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Copertina SportCafe24: Piovaccari rinato a Grosseto

Copertina SportCafe24: Piovaccari rinato a Grosseto
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Piovaccari

GROSSETO, 19 FEBBRAIO – Alla vigilia del campionato di serie B uno dei protagonisti più attesi era senza dubbio Federico Piovaccari che era stato ingaggiato dal Novara per formare con Gonzalez la coppia di bomber in grado di garantire le reti necessarie all’immediato ritorno nella massima serie. Tuttavia in Piemonte le cose non sono andate per il verso giusto e nel mercato di Gennaio l’attaccante si è trasferito al Grosseto dove sembra aver ritrovato la brillantezza che sembrava perduta nella prima fase del campionato.

LA CARRIERA – Piovaccari nasce nel 1984 a Gallarate e comincia a dare i primi calci ad un pallone nel settore giovanile della Pro Patria. Dopo un anno di prestito alla Castellettese in serie D arriva nel 2003 la chiamata del settore giovanile dell’Inter dove viene aggregato alla squadra Primavera con cui segna 15 reti in campionato e 4 nel Torneo di Viareggio. Nel 2004 si trasferisce in prestito al Vittoria in cui colleziona 25 presenze e 10 reti mentre nella stagione successiva va, sempre a titolo temporaneo, al San Marino dove centra la porta avversaria in 11 occasioni nelle 29 volte in cui viene schierato in campo. Nell’estate del 2006 viene acquistato in prestito con diritto di riscatto dalla Triestina con la quale debutta in serie B giocando titolare ma non venendo poi riscattato nonostante i 5 goal messi a segno nelle 37 gare disputate. Ritorna all’Inter ma nel Giugno del 2007 passa al Treviso in comproprietà e in Veneto rimane per 2 stagioni al termine delle quali sono solo 4 i centri realizzati in 40 incontri. Nel 2009 il club trevigiano riscatta il giocatore ma successivamente fallisce e Piovaccari rimane quindi svincolato. La punta non rimane senza squadra per molto tempo dal momento che nel Luglio del 2009 firma per il Ravenna con il quale disputa la Prima Divisione della Lega Pro mettendosi in luce grazie ad un bottino di 14 reti spalmate nelle 34 apparizioni sul terreno di gioco. L’ottima stagione disputata da Piovaccari lo mette al centro delle attenzioni di numerosi sodalizi della serie cadetta e nell’ultimo giorno della sessione estiva del mercato 2010 il Cittadella lo acquista in comproprietà affidandogli le chiavi del reparto avanzato. La stagione dell’attaccante di scuola nerazzurra è trionfale e si conclude con la conquista del titolo di capocannoniere cadetto grazie alle 23 reti siglate in 38 gare che convincono prima il Cittadella a risolvere a proprio favore la comproprietà e poi la Sampdoria ad acquistarlo a titolo definitivo garantendogli un quadriennale a 500.000 Euro netti a stagione. In blucerchiato le cose non vanno benissimo e, dopo 6 mesi nei quali firma solo 2 goal, passa nel Gennaio 2012 in prestito al Brescia dove segna 4 goal in 17 partite. Il resto è storia recente con il prestito al Novara e poi, dopo un inizio di stagione disastroso nelle fila della compagine piemontese, il passaggio al Grosseto dove ritrova fiducia e convinzione nei propri mezzi che gli hanno consentito di realizzare 3 reti nelle prime 4 apparizioni con la formazione toscana. Quasi tutte le speranze di salvezza dei maremmani passano dalla ritrovata vena realizzativa del bomber che nell’ultimo turno ha trascinato la sua squadra al pareggio contro il Lanciano grazie alla doppietta che ha firmato il definitivo 2-2. Prima un preciso tiro sotto la traversa da dentro l’area dopo essersi liberato dalla morsa dei difensori e poi, a tempo praticamente scaduto, un tap in di testa da distanza ravvicinata hanno consentito al Grosseto di ottenere un punto che pareva insperato e che consente di continuare a sperare nella salvezza.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE – Piovaccari è una seconda punta che parte leggermente defilato rispetto alla porta e si avvicina ad essa attaccando gli spazi che possono venire aperti dal compagno di reparto. E’ forte fisicamente e di conseguenza può vantare una buona abilità nel gioco aereo oltre ad un’ottima protezione della palla che consente alla sua squadra di salire nei momenti di difficoltà. Possiede un ottimo fiuto del goal, dimostrato dalle quasi 100 reti realizzate in carriera nei campionati da lui disputati, ed è dotato di una buona tecnica individuale che gli consente di essere anche un rigorista quasi infallibile. Dal punto di vista contrattuale l’attaccante è ancora legato alla Sampdoria fino al 2015 e non è escluso che un ottimo finale di stagione con la maglia del Grosseto possa farlo rientrare nuovamente nel progetto tecnico della compagine blucerchiata dalla quale forse era uscito un po’ troppo frettolosamente.

a cura di Mauro Leone

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