Nadia Gambino

Scambio Pazzini-Cassano: alla fine gode il Milan

Scambio Pazzini-Cassano: alla fine gode il Milan
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Il "Pazzo" segna e fa volare i rossoneri, "FantAntonio" invece litiga con Strama

 MILANO 3 MARZO – Alla fine, il Milan contro la Lazio, ha completato la sua rimonta e conquistato il terzo posto. A fine gara, solo sorrisi e gioia immensa per una vittoria che ha il gusto dolce del riscatto. Eppure la stagione era partita male, anzi malissimo, con i rossoneri addirittura scivolati al sedicesimo posto in classifica, Allegri quasi esonerato ogni domenica e il Milan da rifondare completamente perso in campo e fuori. Poi la grande rincorsa, El Shaarawy che trascina la squadra con i suoi gol, in attesa che la difesa si riassesti. Nel frattempo Allegri trova le giuste geometrie ad una squadra giovane e senza esperienza. Il Milan ha ricaricato le batterie, Pazzini ha continuato a segnare e la rincorsa dal basso si tramuta in terzo posto, cioè Champions. Anzi addirittura adesso il Napoli è a -5 e così si sogna in grande, un secondo posto che vorrebbe dire apoteosi e preliminari evitati. Nel frattempo c’è posto pure per una notte da leoni battendo il Barcellona a San Siro 2 a 0 a testa bassa ma con una squadra di giovani già grande!!! Miracolo compiuto da Galliani ed Allegri.

Un’estate fa lo scambio Cassano-Pazzini – E così, la mente torna ad un’ estate fa, quando lo scambio Cassano-Pazzini si materializzava e i due cambiavano a vicenda la sponda del Naviglio. Chi ci ha guadagnato? Il Milan? L’Inter? Pazzini? Cassano? All’inizio Fantantonio, si divertiva con i nerazzurri segnando, regalando assist e magie in campo, giurando amore alla sua squadra del cuore, mentre Giampaolo stentava con la sua nuova squadra, imbrigliato in un inizio di campionato orribile dei rossoneri che rimpiangevano ancora Ibra. Compito arduo per lui, far scordare lo svedese.

Oggi sembra un altro film – La stagione del Milan sembra un’altra stagione, invece è sempre la stessa. Solo che ora, a pochi mesi dagli addii eccellenti, il trio delle creste(El Shaarawy, Balotelli, Niang) ha sostituito lo svedese nei cuori dei tifosi e Pazzini vola in classifica marcatori a 12 reti. Forma il miglior attacco con El Shaarawy e la sua faccia pulita da bravo ragazzo piace alla società, ai tifosi e al mister, che nonostante l’arrivo di Balotelli, lo ha trovato sempre pronto ad ogni sua chiamata. Pazzini non si sente il quarto attaccante e si vede. In casa Inter invece devono fare i conti con l’ennesima Cassanata di Antonio, che costa al giocatore una multa, l’esclusione dalla trasferta insidiosa di Catania e l’allontanamento dal tecnico che lo ha fin qui, stimato. In un momento delicato per i nerazzurri, orfani di Milito e di risultati in campo, lui ancora una volta non riesce a fare il leader, anzi, ci mette di suo per far crollare i piani della società. Champions più lontana e attacco troppo sterile per insidiare Lazio e Milan in classifica. E così l’affare sembra farlo sempre la società che vende Cassano e non quella che lo acquista. Grande genio e sregolatezza, per Antonio sembra non arrivare mai la maturità che lo consacrerebbe come calciatore.

Tutte le sue Cassanate – Con l’inizio dell’avventura interista, sembravano lontani i tempi in cui, un acerbo Cassano, dopo una sostituzione mal digerita in Under 21, lasciava la nazionale di Gentile e se ne tornava a casa non curante delle conseguenze del suo gesto. Alchimia rovinata anche con i tifosi della Roma e con Totti, negli anni in cui militava nei giallorossi e formava col Pupone una coppia d’attacco che sembrava dovesse diventare storia di Roma. Invece anche qui, litigate furiose e addio anticipato. E poi ancora le liti con i tecnici, Capello a Madrid o Spalletti a Roma. Alla Sampdoria, Cassano sembrava rinato, ma poi puntuale arriva la lite con Garrone, considerato fino ad allora un padre e l’addio ai blucerchiati in un momento in cui sembrava potesse essere felice in una città che lo amava, dove aveva trovato moglie e serenità dentro e fuori dal campo. Punto e a capo. Cassano va al Milan, sembra l’ultima chance, lui si diverte e vince, ha il problema al cuore, il Milan lo cura e lo aspetta, ma in estate, dà il benservito a tutti, getta veleno su Galliani e sulla società e va all’Inter. L’ultima follia ora, potrebbe costare cara al barese.

Adesso su di lui, calerà il sipario? E quale squadra sarebbe disposta a scommettere sul numero 99 barese? Il campionato è ancora lungo e fin’ora sembra averci guadagnato il Milan. Ma Cassano sa stupire sempre e tutti sono curiosi di sapere come andrà a finire!

Nadia Gambino.

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