e pensava di averlo trovato in Calaiò. Ma Cavani, dopo un avvio di stagione scoppiettante, adesso sta rifiatando e mentre lui non segna, il Napoli, non riesce più a vincere e Calaiò non ha dato l’apporto di reti che sperava Mazzarri. Rolando, invece potrebbe essere il colpo della difesa, Armero e Radosevic, buone alternative a centrocampo.

Lazio e Roma, voto 5: praticamente, sono rimaste quasi a secco di acquisti le romane, nulla di rilevante per loro, a parte l’addio di Zeman sulla panchina dei giallorossi che insieme ai cugini, lottano per un posto in Champions. Se infatti il discorso scudetto sembra praticamente già chiuso, con la Juve che vola verso la vittoria finale, il secondo posto del Napoli appare meno solido, perchè gli uomini di Mazzarri hanno il fiato sul collo del Milan. Roma, Inter e Lazio, lotteranno fino alla fine per ottenere il pass per la Champions League.

Le altre squadre: Tra le squadre che lottano per non retrocedere il Palermo, con ben 10 acquisti è la squadra che ha comprato di più, insieme al Genoa. I siciliani proveranno a salvarsi grazie all’arrivo di giocatori di esperienza come Sorrentino, arrivato dal Chievo e il difensore Aronica, ex Napoli. Compito arduo, vista la classifica deficitaria, ma i rosanero proveranno il miracolo. I Grifoni, sperano di salvarsi grazie a Floro Flores e ai suoi gol e a Matuzalem, arrivato dalla Lazio, Acerbi e Cassani tra gli altri. Ballardini tenterà di ridare slancio alla squadra e rimanere in serie A.

Questo primo mese è stato fruttuoso per Emegara, del Siena, Sansone, new entry della Samp e Fabbrini e Formica del Palermo, già inseriti nel gioco dei siciliani.

Addio Pato e Sneijder: Milan e Inter salutano il brasiliano e l’olandese. Lasciano la serie A altri due big dal destino controverso. Pato, martoriato dagli infortuni, aveva bisogno di cambiare aria. L’olandese non rientrava più nei piani di Strama. Ormai demotivati, potrebbero rinascere nelle loro nuove squadre, in campionati però meno attraenti del nostro, Brasile e Turchia. Tuttavia, ultimamente non si vedevano più in campo e i tifosi non li rimpiangeranno. Altrove avranno la possibilità di rimettersi in gioco, in vista dei mondiali di Brasile 2014.

Nadia Gambino

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