Antonio Fioretto

Zeman esalta la Juventus di Conte: fine di un’era

Zeman esalta la Juventus di Conte: fine di un’era
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Elogi del tecnico boemo al momento della consegna della panchina d'oro. Sono finiti i tempi degli attacchi ai bianconeri

Zeman e la Juve. Chi si ritiene un appassionato o quantomeno un assiduo seguace delle vicende legate al mondo calcio, non può non aver sentito di questo binomio. Dagli anni 90′ al nuovo millennio, le lotte e i continui battibecchi tra il tecnico boemo e la compagine bianconera hanno accompagnato le giornate di tutti i tifosi. Eletto numero uno dell’ antibianconerismo, Zdenek Zeman ha da sempre portato avanti le sue idee, legittime e oggettive, che vedevano la Vecchia Signora al centro di scandali o di carenze stilistiche ed etiche. La Madama ha da parte sua sempre risposto con la stessa moneta, e il tutto si è così trasformato in un vero e proprio mito : Zeman vs Juventus.

Ora, giunti al 2013, pare che qualcosa sia cambiato. Di sicuro c’è che i toni si sono plasmati e che addirittura, di tanto in tanto, voli qualche scambio di complimenti. Ad esempio, ieri in occasione dell’assegnazione della panchina d’ oro (vinta da Antonio Conte) e di quella d’argento (vinta da proprio da Zeman) è accaduto ciò che forse nessuno si sarebbe aspettato. Il boemo ha fatto i complimenti al tenico bianconero, dicendo che “è  riuscito a creare una mentalità vincente alla Juventus, giocando un grande calcio”. 

Insomma, un’ulteriore conferma che le cose cambiano e che si è probabilmente davanti alla fine di un’era. Zeman e la Juve forse non si ameranno mai, ma di certo non si odiano più. E poi, seppur integralista, l’ex mister della Roma è pur sempre un uomo di calcio, capace di riconoscere e di dare i giusti meriti a chi li merita.

Nelle parole di Zdenek spazio anche per il suo recentissimo passato alla Roma : “Non mi pento di niente di quanto fatto quest’anno, mi dispiace solamente di non essere riuscito a fare tutto quello che avevo in testa. Sono arrivato a Roma perchè volevo fortemente la Roma e perchè secondo me questa squadra aveva grandi potenzialità per raggiungere qualcosa di molto importante. La stima che ricevo dai tifosi mi fa piacere, c’è tanta gente che ha creduto e crede ancora in me“. Buona fortuna, Zdenek.

Antonio Fioretto

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