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Lega Pro, il punto sui campionati dopo la sesta giornata di ritorno

Lega Pro, il punto sui campionati dopo la sesta giornata di ritorno
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FiricanoROMA, 20 FEBBRAIO – Va in archivio un’altra giornata dei campionati di Prima e Seconda Divisione della Lega Pro che cominciano a delineare i valori in campo nella lotta al vertice delle rispettive classifiche. Le prime della classe hanno infatti vinto tutte confermando l’intenzione di voler fare a tutti i costi il salto di categoria. Analizziamo nel dettaglio i fatti salienti dell’ultimo turno di campionato.

PRIMA DIVISIONE – Nel girone A si stacca al comando il Lecce che approfitta del turno di riposo del Trapani per portarsi avanti di 4 lunghezze grazie al successo per 2-0 ottenuto nel posticipo del Lunedì sera contro il Como. I salentini sono stati agevolati dall’espulsione del lariano Marchi avvenuta dopo 20 minuti e sono passati in vantaggio poco dopo la mezz’ora grazie al capitano Giacomazzi. Nella ripresa i pugliesi hanno continuato ad attaccare ma gli ospiti hanno comunque sfiorato il pareggio prima di capitolare definitivamente per la rete di Chevanton segnata in pieno recupero. Come detto i giallorossi precedono ora i siciliani di 4 punti mentre nello spareggio per il terzo posto il San Marino va ad impattare per 0-0 sul campo del Sudtirol con le due formazioni che continuano dunque ad occupare rispettivamente la quarta e la terza piazza con 2 e 4 punti di ritardo dal Trapani. In zona retrocessione colpo di coda della Tritium che torna dalla trasferta di Pavia con un punto che consente ai lombardi di avvicinarsi al Treviso, sconfitto 2-0 a Portogruaro. Queste due squadre sono nettamente staccate sul fondo della classifica dal momento che bisogna risalire 11 punti sopra i veneti per trovare la Reggiana che ha superato in casa l’Entella per 2-0. Gli emiliani sono preceduti di 2 lunghezze da un terzetto composto da Portogruaro, Como e Cuneo con i veneti che hanno raggiunto i lombardi e i piemontesi, questi ultimi usciti sconfitti per 2-0 dal campo della Cremonese. Nel girone B tutto invariato in cima alla graduatoria dove sia il Latina che l’Avellino ottengono bottino pieno e aumentano il distacco dalla terza classificata che adesso è distante 5 lunghezze dagli irpini. Facile il successo dei laziali che hanno piegato il Barletta per 2-0 mentre più faticata è stata la vittoria dei campani che hanno avuto la meglio del Frosinone per 1-0. Nel primo tempo l’Avellino ha tenuto il comando del gioco ma non è riuscito a passare mentre nella ripresa Castaldo, al termine di una pregevole azione personale, ha realizzato la rete che ha consegnato i 3 punti all’Avellino che poco prima aveva anche fallito un tiro dal dischetto con Biancolino. Come detto aumenta il divario tra le due di testa, divise sempre da 2 punti, e le più immediate inseguitrici che adesso sono Nocerina e Perugia con gli umbri che hanno avuto la meglio proprio sui campani per 2-1. La classifica è chiusa sempre dalla Carrarese, che esce sconfitta per 3-2 dal derby toscano contro il Pisa, che vanta un punto in meno del Barletta e 3 del Sorrento che ha sprecato un’occasione d’oro non riuscendo a superare l’Andria che può quindi mantenere inalterati i 6 punti di vantaggio sulla stessa formazione campana.

SECONDA DIVISIONE – Nel girone A della Seconda Divisione è scattata la fuga che probabilmente si rivelerà decisiva per la corsa alla promozione in Prima Divisione. La Pro Patria infatti supera per 2-1 la Giacomense e porta a 6 i punti di vantaggio sulla seconda piazza che adesso vede appaiate Castiglione e Savona. I bustocchi si sono imposti per 2-1 sulla Giacomense al termine di una gara in cui gli uomini di Firicano hanno evidenziato una superiorità più grande di quello che indica il risultato. La sfida è stata decisa ancora una volta dai colpi del reparto avanzato dei biancoblu con Cozzolino che ha sfruttato un assist di Giannone per portare avanti i suoi all’inizio del secondo tempo. Pronta la reazione della Giacomense che ha portato al pareggio in mischia di Personè a cui però ha fatto subito seguito il centro di Giannone che ha regalato altri 3 punti alla sua formazione, sempre più vicina alla salita in Prima Divisione. Come detto alle spalle della battistrada il Savona passa a Mantova per 3-1 e affianca il Castiglione, bloccato sul pareggio per 1-1 a Milazzo. Risale imperiosamente il Renate che travolge il Valle d’Aosta per 4-0 e si porta a sole 3 lunghezze dalla coppia posizionata in seconda posizione. In coda il punto ottenuto dal Milazzo non è sufficiente ai siciliani per abbandonare l’ultima piazza dal momento che sono preceduti di ben 6 punti dal Casale, che esce sconfitto dal campo del Santarcangelo per 3-1. I piemontesi sono preceduti di 2 punti dal Fano, travolto a domicilio dal Forlì per 5-1, e di 6 dalla coppia Rimini-Giacomense con i romagnoli che hanno pareggiato per 0-0 il derby con il Bellaria. Il girone B è sempre più nel segno della Salernitana che batte 3-0 la Vigor Lamezia e continua la sua marcia indisturbata al comando della graduatoria. Il grande protagonista della sfida dell’Arechi è stato Guazzo, autore di tutte le 3 reti granata, che ha sbloccato il risultato poco prima dell’intervallo. Nella ripresa la capolista rimane subito in 10 uomini per l’espulsione di Tuia ma gli ospiti non riescono ad approfittarne ed è ancora Guazzo che, sul finire del match, segna altre 2 reti che avvicinano sempre di più la sua formazione alla Prima Divisione. In seconda piazza, a ben 12 punti dai campani, c’è il Pontedera che espugna Fondi passando per 1-0 mentre 4 punti sotto i toscani il Poggibonsi, grazie alla vittoria casalinga sul Teramo per 2-1, raggiunge l’Aquila fermato sul pari interno dall’Hinterreggio per 1-1. Nelle parti basse della classifica c’è sempre il Fondi che chiude la graduatoria ed è preceduto di 3 punti dall’Aversa Normanna, caduta sul campo dell’Arzanese impostosi per 2-0. Queste due formazioni sono ormai staccatissime dal resto del gruppo dal momento che la terz’ultima piazza, occupata al momento dal Campobasso, è ormai 7 lunghezze più avanti rispetto ai campani. I molisani hanno battuto una sempre più deludente Aprilia per 3-1 ed hanno tenuto il passo del Melfi che li precede di 3 punti dopo aver espugnato il campo del Gavorrano con il punteggio di 2-1.

a cura di Mauro Leone

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