Antonio Fioretto

Serie A, si avvicina Napoli-Juventus: match point per Conte, ultima spiaggia per Mazzarri

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Analisi e probabili formazioni della gara che con ogni probabilità deciderà il campionato

NAPOLI, 27 FEBBRAIO – Meno 48 ore. Non è un titolo di un film, bensì la distanza temporale che separa dalla serata di venerdi 1 Marzo. Chissenefrega, dirà qualcuno. Beh, agli appassionati di calcio interessa eccome, considerato che tra due giorni lo stadio San Paolo di Napoli aprirà i battenti per dare vita allo scontro scudetto Napoli-Juventus. Il match sarà senz’altro fondamentale per l’assegnazione del tricolore.

CURVE PERICOLOSE Gli azzurri di Mazzarri avranno sicuramente pressioni maggiori rispetto agli avversari. Una sconfitta infatti, e infondo anche un pareggio, comprometterebbe di molto il proseguio del sogno Scudetto. Andare a -9 o anche rimanere a -6 servirebbe a ben poco. L’ imperativo è vincere. Il tecnico toscano punterà sulle solite armi che in questi anni hanno fatto le fortune dei partenopei : fame, motivazione, determinazione, ordine tattico e ripartenze fulminee. I tifosi saranno chiamati ad essere realmente il dodicesimo uomo in campo, capaci di trascinare i propri beniamini verso una vittoria che riaprirebbe tutti i giochi. Dal punto di vista della formazione, l’ unico assente nell’ undici anti-Juve dovrebbe essere Gamberini. Per il resto, tutti arruolabili e quindi schieramento titolare, con De Sanctis tra i pali, Campagnaro, Cannavaro e Britos in difesa, Maggio, Behrami, Inler e Zuniga a centrocampo, e Hamsik a sostegno di Cavani e Pandev, in ballotaggio con Insigne ma in vantaggio per una maglia dal 1′.

IL CONTE A circa 800 km di distanza, Antonio Conte gongola. La situazione è obiettivamente ideale per la Juve. I 6 punti di vantaggio sono un bel gap da gestire, sia in vista del big match di venerdi che in ottica delle prossime 11 giornate. Inoltre, il tecnico leccese sa che il destino della Madama è nelle sue stesse mani. Dal punto di vista psicologico, una vittoria al San Paolo sarebbe devastante per il Napoli e a quel punto, con 9 punti di vantaggio, si potrebbe parlare di scudetto conquistato. Se poi il pareggio sarebbe comunque un risultato molto positivo, non si può dire lo stesso della sconfitta. In termini di classifica, farebbe riavvicinare il Napoli a -3 e darebbe agli azzurri una notevole spinta motivazionale. Inoltre, si sa che l’ambiente bianconero odia il termine “perdere”, perciò c’è da scommettere che lo staff juventino spremerà per bene i giocatori. Anche la Juve, come il Napoli, può schierare la miglior formazione possibile. Recuperati infatti Vidal e Chiellini (entrambi in campo) Conte si affiderà a Buffon tra i pali e a Barzagli e Bonucci in difesa, oltre ovviamente al gigante livornese. Poi, in mediana, 5 interpreti quali Lichtesteiner, il suddetto Vidal, Pirlo, Marchisio e Asamoah. Vucinic sarà affiancato da uno tra Matri e Giovinco.

PRECEDENTI La storia ci rammenta che Napoli-Juventus non è mai stata una gara qualunque. Le sfide tra azzurri e bianconeri hanno avuto eccellenti protagonisti, quali ad esempio Platini, Del Piero, Maradona e Alemao. I recedenti in Serie A ammontano a 66 : 21 volte ha vinto il Napoli, 20 la Juve. Sommando anche i 25 pareggi , risultano 81 gol fatti dagli azzurri e 75 dalla Vecchia Signora. L’ ultimo precedente, giocatosi più di un anno fa, vide i bianconeri effettuare una grande rimonta dal 3-1 al 3-3. Marcatori dell ‘incontro Hamsik, Pandev (2), Matri, Estigarribia e Pepe.

PROBABILI FORMAZIONI

NAPOLI: De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani. A disp. Rosati, Britos, Rolando, Grava, Mesto, Armero, Donadel, Dzemaili, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All. Mazzarri.

JUVENTUS: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Vucinic. A disp. Storari, Peluso, Marrone, Padoin, Isla, Pogba, Giaccherini, Anelka, Quagliarella, Giovinco. All. Conte.

Antonio Fioretto

 

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