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Siena-Lazio: Petkovic chiedo scusa ai tifosi, Lotito infuriato

Siena-Lazio: Petkovic chiedo scusa ai tifosi, Lotito infuriato
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Mezzaroma: “La forza della squadra è il collettivo”

Innocent EmegharaSIENA, 19 FEBBRAIO – Un super Siena fa un sol boccone della Lazio che pochi giorni fa compiva un’impresa in quel di Germania. E le fatiche di coppa si sentono: una regola generale per questo turno, che ci conferma questa tendenza, con la sola esclusione del Napoli che ha pareggiato.

Dunque Siena vince 3-0 con la Lazio e si toglie dall’ultima posizione in classifica. L’eroe di giornata è sicuramente Innocent Emeghara, il nigeriano naturalizzato svizzero, c’ha preso gusto (d’altronde è il suo compito, ndr) e segna a raffica. Soddisfatto il tecnico Beppe Iachini: Abbiamo fatto una gara perfetta. L’avevamo preparata cosi’, aggredendo la Lazio e ripartendo veloci. Non mi sorprende l’exploit di Emeghara, e’ un attaccante velocissimo che puo’ far male a qualunque squadra”. Continua il tecnico della Robur: “C’è tanta soddisfazione per il rendimento della squadra, i ragazzi riescono a mettere in pratica il lavoro svolto in settimana. Siamo cresciuti sotto tanti aspetti, anche in fase realizzativa siamo migliorati tantissimo riuscendo a segnare con regolarità. Siamo tornati in corsa grazie ai 10 punti ottenuti negli ultimi 5 turni. Cerchiamo di preparare ogni gara al meglio, scendiamo in campo per dare il massimo”. La prossima gara ci sarà la Juventus: “Non è semplice, quella bianconera è una grande formazione e ha un ottimo allenatore come Conte. Faremo il massimo per fermare anche la Vecchia Signora”. Conclusione sul bomber Emeghara: “In sede di mercato abbiamo cambiato molto, la società ha avuto bisogno di cedere più di un elemento. La società ha cercato all’estero alcuni calciatori che potessero fare al nostro caso, Emeghara era stato individuato tempo fa e l’abbiamo seguito grazie ad alcuni dvd. Mi ha colpito appena l’ho visto, l’ho voluto immediatamente”.

Commenta la gara anche il Presidente del Siena, Massimo Mezzaroma, il quale non è assolutamente sorpreso di questo risultato: “Risultato incredibile? Non direi, la tradizione era dalla nostra, i ragazzi hanno preparato la gara in maniera esemplare e abbiamo avuto una curva che ha cantato per 90 minuti, tifando per il Siena, senza perdersi in cori insulsi. E stasera voglio proprio rimarcare i tifosi della Robur, a cui va davvero fatto un grande applauso, come loro hanno tributato ai ragazzi”. Su Emeghara: Quanto vale Emeghara? Al momento non ci pensiamo, il mercato è chiuso e qualche mala lingua dirà che almeno adesso non lo potremmo vendere. Ha fatto 4 gol in tre partite, senza considerare la partita di Udine siamo contenti. Ma soprattutto siamo felici di aver trovato un giocatore rapido, diverso dagli attaccanti che abbiamo in rosa e sta che rispondendo al meglio alle nostre aspettative. Emeghara è un ragazzo straordinario che è venuto in Italia con la voglia di dimostrare il suo valore nel campionato italiano. Ha una media spaventosa, speriamo continui”. Mezzaroma ci tiene ad elogiare il gruppo: “La forza della squadra è il collettivo: so che è una frase abusata e che abbiamo sentito mille volte, ma credetemi è difficile trovare un gruppo così unito, con la stessa unità d’intenti e con un mister che sa lavorare. Stasera voglio elogiare l’umanità di questo gruppo: ci davano tutti per spacciati, dovevamo combattere contro tutti e abbiamo sempre giocato a pallone, portando la maglia che indossiamo con orgoglio in giro per l’Italia, senza fare barricate e a tratti facendo vedere un gran calcio. Quello di stasera è uno spot bellissimo: giocare di lunedì è scomodo per molti ma allo stesso tempo ha un grandissimo risalto a livello televisivo e mediatico. Adesso pensiamo però a salvarsi, senza pensare allo sponsor. Anzi la salvezza sarebbe il migliore sponsor possibile”. La Lazio a Siena non fa mai grandi figure. Ecco il pensiero del presidente: “ Per noi stasera era vitale, abbiamo giocato senza aver avuto impegni infrasettimanali e la squadra era fresca. La velocità dei nostri attaccanti ha messo in difficoltà la Lazio, così come l’Inter due settimane fa e speriamo la Juventus domenica prossima. Dobbiamo giocare tutte le gare col coltello tra i denti, senza pensare chi abbiamo davanti e cercando di giocare bene”. Infine, anche il presidente della Robur pensa già alla prossima gara con la Juventus: “Se pensiamo alla classifica, agli abitanti di Siena e al numero dei tifosi che abbiamo, per noi tutto è tutto proibitivo. Ma questo non è il nostro spirito, non dobbiamo andare a Torino e pensare di aver già perso, anzi. Pensando all’andata, abbiamo forse un conto aperto con la Juventus, quando perdemmo immeritatamente e non è il caso di fare altri regali. Conte? Era allo stadio ed è venuto a visionare il Siena perché domenica c’è Juventus – Siena. Tornando da Roma ha unito l’utile al dilettevole, venendo a salutare a Siena e sfruttando l’occasione per osservare la Robur. A fine gara mi ha detto che per questa settimana siamo a posto e che per sette giorni potevamo starcene tranquilli. Speriamo non sia così…”.

