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Lega Pro, il punto sui campionati dopo l’ottava giornata di ritorno

Lega Pro, il punto sui campionati dopo l’ottava giornata di ritorno
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Le prime non vincono ed aumenta la bagarre per salire di categoria

L'esultanza dei giocatori del Trapani

L’esultanza dei giocatori del Trapani

ROMA, 6 MARZO – Ancora un turno che non ha lesinato le sorprese quello dei campionati di Prima e Seconda Divisione della Lega Pro andato in onda nell’ultimo fine settimana. Infatti nessuna delle quattro capoliste dei gironi è riuscita ad aggiudicarsi i 3 punti consentendo alle inseguitrici di accorciare le classifiche rendendo in questo modo i campionati sempre più avvincenti ed appassionanti.

PRIMA DIVISIONE – Nel girone A era in programma lo scontro al vertice tra il Lecce e il Trapani che ha visto il successo dei siciliani che hanno sbancato il campo dei pugliesi con il punteggio di 2-1. Inizio spumeggiante dei giallorossi che dopo soli 4 minuti sono andati in vantaggio grazie ad una rete su rigore di Bogliacino che sembrava essere il preludio ad un facile successo anche perchè gli ospiti non parevano essere in grado di impensierire la retroguardia dei padroni di casa. A metà primo tempo, in una delle poche sortite in avanti, Mancosu realizzava il pareggio per il Trapani che cambiava l’inerzia della gara con gli uomini di Boscaglia subito alla ricerca del vantaggio. La ripresa cominciava sulla falsariga della prima frazione con il Lecce a cercare di passare e con il Trapani a punire gli uomini di Toma ancora con Mancosu verso al metà del tempo. Con questo risultato i siciliani hanno superato i rivali in classifica e li precedono di un punto mentre in terza posizione il Sudtirol si sbarazza del Treviso per 2-1 e sale a sole 4 lunghezze di ritardo dai salentini. In coda ennesima battuta d’arresto della Tritium che cade sul campo del Feralpisalo e rimane ultima con 2 punti in meno del Treviso. In terz’ultima piazza, 10 lunghezze più avanti rispetto ai veneti, c’è la Reggiana che è stata travolta 3-0 dall’Albinoleffe e che è preceduta di 2 punti dal Como e dal Cuneo, tornati senza punti dalle rispettive trasferte a Pavia e a Portogruaro. Anche il girone B ha registrato il tonfo della capolista con il Latina che è stato superato per 2-1 dal Frosinone nel derby laziale disputato in uno stadio “Matusa” gremito in ogni ordine di posto. Partita giocata a viso aperto su entrambi i fronti con i padroni di casa che sono presto passati in vantaggio grazie ad Aurelio ed hanno poi raddoppiato nei minuti di recupero della prima frazione grazie ad un tiro dal dischetto trasformato da Carrus. Nella ripresa gli ospiti hanno provato a riaprire il match ma la loro pressione ha solamente prodotto la rete della bandiera messa a segno da Jefferson proprio in chiusura. Non approfitta dello svivolone dei laziali l’Avellino che ottiene comunque un ottimo punto uscendo indenne dall’insidioso campo di Perugia. Gli irpini inseguono quindi la prima della classe ad una sola lunghezza e ringraziano il Catanzaro che ha bloccato la Nocerina sull’1-1 costringendola a rimanere in terza posizione, appaiata al Perugia, sempre a 5 lunghezze di ritardo dai campani. In zona retrocessione solo sconfitte per le tre formazioni decisamente attardate sul resto del gruppo con la Carrarese battuta 2-1 nel derby di Prato, il Barletta superato in casa dal Gubbio con lo stesso punteggio e il Sorrento uscito sconfitto da Viareggio sempre per 2-1. Le tre squadre sono mestamente sul fondo della graduatoria racchiuse nello spazio di 3 punti e vedono allontanarsi l’Andria che pareggia per 1-1 l’incontro casalingo contro il Benevento e porta a 7 i punti di margine sul Sorrento, la più immediata inseguitrice.

SECONDA DIVISIONE – Anche la capolista del girone A della Seconda Divisione non è riuscita a portare a casa l’intera posta. Infatti la Pro Patria non è andata oltre lo 0-0 casalingo contro il Forlì e si è vista avvicinare ad un solo punto di distanza il Savona che ha espugnato il campo dell’Alessandria per 2-0. La gara è stata decisa da una doppietta del solito Virdis che è andato in rete in apertura di incontro con un tiro dal limite dell’area e ad un quarto d’ora dal termine con un preciso colpo di testa. I grigi tuttavia hanno di che recriminare per avere creato molto ed aver gettato al vento almeno cinque nitide opportunità per giungere al pareggio prima del raddoppio del bomber biancoblu. Alle spalle della coppia al comando il divario con le inseguitrici aumenta con il Castiglione che conferma di non stare attraversando un buon momento di forma uscendo sconfitto dal campo del Santarcangelo per 2-1 venendo in questo modo raggiunto dal Renate che ha sconfitto il Fano per 1-0. I lombardi hanno sempre una gara in meno e potrebbero, in caso di successo, avvicinare le due formazioni al comando della classifica. Nelle parti basse della graduatoria ancora una sconfitta del Milazzo che lascia i 3 punti al Bellaria mentre il Casale perde lo scontro diretto con il Rimini per 1-0 e resta in penultima posizione a 5 lunghezze di ritardo dallo stesso Fano. Un punto sopra i marchigiani c’è sempre la Giacomense che è stata travolta sul campo del Bassano per 5-0. Anche il girone B ha registrato la battuta d’arresto della formazione al vertice della graduatoria con la Salernitana che non è andata oltre il pareggio per 1-1 nella sfida dell’Arechi contro l’Hinterreggio. Ne ha approfittato il Pontedera che è uscito con i 3 punti dal campo del Poggibonsi con il punteggio di 3-2 al termine di un confronto che non ha certo tradito le attese ed ha riservato parecchi colpi di scena. Subito in vantaggio i padroni di casa dopo poco più di un quarto d’ora grazie ad un rigore di Pera ma gli ospiti hanno reagito ed hanno riequilibrato le sorti dell’incontro grazie ad un centro di Regoli prima che Grassi sul finire della prima frazione portasse in vantaggio gli ospiti ribadendo in rete una respinta di Menegatti su un rigore da lui stesso calciato. A metà della ripresa terza rete del Pontedera ancora con Regoli prima che Panariello intorno alla mezz’ora fissasse il punteggio sul 3-2. Sono ora 6 le lunghezze che separano i campani dai toscani ma la sensazione è che la capoclassifica stia accusando un periodo di forma poco brillante che probabilmente è fisiologico dopo la lunga cavalcata di vittorie che l’aveva portata a condurre con un distacco molto ampio. In terza posizione c’è sempre l’Aquila che però non sfrutta il turno casalingo facendosi superare per 1-0 dal Campobasso e vedendo salire a 5 i punti da recuperare dalla seconda piazza occupata, come detto, dal Pontedera. Nelle parti basse della classifica situazione disperata per Fondi ed Aversa Normanna che ancora una volta non raccolgono punti uscendo sconfitte sul proprio campo rispettivamente per 2-1 dal Martina Franca e per 1-0 dal Melfi. I laziali chiudono la graduatoria mentre i campani hanno 2 punti in più ma sono ora a ben 13 lunghezze dal terz’ultimo posto occupato dal Campobasso e a 14 punti dal terzetto composto da Foligno, Melfi e Gavorrano.

a cura di Mauro Leone

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