Enrico Steidler

Elezioni regionali 2013: Lazio e Molise al centrosinistra, in Lombardia la spunta Maroni

Elezioni regionali 2013: Lazio e Molise al centrosinistra, in Lombardia la spunta Maroni
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Si ribaltano i rapporti di forza nella Conferenza dei Presidenti delle regioni, che ora sono 11 per il centrosinistra (erano 9) contro gli 8 dello schieramento opposto (erano 10)

Roberto Maroni, nuovo Presidente della Lombardia

Roberto Maroni, nuovo Presidente della Lombardia

ROMA, 27 FEBBRAIO – Ora il segretario della Lega Nord Roberto Maroni potrà coronare il suo sogno di dare vita alla cosiddetta “macroregione” (“entro due anni”, assicura trionfante): con il 42,8% delle preferenze, infatti (quasi 2 milioni e 460mila voti, circa 265mila più di quelli raccolti dal suo avversario, Umberto Ambrosoli, che si consola stravincendo a Milano: 48,3 contro 34,4), l’ex-ministro degli Interni è il nuovo Presidente della Lombardia ed è anche, a conti fatti, l’unico motivo di soddisfazione per il suo partito, uscito assai malconcio da queste ultime elezioni. “Missione compiuta” – esclama Maroni con comprensibile orgoglio, e un po’ di sollievo – “abbiamo salvato la Lega”.

Molto più larga l’affermazione di Nicola Zingaretti nel Lazio (11,3 punti il distacco da Francesco Storace) e addirittura perentoria quella del candidato di centrosinistra Paolo Di Laura Frattura in Molise sul presidente uscente Michele Iorio (che perde il 21,2% dei consensi che gli furono attribuiti nell’ottobre del 2011). Ottimo risultato per i candidati del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, che conquistano 9 seggi in Lombardia, 8 nel Lazio e 2 in Molise.

AMBROSOLI, SCONFITTA A TESTA ALTA“Continuerò a dare il mio contributo costruttivo, e non demolitivo, dai banchi” – dichiara con fair-play il candidato del centrosinistra Umberto Ambrosoli, cui non bastano 2 milioni e 195mila voti per conquistare il Pirellone – “Non faremo muro contro muro” . Il figlio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli (assassinato nel 1979 da William Joseph Aricò, un sicario assoldato da Michele Sindona) manifesta, inoltre, l’intenzione di collaborare con il M5S sui “punti che ci accomunano” e ammette di aver commesso qualche errore, fra cui l’aver “trascurato delle aree periferiche della regione”. “Non nascondo la mia preoccupazione per la Lombardia e per il Paese per la situazione che si è creata”, aggiunge Ambrosoli alludendo al rischio di ingovernabilità che incombe sulle nostre istituzioni, il temutissimo worst case (il caso peggiore) degli economisti.

Risultati definitivi Regione Lombardia: Roberto Maroni (PDL/Lega) 42,81% seggi 47; Umberto Ambrosoli (PD/SEL/Patto Civico Ambrosoli) 38,24% seggi 21; Silvana Carcano (M5S) 13,62% seggi 9; Gabriele Albertini (Lombardia Civica, UDC) 4,12 seggi 0.

IL LAZIO A NICOLA ZINGARETTI“Sarò il presidente di tutti i cittadini e tutte le cittadine” promette, raggiante, l’ex segretario nazionale della Sinistra Giovanile e ora neo-presidente della Regione Lazio “E’ un risultato bellissimo e una bella responsabilità: eredito una regione in condizioni disastrose” aggiunge Zingaretti, che si dichiara disposto a trovare un’intesa col Movimento di Grillo“aprirò un confronto con tutto il consiglio regionale su temi anche miei (…) come trasparenza, rinnovamento, taglio dei costi della politica, sviluppo – e garantisce sulla stabilità del nuovo esecutivo: “sarà una giunta bella e forte”. “Imposteremo un rapporto leale ma fermo con la nuova amministrazione” – la replica chiara (e bellicosa) di Francesco Storace, che ha telefonato all’avversario per le congratulazioni di rito – La partita non finisce perché ha vinto Zingaretti”.

Risultati definitivi Regione Lazio: Nicola Zingaretti (PD/SEL/Lista Zingaretti) 40,65% seggi 18; Francesco Storace (PDL/Fratelli d’Italia/La Destra) 29,32% seggi 12; Davide Barillari (M5S) 20,22% seggi 7; Giulia Bongiorno (Bongiorno presidente) 4,73% seggi 2.

MAXI-RIBALTONE IN MOLISE – Finisce col botto l’era Iorio: il presidente uscente di centrodestra raccoglie appena il 25,8% dei consensi e viene quindi surclassato dall’avversario, il cinquantenne imprenditore Paolo Di Laura Frattura, che era stato superato di un soffio (lo 0,79%) dallo stesso Iorio nelle elezioni regionali dell’ottobre 2011, poi annullate dal TAR il 17 maggio dello scorso anno.

Risultati definitivi Regione Molise: Paolo Di Laura Frattura (PD/Rialzati Molise/Di Pietro IDV) 44,7% seggi 8; Michele Iorio (PDL/UDC/Grande Sud) 25,8% seggi 4; Antonio Federico (M5S) 16,76% seggi 2; Massimo Romano (Costruire Democrazia/Fare Molise) 11,01% seggi 1.

La geografia elettorale cambia a favore del centrosinistra, che ora governa 11 regioni (Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Umbria, Marche, Lazio, Molise, Puglia, Basilicata, Sicilia), mentre sono 8 (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Campania, Calabria, Sardegna) quelle amministrate dal centrodestra.

a cura di Enrico Steidler

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