Soddisfatto della vittoria anche il capitano della Robur, Simone Vergassola: Sono felicissimo per la vittoria di questa sera, era importante dare continuità agli ultimi risultati. Ottenere tre punti contro la Lazio non era facile, siamo però soddisfatti di aver abbandonato l’ultima posizione in classifica. Tornare alla vittoria ha aiutato tantissimo, inoltre il lavoro settimanale ha fatto il resto. Ora la situazione sta andando meglio, la salvezza è difficile da raggiungere ma dobbiamo continuare a lavorare per proseguire la scalata”. Su Emeghara: “E’ arrivato da poco in Italia e capisce poco l’italiano, ma se continua a segnare così va bene lo stesso (ride, ndr)”.

Infine, per il Siena, a parlare c’è anche l’eroe di serata, Innocent Emeghara: “Sono felice per quello che sto facendo, ma anche per il rendimento del Siena. Sono un attaccante, ho ancora tanta voglia di segnare. Quanti gol posso fare? Non so, dipende anche dalla squadra (ride, ndr). Sicuramente farò del mio meglio per segnare ancora tantissimo, non mi pongo limiti fino al termine della stagione”.

In casa Lazio, invece, la sconfitta non è stata metabolizzata nel migliore dei modi. Il laterale destro Konko, ha sfiorato la rissa con un gruppo di tifosi assiepati sulla tribuna laterale del Franchi, che lo accusavano di scarso impegno: i suoi compagni di squadra a fatica sono riusciti a portarlo via. Il clima di tensione è continuato nello spogliatoio, perché sembra che Konko abbia avuto uno scambio di battute, al limite del contatto fisico, con alcuni suo compagni di squadra, proprio per il mancato impegno in gara.

Deluso il tecnico Vladimir Petkovic, che arriva a scusarsi con i propri tifosi per la pessima prestazione offerta: “Abbiamo completamente sbagliato l’approccio alla gara. Non ci sono spiegazioni. Mi prendo le mie colpe. Stavolta meritiamo solo bastonate. Dobbiamo solo fare i complimenti al Siena e chiedere scusa”. Sui primi due gol del Siena e su Emeghara: Erano entrambi evitabili, bastava essere più concentrati, purtroppo non è la prima volta che accade. Emeghara? Lo conosco bene, avendolo affrontato nel campionato svizzero. Avevo spiegato ai ragazzi come neutralizzarlo. Sapevamo tutto, ma purtroppo non abbiamo fatto niente… E’ inutile adesso alzare la voce, i ragazzi capiscono anche con poche parole. Ma non basta solo capire, spero che nelle prossime partite si riuscirà di nuovo a dimostra il grande carattere della squadra”.

Anche Giuseppe Biava, difensore centrale della Lazio, commenta la pessima prestazione della sua squadra: La Lazio più brutta, ma ripartiremo. Siamo partiti male, abbiamo cominciato a fare errori elementari fin dall’inizio. Loro hanno preso coraggio e al primo tiro hanno fatto gol. E’ stata una partita storta. Peccato, non doveva succedere, per noi era importante vincere per staccarci dalle altre e avvicinarci al Napoli. Colpa degli impegni ravvicinati? Noi dall’inizio del 2013 abbiamo disputato quattro partite in Coppa Italia, poi il campionato e l’Europa League. Non è una scusante, potevamo giocare molto meglio. E’ stata la più brutta degli ultimi anni, forse pari solo a quella dello scorso giocata proprio qui a Siena”.

Laconico il commento del presidente della Lazio, Claudio Lotito: “Ora basta figuracce”.

Massimiliano di Cesare

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