Luca Guerra

Bendtner in manette a Copenaghen: guida contromano in stato d’ebbrezza

Bendtner in manette a Copenaghen: guida contromano in stato d’ebbrezza
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Non è la prima volta che Bendtner combina guai al volante. Ai tempi in cui militava nel Sunderland fu indagato per vandalismo, mentre un anno fa gli fu ritirata la patente per 56 giorni

Nicklas Bendtner arrestato a Copenaghen COPENAGHEN, 4 MARZO – Quando non conquista le prime pagine dei giornali con i gol, Nicklas Bendtner ci riesce in tanti altri modi: gossip, moda e affini. Questa volta, però, l’attaccante danese che la Juventus ha prelevato in prestito dall’Arsenal in estate, impiegato con il contagocce da Conte fino all’infortunio rimediato a dicembre in Tim Cup contro il Cagliari (rottura del tendine dell’adduttore della coscia sinistra, out fino a fine stagione), l’ha combinata grossa: il 25enne è stato infatti fermato per guida contromano in stato d’ebbrezza dalla polizia nel centro di Copenhagen.

Dopo essere stato in giro per i locali della capitale danese in compagnia di un amico, Bendtner ha imboccato una via del centro contromano ed è stato immediatamente bloccato da una vettura della polizia di pattuglia.

Poche ore dopo, Bendtner si è scusato con tutti sul social network Twitter: “Mi dispiace, scusatemi tutti. Non va bene bere e mettersi alla guida e ora devo assumere tutte le mie responsabilità“.

Non è la prima volta che Bendtner combina guai al volante. Ai tempi in cui militava nel Sunderland fu indagato per vandalismo, mentre un anno fa gli fu ritirata la patente per 56 giorni sempre per problemi con l’alcol. Una recidività che non dovrebbe forse sorprendere da un giocatore che ama il numero 52 in onore del celebre cocktail B52.

Nel campo come nella vita, recitava un antico adagio del “Paron” Nereo Rocco: Bendtner deve ritrovare la retta via, dentro e fuori dal rettangolo verde. Difficile che Marotta lo riscatti per la prossima stagione, più facile che sia lui a “riscattarsi” ora.

A cura di Luca Guerra

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