Orazio Rotunno

Cassano, Inter scusami. L’artista accetta la multa

Cassano, Inter scusami. L’artista accetta la multa
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Fantantonio adesso deve riconquistare i nerazzurri: subito la chance giovedì col Tottenham

Andrea Stramaccioni protagonista della lite ad Appiano Gentile con Antonio Cassano

Andrea Stramaccioni, tecnico dell’Inter

MILANO, 5 MARZO – Sono cambiate le cose, ed era anche ora. Arrivare a 30 anni senza conoscere il significato ed il senso profondo della parola “scusa“. Sincere che siano o meno, Antonio Cassano per una volta abbassa la testa e comprende il suo errore: lo fa dinnanzi ai propri compagni ed al suo allenatore, che tanto lo ha voluto sotto la sua guida la scorsa estate. Forse quest’aspetto, assieme ad un briciolo di maturità raggiunta con gli anni e forse chissà, anche alla fede neroazzurra che lo accompagna sin da bambino, ha portato il barese ad un gesto di rara bellezza e moralità nel quadro “psicotico e folle” del Cassano uomo noto ai più.

SCUSA…MA TI CHIAMO MOURINHOLa frase si sta rincorrendo nei corridoi della serie A fino a raggiungere gli enormi spifferi dei mass media contattati dalla “talpa” di turno piantata nella Pinetina. Ne ha parlato anche Pazzini ieri ospite ad “Undici” programma di Italia Uno di approfondimento sportivo, condotto da Pierluigi pardo, autore del libro di Antonio Cassano uscito nel 2008: Sò chi è la spia, ma lo sanno tutti, però non si dice“. Per Moratti non è questo il problema, bensì che certe cose accadano ancora. Siamo d’accordo in parte col Presidente, sventolare pubblicamente un qualcosa che danneggia la squadra della quale tu stesso fai parte, non può essere un comportamento passabile in secondo piano, senza voler trovare ovviamente giustificazioni all’ennesima, seppur piccola, “cassanata“. Quel che conta è che le scuse di Cassano sono arrivate: alla presenza di compagni, staff ed allenatore. Ma d’altronde il caso era stato chiuso all’istante, il talento di Bari Vecchia comunque sarebbe partito dalla panchina col Catania per essere preservato al meglio in vista della trasferta di Londra questo giovedì in Europa League. Anche la multa è piuttosto esigua in confronto agli standard del barese, “appena” 40 mila euro, giusto per mostrare la vicinanza della dirigenza all’allenatore e far capire al giocatore che certi limiti non si tollera che vengano oltrepassati.

Cassano dunque a disposizione per la gara con il Tottenham, alla quale dovrebbe prender parte anche Guarin: uscito malconcio dalla gara col Catania per una distorsione alla caviglia, dovrebbe comunque essere regolarmente in campo al White Hart Lane per la grande sfida europea. Si ricompone dunque il tridente di diamante neroazzurro, completato da un Palacio in versione “Principe..sca“. Potrebbe anche trovare un posto Kovacic, lasciato dietro le quinte nelle ultime due gare. Kuzmanovic e Schelotto non sono in lista, ecco dunque che salgono le quaotazioni del baby fenomeno, assieme a quelle di Dejan Stankovic, senatore ritrovato e fondamentale per esperienza, personalità e qualità in mezzo al campo.

L’Inter è pronta alla battaglia in terra inglese: con un “Lord” in più: Antonio Cassano, “the artist” è pronto a dipingere il campo con quella genialità che lo ha sempre contraddistinto.

Orazio Rotunno

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