Walter Molino

Le pagelle di Manchester United – Real Madrid: Modric devastante

Le pagelle di Manchester United – Real Madrid: Modric devastante
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Le pagelle di Manchester United-Real Madrid terminata 1-2

Il Real Madrid espugna l’Old Trafford e vola ai quarti di finali di Champions League. Partenza a razzo del Manchester United che con Vidic colpisce il palo di testa. La gabbia difensiva creata da Sir Alex Ferguson impedisce al centrocampo dei blancos di intelaiare trame di gioco interessanti per Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuain. Lo spettacolo ne risente e la gara non decolla.

Al 48′ azione arrembante del Manchester United che passa in vantaggio grazie ad un tiro velenoso deviato in rete dall’incolpevole Sergio Ramos. Al 56′ la svolta dell’eliminatoria: l’arbitro turco espelle il portoghese Nani per un entrata da arancione. Rosso esagerato e inglesi in dieci uomini.

José Mourinho punta tutto su Luca Modric e viene premiato. Il fantasista croato, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, batte De Gea con un tiro imparabile da fuori area: palo interno e pallone in rete. Tre minuti dopo le rete qualificazione viene firmata da CR7, che ribadisce in rete un cross velenoso di Ozil. Cristiano non esulta per rispetto alla sua ex squadra.

Ferguson inserisce Rooney, lasciato inspiegabilmente in panchina per settanta minuti. Il Manchester cambia volto e sfiora il gol più volte con Rooney e Van Persie, ma miracolosi sono gli interventi di uno stoico Diego Lopez.

Con il palo di Kakà cala il sipario sulla stupenda sfida dell’Old Trafford. Il Real Madrid continua la sua corsa verso la finale, Manchester infuriato per le decisioni arbitrali di Cuneyt Cakir.

MANCHESTER UNITED

DE GEA 6 – Poco impegnato il portiere del Manchester United in questa partita. Sui goal ha forse una responsabilità in compartecipazione con Rafael. Su quello di Modric, quasi imparabile. Nel finale di gara con i suoi interventi evita che il risultato sia più severo.
RAFAEL 4.5 – Deve contenere le spinte avversarie, che lasciano pochi punti di riferimento. Molto spesso preferisce spazzare invece che gestire il pallone. Ma la combina troppo grossa sul goal di Cristiano Ronaldo, non chiudendo la diagonale.
VIDIC, RIO FERDINAND 6 – Entrambi i centrali difensivi di Sir Alex giocano una buona partita. Specie sulle palle alte, il loro predominio è evidente.
EVRA 6.5 – Buona la sua copertura sulla fascia sinistra, molto spesso costringe Di Maria, o Arbeloa a farsi da parte. Al solito si dimostra un calciatore di categoria.
CARRICK 6 – Partita modesta del mediano inglese. Si ritrova, specie nel primo tempo, a dover contrastare diversi palloni, ma la linea di centrocampo, dopo il pareggio madridista è praticamente assente.
CLEVERLEY 6.5 – Esce nella ripresa per il tutto per tutto quando Ferguson inserisce finalmente Rooney. Nel primo tempo fa girare molti palloni e ne ruba altrettanti, sicuramente nota positiva.
NANI 5 – Non un grandissimo apporto sulla sua fascia, ci si aspetterebbero più cose da lui, visto anche il modulo scelto dall’allenatore dei Red Devils. Nel secondo tempo inguaia i suoi compagni facendosi espellere a più di mezz’ora dalla fine.
GIGGS 7 – Un fenomeno. Alla 1000esima partita in carriera, non solo fa vedere la sua solita tecnica, ma il suo apporto in fase di ripiegamento è decisivo. Cala poi nel secondo tempo anche per limiti fisici.
WELBECK 6 – Il suo lavoro nel primo tempo è notevole. Si muove molto di più del suo compagno di reparto e fa quello che gli chiede Ferguson. Qualche volta viene anche ben servito dai compagni, ma è difficile essere lucidi sotto porta.
V.PERSIE 5 – Non il solito cecchino olandese. Poche palle giocabili per lui. Ma forse soffre anche l’assenza del suo ideale compagno Rooney. A volte nel primo tempo addirittura toglie spazio a Welbeck.
ROONEY SV – Visto anche il risultato, è difficile capire la scelta di Ferguson di tenerlo fuori. Un fuoriclasse come lui, sa dare un apporto difensivo fondamentale in queste partite. Entra nel finale, e sfiora il goal con un tiro a volo sopra la traversa.

REAL MADRID

DIEGO LÓPEZ 7 – Difficilmente si ritrova a dover impegnarsi nel primo tempo, e ovviamente il suo lavoro aumenta dopo il vantaggio del Real Madrid. Fa almeno tre parate decisive che salvano i suoi nel finale.
F.COENTRÃO 5.5 – Bene l’inizio, ma cala troppo a lungo andare. La sua spinta è sufficiente solo nel primo tempo. Poi si limita a contenere.
VARANE 7 – Il francese classe 93 si dimostra un giovane di talento. Decisivo in alcuni contrasti, sempre preciso sul pallone. Da tenere d’occhio.
S.RAMOS 6 – Sfortunato nell’occasione dell’autogoal, visto che si ritrova il pallone carambolato sul suo piede. Fa comunque qualche chiusura importante.
ARBELOA 4.5 – Davvero negativa la sua prova. In fase offensiva inesistente, come tutto il Real Madrid a destra nel primo tempo. Ma la sua pecca è la fase difensiva. Difficilmente riesce a fermare le scorribande inglesi sulla sinistra costringendo Varane a coprirlo.
KHEDIRA 6 – Solito lavoro di recupero palloni per il tedesco. E’ sempre importante il suo apporto per il club i José Mourinho.
X.ALONSO 6 – Qualche errore di troppo nella gestione del pallone, specie nel primo tempo.
DI MARÍA 5 – Angelito si infortunia al 40° del primo tempo. Pochi i palloni toccati dall’ala argentina. Non riesce ad essere incisivo, pur scambiandosi diverse volte posizione con Cristiano Ronaldo.
KAKÁ 5.5 – Entra a fine primo tempo, non riesce ad entrare granché nella manovra. Colpisce un palo nel finale.
ÖZIL 5.5 – Primo tempo in cui è totalmente avulso dalla manovra. Poi nel secondo tempo si sveglia, tocca più palloni e si fa vedere. Decisiva la sua giocata di classe, con il colpo di tacco a servire Higuaín, per il goal della vittoria.
MODRIC 7 – Impatto devastante nella partita. Il suo goal è una perla assoluta, sicuramente la miglior giocata del doppio confronto. Serve anche palle vellutate ai compagni, mostrando la sua classe.
CRISTIANO RONALDO 6,5 – Avrà anche segnato il goal della vittoria ma da CR7, ci aspettiamo sempre quel quid in più. Stasera è ovviamente giustificato dall’emozione.
HIGUAÍN 6 – Deve fare molto movimento. Nel primo tempo il modulo del Real lo costringe spesso a defilarsi e lo fa bene. Di certo non era facile per lui fare questo lavoro sporco.

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