Redazione

F1: Mercedes in grande spolvero, la Ferrari c’è

F1: Mercedes in grande spolvero, la Ferrari c’è
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McLaren e RedBull si nascondono

Nico Rosberg (Mercedes), il più veloce in pista nel testday 4

Nico Rosberg (Mercedes), il più veloce in pista nel testday 4

BARCELLONA, 4 MARZO – Mancano 11 giorni all’inizio delle prove libere di Melbourne, ma il Montmelò ha mostrato già un certo clima gara: prima Hamilton con il suo tempone, poi Webber che conferma il potenziale della RedBull, poi Alonso che dimostra che la Ferrari c’è, e poi Rosberg che ancora una volta porta la Mercedes ai piani alti. Questo l’esito della quattro giorni di test catalana, l’ultima in vista del primo gran premio stagionale, il 17 marzo all’Albert Park.

SOSTANZIALE EQUILIBRIO – Tutte le top 5 sono state in testa in almeno una giornata di test e tutte hanno avuto problemi di affidabilità. Inoltre le condizioni meteo catalane (primi due giorni di pioggia e poi sole con temperature basse) non hanno permesso di testare le vetture alle temperature che si avranno nei primi fine settimana (Australia e Malaysia) e, considerando anche le novità portate dalla Pirelli nelle mescole più morbide rispetto a quelle del 2012 e nelle fasce LWR (low working range, gomme supersoft e medie, temperatura di utilizzo 85-105 gradi) e HWR (high working range, gomme soft e hard, temperatura di utilizzo 105-125 gradi), sembra che a regnare sia l’equilibrio, e che a beneficiarne sarà lo spettacolo e gli spettatori incollati davanti alla tv. La Ferrari ha infatti provato la vettura in configurazione gara facendo tanti long run e due simulazioni di gran premio, verificando anche i dati riguardanti la durata delle gomme; la RedBull si è invece concentrata soprattutto sul lavoro di micro aerodinamica delle paratie laterali e sull’andamento dei flussi caldi al retrotreno.

SORPRESA MERCEDES? – Chi ha sorpreso gli addetti ai lavori è proprio la Mercedes che, nonostante un pacchetto non molto aggiornato e nonostante l’alto consumo delle gomme, ha dimostrato prima con Hamilton e poi con Rosberg di poter essere molto efficace sul giro secco. Per quel che riguarda il passo gara non si conoscono ancora i rendimenti ma da un primo raffronto con Ferrari e RedBull sembra che Ross Brawn sia riuscito a ridurre il problema che lo scorso anno ha privato la Mercedes di tanti piazzamenti utili. Possibile outsider per le prime gare della stagione, quando ancora i valori in campo non saranno ben delineati.

BIANCHI IN MARUSSIA – Completato lo schieramento di partenza del mondiale 2013 col francese Jules Bianchi che si insedia in Marussia al posto di Luiz Razia, vicecampione GP2 2012 che in un primo momento sembrava aver chiuso l’accordo con il team russo. Il transalpino, pilota del Ferrari Driver Academy, affiancherà il debuttante Max Chilton.

Leonardo Mastromauro
Twitter: @leo_mastromauro

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