Massimiliano Riverso

Pazzini-Balotelli, il Milan sbanca Marassi

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Continua la strepitosa marcia dei rossoneri. Battuto anche il Genoa

AC Milan v Bologna FC - Serie AMILANO, 08 MARZO – Pazzini apre le danze e Balotelli cala il sipario. Al Marassi il Milan si impone per due a zero contro il Genoa, ottenendo tre punti fondamentali per il consolidamento del terzo posto in classifica e un’ ulteriore iniezione di fiducia per il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Barcellona al Camp Nou.

PRIMO TEMPO – Nei primi venti minuti l’assetto difensivo del Genoa impedisce ai costruttori di gioco rossoneri di creare trame offensive degne di nota. La gara stenta a decollare, ma al 22′ la Dea Fortuna bacia il piede di Giampaolo Pazzini: cross dalla sinistra di De Sciglio, la palla carambola sul Pazzo che dal limite dell’area esplode un siluro diretto sotto la traversa.. Milan in vantaggio, ma Pazzini e’ cstretto ad abbandonare il campo per un infortunio provocato da un fallo sconsiderato di Portanova: al suo posto Allegri inserisce Balotelli.
La reazione del Genoa non tarda ad arrivare: il pressing furente della squadra di Ballardini costringe il Milan a rintanarsi nella propria area. Al 33′ Niang colpisce la sfera con una mano in area, ma l’arbitro Damato lascia proseguire: una decisione dubbia che alimentera’ il dibattito tra moviolisti al termine della gara.
LA RIPRESA – Il secondo tempo si apre con un Milan rinvigorito dal sermone di Allegri negli spogliatoi. Frey prima si supera sulla conclusione di Flamini, poi deve capitolare sul bolide da posizione defilata di Balotelli servito splendidamente da Zapata in versione assist-man. La rete di Balotelli spezza le gambe dei rossoblu, ma ci pensa la reazione sconsiderata di Constant dopo un fallo subito da Bovo a riaccendere le velleità di rimonta. Espulsione per doppia ammonizione e Milan costretto a giocare in dieci uomini l’ultima mezz’ora di gioco.
Entra in scena un eroico Abbiati che, nel momento chiave del forcing genoano, nega il gol ai padroni di casa in due occasioni. La pressione della squadra di Ballardini si fa via via meno intensa e, dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio di Damato sancisce la fine della contesa.
Il Milan continua a volare sulle ali dell’entusiasmo, abbattendo il tenace Grifone del guru Ballardini al secondo ko consecutivo dopo la disfatta all’Olimpico contro la Roma. Il secondo posto non e’ piu’ una chimera, Napoli permettendo.
Domenica la squadra guidata da Allegri approderà al Prat di Barcellona. La trasferta in Catalunya potrebbe aprire spiragli inimmaginabili dopo il disastroso avvio di campionato. La tensione in città è ormai alle stelle: Barca-Milan è la gara che potrebbe sancire la fine del’osannato tiki-taka di Messi e Guardiola. Questo Milan fa veramente paura, agli uomini di Jordi Rour servirà la prima remuntada della loro storia.

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