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Catania, Maran verso Torino con l’incognita formazione

Catania, Maran verso Torino con l’incognita formazione
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L'assenza di Bergessio mette in difficoltà il mister trentino che dovrà sbrogliare i dubbi circa il modulo.

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Alejandro Gomez, trequartista del Catania

CATANIA, 8 MARZO – Dopo la bruciante sconfitta maturata nel secondo tempo del match contro l’Inter, il Catania si prepara ad assaggiare l’erba dello Juventus Stadium, memore dei torti subiti all’andata. La partita per gli uomini etnei non sarà di quelle impossibili, la Juventus non è la stessa dello scorso anno, una macchina schiaccia sassi, ma alcune assenze graveranno sulla formazione che metterà  piede in quel di Torino. Out Legrottaglie e Capuano e i talentuosi e quanto mai indispensabili Bergessio e Barrientos.

REBUS FORMAZIONE – Maran dovrà quindi far fronte ad assenze pesanti che potrebbero portare la partita ad esiti incerti. Come sperimentato in passato contro Roma e Fiorentina, probabilmente il tecnico etneo non darà riferimenti in avanti all’undici di Antonio Conte.
Indecisione sul modulo da utilizzare: 3-5-2 o 4-3-3. Nel caso in cui il mister etneo vagli la possibilità di giocare con il secondo modulo, i riferimenti in attacco saranno pressoché nulli, con Gomez-Castro pronti a far ballare la difesa della Juventus con veloci inserimenti e passaggi filtranti. Nel caso contrario, ovvero l’adozione dell’attacco a tre, due terzi del reparto sono quelli già citati con la possibilità dell’esordio dal primo minuto di Edgar Cani. Rientra in difesa Bellusci dopo lo stop causa squalifica ed insieme a lui la linea arretrata dovrebbe essere composta da Spolli, Marchese e Alvarez, con gli ultimi due in ballottaggioin caso di difesa a tre. In mezzo al campo sicuri Lodi, Izco e Biagianti, con Almiron pronto in caso di bisogno. Il Catania giunge a Torino fiducioso di quanto fatto nella prima frazione contro l’Inter e con la voglia di rialzarsi da una rimonta che ha lasciato un retrogusto amarissimo nella bocca di tutti i tifosi.

SALVEZZA RAGGIUNTA, ORA COSA? – Nelle ultime giornate il Catania ha anche raggiunto l’obiettivo prefissato ad inizio campionato, la salvezza, ma ora si può pensare in grande dato che si è a soli 5 punti dalla quinta Lazio.
Tornando indietro con la memoria è possibile calcolare i punti persi per strada dal Catania, vittima della famosissima zona “Cesarini”: Roma, Bologna, Udinese, Pescara, Chievo e Milan, per un totale di ben 6 punti che proietterebbero il Catania a quota 48, al quarto posto a pari punti con il Milan. Sognare è lecito e gli uomini di Maran hanno a disposizione 11 giornate per agguantare il sogno chiamato Europa, sperando di tornare a far punti sin dalla trasferta bianconera. Pulvirenti intanto continua a volare basso: ” L’Europa? Se andremo in Europa bene, altrienti ce ne faremo una ragione, possiamo sognare con i piedi per terra“.

Luca Bucceri

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