Enrico Steidler

Premier League, 27a giornata: Rafael e Giggs stendono il QPR e lo United vola a +15

Premier League, 27a giornata: Rafael e Giggs stendono il QPR e lo United vola a +15
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Sabato amaro per il Reading, asfaltato in casa dal Wigan, e per l’Aston Villa, castigato dalla doppietta di Santi Cazorla

 

Santi Cazorla, doppietta per lui contro l'Aston Villa

Santi Cazorla, doppietta per lui contro l’Aston Villa

LONDRA, 24 FEBBRAIO – In attesa del big match di questo pomeriggio fra il City del sempre più accigliato Roberto Mancini e i Blues del sornione Benitez, il Manchester United prosegue la sua marcia trionfale verso il titolo affossando in un colpo solo le speranze di salvezza del QPR e buona parte dell’interesse legato all’esito del big match dell’Etihad. Con la rotonda vittoria conquistata sul campo di Loftus Road, infatti, la squadra di Ferguson è ora a quota 68, ben 15 lunghezze di distanza sui cugini del City a 11 giornate dalla fine del torneo: a questo punto, solo il “suicidio” sportivo della capolista può rilanciare le quotazioni dei Citizens, ammesso – naturalmente – che non ci pensi il Chelsea ad azzerarle del tutto.

LE PARTITE – La trasferta londinese sul campo dell’orgoglioso, ma sempre più ultimo, QPR non è stata una passeggiata per i Devils, che tuttavia hanno dato l’ennesima dimostrazione di una forza che è la somma di talento, esperienza e cinismo. Abili a contenere la sfuriata iniziale dei padroni di casa, gli uomini di Ferguson colpiscono alla seconda occasione utile (micidiale tiro dalla lunga distanza di Rafael) e poi controllano in relativa scioltezza fino al 79’, quando l’inossidabile fuoriclasse gallese Ryan Giggs chiude la pratica con un diagonale che non dà speranze a Julio Cesar. Unica ombra di un match radioso l’infortunio riportato da Van Persie (che si è scontrato con una telecamera).

Molto più sofferta la vittoria casalinga dell’Arsenal contro il tenace ma fragile Aston Villa, che accarezza il sogno di uscire indenne dall’Emirates Stadium dopo il pari acciuffato da Weimann (ancora lui) al 68’ (di Cazorla al 6’ il gol del vantaggio per i Gunners), ma poi capitola a 5 minuti dalla fine del tempo regolamentare sotto i colpi dello stesso scatenato fantasista spagnolo.Tutto facile, invece, per il Wigan di Roberto Martinez, che espugna il Madejski Stadium di Reading grazie al terribile uno-due di Koné sul finire del primo tempo e al definitivo ko inferto da Figueroa al 48’. I padroni di casa, incapaci di reagire e ridotti in dieci dal 57’ per l’espulsione del centravanti Pogrebnyak, sono ora penultimi a quota 23.

Emozionante e spettacolare la vittoria interna del Norwich sull’Everton, con i Toffees (passati in vantaggio al 39’ con Osman e costantemente ispirati da un sontuoso Fellaini) raggiunti all’84’ da Kamara e poi beffati al 90’ da Holt: era da nove gare che i Canaries – ora a quota 32 – non riuscivano a vincere. Grande gioia anche al Craven Cottage, dove i padroni di casa del Fulham superano lo Stoke City grazie allo splendido gol al volo di Berbatov al 45’, e per il West Bromwich, che fra le mura amiche doma i Black Cats del Sunderland (inutile il gol di Sessegnon al 79’) capitalizzando al massimo la doppietta di Lukaku (35’ su rigore e 75’).

RISULTATI

Fulham-Stoke City 1-0
Arsenal-Aston Villa 2-1
Norwich-Everton 2-1
QPR- Manchester Utd. 0-2
Reading-Wigan 0-3
WBA-Sunderland 2-1
Oggi, ore 14,30

Manchester City-Chelsea
Newcastle-Southampton

Domani, ore 21
West Ham-Tottenham

CLASSIFICA
Manchester Utd. 68, Manchester City 53, Chelsea 49, Tottenham 48, Arsenal 47, Everton 42, West Bromwich 40, Liverpool 39, Swansea 37, Stoke City 33, Fulham, 32, Norwich 32, West Ham 30, Sunderland 29, Southampton 27, Newcastle 27, Aston Villa 24, Wigan 24, Reading 23, QPR 17.

a cura di Enrico Steidler

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