Antonio Fioretto

Champions League, Juventus-Celtic: Conte insegue il sogno europeo

Champions League, Juventus-Celtic: Conte insegue il sogno europeo
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Turnover e tanta fame: queste le armi di Conte per puntare a Wembley

TORINO, 6 MARZO“Se hai un sogno vai e inseguilo”. Antonio Conte, i suoi giocatori, la sua dirigenza e tutti i milioni di tifosi che fanno del bianconero il proprio stile di vita, sanno bene cosa voleva lasciare intendere il regista nel cui film è menzionata la suddetta frase.

LA JUVE E IL SUO SOGNO – Avere un sogno non basta. C’è bisogno di perseguirlo, di inseguirlo. Il sogno della Juventus si chiama Champions League. Da troppi anni ormai, la Vecchia Signora non sale sul tetto d’Europa. Dai tempi della super squadra di Lippi, nessun allenatore è più stato capace di portare i bianconeri alla conquista della Coppa con le orecchie. Ci andò vicino lo stesso ex ct della Nazionale, nel 2003, con quella fantastica finale tutta italiana contro il Milan, persa ai rigori. Così, dopo calciopoli, dopo la Serie B e dopo il periodo della rinascita, la Juve sembra esser di nuovo in grado di far divenire quel sogno una deliziosa realtà. Le possibilità di vincere già questa stagione dipendono molto dal match di stasera.

CONTE SI CAUTELA, LA JUVE STASERA NEL G8? – Allo Juventus Stadium arriva il Celtic di Neil Lennon, rispolverato all’andata dai gol di Matri, Marchisio e Vucinic. Lo 0-3 (in trasferta) è un risultato che lascia tantissima tranquillità. Ad essere sinceri, la Juve si può definire già qualificata ai quarti. Eppure, Conte incita alla calma e alla concentrazione. Si evince dalle sue parole : “Abbiamo messo una seria ipoteca sul passaggio del turno, ma il calcio può sempre riservare delle sorprese. Dovremo dare il massimo perché affronteremo un Celtic forte, orgoglioso e determinato a riscattare la sconfitta subita all’andata. Teniamo le antenne dritte. Le qualificazioni si conquistano in 180 minuti“. Ovvio che l’impresa bianconera di accedere ai quarti è a portata di mano. Vincere e passare alle fasi successive sarebbe una dimostrazione di grande forza e maturità e porterebbe la Juve nel famoso G8. Da li in poi, può succedere di tutto. Intanto, c’è la consapevolezza che il Manchester United è fuori dalla competizione, così come lo Shakthar. Due di meno. Senza scordare che anche ( e soprattutto ) il Barcellona potrebbe dire addio al torneo. Insomma, conquistare il double non è poi così impossibile.

NUMERI – La Juventus non perde in assoluto nelle coppe europee dal 18 marzo 2010 quando, in Europa League, venne superata per 1-4 in casa del Fulham. Nelle seguenti 17 partite lo score bianconero è stato di 8 vittorie (di cui 4 nelle ultime 4 gare disputate) e 9 pareggi. L’ultimo gol subito in assoluto dalla Juventus in Europa risale al 23 ottobre scorso quando, in Champions League, impattò 1-1 in casa del Nordsjlland. L’autore del gol danese è stato Beckmann al 50′: da allora si contano i restanti 40′ di quel match, più le intere partite di Champions League vinte contro Nordsjlland (4-0 casalingo), Chelsea (3-0 interno), Shakhtar Donetsk (1-0 fuori casa) e Celtic Glasgow (3-0 esterno), per un totale di 400′ di inviolabilità assoluta.

QUI JUVE – Il tecnico leccese si affida ad un turnover mirato e oculato. Dei tanti diffidati ( ben 5 ) in campo solo Marchisio. Spazio in attacco a Quagliarella, un pò ai margini del reparto offensivo bianconero. In coppia con lui ci sarà Matri. Davanti a Buffon, la difesa a tre sarà composta da Bonucci, Marrone e Barzagli. Centrocampo a cinque con Isla, al ritorno da titolare dopo ben 8 gare, Pogba, Pirlo, Marchisio e Asamoah. non è da escludere l’ impiego di Padoin sulla fascia sinistra.

QUI CELTIC – Lennon per quanto possibile proverà a giocarsela. Cambia praticamente nulla rispetto alla squadra messa in campo 15 giorni fa al Celtic Park. Hooper e Samaras di punta, con Ambrose confermato al centro della difesa nonostante l’imbarazzante prestazione dell’ andata. In mediana, Leadley e Forrest giocheranno sugli esterni, mentre Wanyama e Mulgrew agiranno centralmente. Difesa a quattro con Matthews, il suddetto Ambrose, Wilson, e Izaguirre.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI QUESTA SERA

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Marrone; Isla, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Quagliarella, Matri. A disposizione: Storari, Peluso, Lichtsteiner, Vidal, Giaccherini, Giovinco, Anelka. All.: Conte

Celtic Glasgow (4-4-2): Forster; Matthews, Ambrose, Wilson, Izaguirre; Ledley, Wanyama, Mulgrew, Forrest; Hooper, Samaras. A disposizione: Zaluska, Brown, Lustig, Watt, Commons, Miku, Lassad. All.: Lennon

Arbitro: Aydinus (Turchia)

a cura di Antonio Fioretto

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