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Europa League, tutti i risultati del ritorno dei sedicesimi di finale

Europa League, tutti i risultati del ritorno dei sedicesimi di finale
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Europa League LogoRoma, 22 febbraio – Soffia forte il gelido vento russo sull’Europa League. Saranno ben tre, infatti, le formazioni che rappresenteranno il colosso sovietico agli ottavi di finale. La prima a guadagnare il pass per il turno successivo è il Rubin Kazan, capace di sovvertire un pronostico che la vedeva sfavorita contro i campioni in carica dell’Atletico Madrid. La squadra di Simeone vince con un gol di Falcao al 39′ della ripresa, ma non riesce a ribaltare il sorprendente 0-2 dell’andata e saluta così la competizione. Un’altra vittima eccellente è il Liverpool, che contro lo Zenit San Pietroburgo  non riesce a completare una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso. Ad Anfield è la squadra di Spalletti, forte del 2-0 dell’andata, ad andare in vantaggio grazie ad un’altra rete di Hulk (già a segno nella gara di andata), abile a sfruttare un goffo errore di Carragher (19′). La reazione degli inglesi è però veemente: i Reds raggiungono il pareggio con una rete di Suarez direttamente da calcio di punizione e passano in vantaggio con Allen sul finire del primo tempo (43′). Un’altra splendida rete dell’attaccante uruguagio (59′, ancora da calcio piazzato) illude il pubblico di casa, ma il risultato non cambia più e la squadra di Spalletti vola agli ottavi. L’en plein russo viene completato dall’Anzhi, che dopo il 3-1 dell’andata torna da Hannover con un pareggio agguantato solo al 98′, grazie ad una rete di Traoré (1-1 il finale). Se il calcio russo sorride, non può fare altrettanto quello ucraino. Delle tre formazioni ancora il lizza, infatti, nessuna oltrepassa l’ostacolo dei sedicesimi. Il Dnipro non riesce a ribaltare lo 0-2 rimediato a Basilea e non va oltre l’1-1 casalingo contro gli svizzeri. Decidono le reti (entrambe dal dischetto) di Seleznyov per gli ucraini e di Schar per gli ospiti. Delusione anche per il Metalist Kharkiv che, partendo dallo 0-0 dell’andata di Newcastle, rimedia una sconfitta interna: decisivi il gol partita di Ameobi dagli undici metri (17′) e il portiere Tim Krul, autore di parate decisive ai fine della qualificazione degli inglesi. La débacle ucraina viene completata dalla Dinamo Kiev, sconfitta in Francia dal Bordeaux con un gol di Diabaté (41′). Per una squadra transalpina che si qualifica, ce n’è un’altra che torna a casa: è il più quotato Lione, che allo Stade de Gerland non riesce a ribaltare la sconfitta della scorsa settimana in casa del Tottenham (2-1). Come in occasione del match di andata sono gli ultimi istanti dell’incontro a risultare fatali ai francesi: questa volta è un gran tiro dalla distanza di Dembelé al 90′ a gelare Lisandro Lopez e compagni. Gli inglesi incontreranno agli ottavi l’Inter, che domina il Cluj in Romania con la doppietta di Guarin e la prima rete in nerazzurro del giovane Benassi. Passaggio del turno agevole anche per il Levante, a cui basta una rete di Oba Oba Martins (9′) per avere ragione di un Olympiacos già surclassato nel match di andata (3-0). Ci sarà ancora una formazione tedesca, invece, sulla strada europea della Lazio. All’Olimpico, i biancocelesti superano agilmente (2-0) l’ostacolo Borussia M’gladbach e agli ottavi affronteranno lo Stoccarda, in grado di imporsi 2-0 in casa del Genk. Non riesce il miracolo all’altra italiana ancora in lizza, il Napoli, che si presentava in Repubblica Ceca con un pesante passivo da recuperare (0-3). La squadra di Mazzarri, però, non riesce a raddrizzare il confronto, ma rimedia un’altra pesante sconfitta per 2-0 dal Viktoria Plzen. A sfiorare la grande impresa è invece lo Sparta Praga, che per poco non costringe il Chelsea ai supplementari. Al 17′ è una rete di Lafata a gelare Stamford Bridge, ma i Blues vengono salvati a una manciata di secondi dal triplice fischio dell’arbitro da una splendida rete dell’ex Lilla Hazard. Altrettanto bello è il gol con cui Ola John lancia il Benfica verso la vittoria contro un Bayer Leverkusen mai domo. I tedeschi, già più volte vicini al vantaggio nella prima frazione di gioco, raggiungono il pareggio con un gran sinistro al volo di Schurrle, ma una rete di Matic regala definitivamente gli ottavi ai portoghesi. L’ennesima rete dagli undici metri della serata decide il passaggio del turno del Fenerbahce ai danni del Bate Borisov. Dopo lo 0-0 dell’andata risulta dunque decisiva la freddezza dal dischetto di Cristian a 46′ nell’atmosfera surreale di uno stadio a porte chiuse. Chiude il programma dei sedicesimi la sfida più emozionante della serata, decisa solo ai calci di rigore. A gioire è lo Steaua Bucarest, che prima riesce a ribaltare nei 90′ lo 0-2 rimediato ad Amsterdam in casa dell’Ajax e poi completa la rimonta durante la lotteria dal dischetto (4-2).

A cura di Marco Venza

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