Walter Molino

Europa League, Vince ancora il Viktoria Plzen: Napoli eliminato ai Sedicesimi

Europa League, Vince ancora il Viktoria Plzen: Napoli eliminato ai Sedicesimi
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L'esultanza dei cechi all'andata

L’esultanza dei cechi all’andata

PLZEN, 21 FEBBRAIO – Non arriva nessuna remuntada per il Napoli, che anzi perde anche in terra ceca per opera del Viktoria Plzen per 2-0 e saluta la competizione. La società partenopea viene eliminata ai Sedicesimi dell’Europa League con un pesantissimo aggregate di 5-0, dopo la sconfitta in casa per 0-3 e la sconfitta di stasera per 2-0. Il Napoli è l’unica squadra italiana che non ha passato il turno in Europa League.

PRIMO TEMPO BLOCCATO – Mazzarri dopo lo 0-3 dell’andata non sembra crederci più di tanto. Hamsik va in tribuna fermato da una linea influenzale. Attacco inedito con Pandev, Insigne e Calaiò, panchina per Cavani che fa compagnia a Inler e Cannavaro. La partita comincia sotto la nevicata, con due occasioni per il Viktoria Plzen in particolare con Rajtoral che entra in area e il suo cross rasoterra non viene raccolto da nessuno. Primo tentativo partenopeo con Insigne che ci prova dalla distanza ma il suo tiro centrale viene deviato da Kozacik. All’8° ci prova anche Calaiò dalla distanza, ma ancora l’estremo difensore ceco dice di no, seppur in due tempi. Al 21° ci prova Dzemaili con un tiro al limite dell’area ma la difesa rimpalla. Si divora la palla del vantaggio il Viktoria Plzen: dopo un bel cross di Horvath, Bakos non riesce a ribadire in rete. Al 37° ancora conclusione da fuori area di Insigne che prova a sorprendere il portiere sul primo palo, ma la sua conclusione esce. Anche Calaiò al 43° non sfrutta una possibile palla goal. Squadre all’intervallo con il Napoli sempre sotto per 0-3 nell’aggregate.

PROFONDO ROSSO – Mazzarri rientra in campo con Inler e Cavani provando subito a ribaltarla. Clamorosamente è già il Plzen a provarci subito su calcio d’angolo con Bakos che di testa mette alto. Al 50° De Sanctis tiene a galla il Napoli in seguito ad una situazione di superiorità numerica non sfruttata dai cechi. Alla terza occasione arriva però il vantaggio del Viktoria Plzen: De Sanctis non trattiene il diagonale di Kovarik che porta ora i goal da segnare per il Napoli a 4. Tentativo per Pandev dopo qualche minuto, con il suo tiro che finisce però a lato. Primo squillo di Cavani al 56°, ma la palla termina ancora fuori. Al 74° arriva il sigillo definitivo del Viktoria Plzen ancora con Tecl, che come all’andata marca ancora il cartellino con un bellissimo tiro a giro sul secondo palo in seguito ad un contropiede. All’81° Calaiò vicino al goal della bandiera, in seguito ad un passaggio di Maggio, ma il suo esterno finisce di poco fuori.  Un minuto dopo la traversa salva la porta di De Sanctis dal 3-0.

MENTALITA’ RIDOTTA – Il Napoli dimostra ancora una volta di non avere mentalità europea, uscendo a testa bassissima dalla competizione. Non è possibile snobbare questo tipo di partite, sia per quanto riguarda il prestigio personale, che quello della nazione che si rappresenta. Il Ranking UEFA, che questa settimana è stato rimpolpato da tutte le squadre italiane, vede un rallentamento dovuto ad un altro scivolone del Napoli. Dagli anni successivi la squadra di Mazzarri dovrà imparare ad onorare questo tipo di competizioni e non di svegliarsi solo se si sente la musichetta della Champions League.

VIKTORIA PLZEN 2 (51′ Kovarik, 76′ Tecl)

NAPOLI 0

Le Formazioni

VIKTORIA PLZEN (4-2-3-1): Kozacik; Reznik, Cisovsky, Prochazka, Limbersky; Darida, Horvath; Rajtoral, Kolar, Kovarik; Bakos.
All.: Vrba

NAPOLI (4-3-3): : De Sanctis; Maggio, Gamberini, Rolando, Zuniga; Behrami, Donadel, Dzemaili; Insigne, Calaiò, Pandev.All.: Mazzarri

Ammoniti: 16° Limbersky (VIK), 30° Behrami (NAP), 43° Donadel (NAP), 55° Gamberini (NAP), 55° Bakos (VIK), 70° Cavani (NAP), 71° Darida (VIK), 76° Maggio (NAP)
Espulsi: Nessuno
Arbitro: Kassai (UNG)

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