Vincenzo Galdieri

Saha alla Lazio, l’Inter su Van Nistelrooy: è l’anno del mercato di riparazione infinito

Saha alla Lazio, l’Inter su Van Nistelrooy: è l’anno del mercato di riparazione infinito
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saha MILANO, 17 FEBBRAIO – Il calciomercato non dorme mai: quest’anno si può dire forte. Perchè a differenza delle passate stagioni c’è qualcuno che non si è accontentato di concludere la sessione di riparazione il 31 gennaio. Trattasi della riedizione in chiave calcistica del proverbio Fare di necessità virtù”. E cosi, se ti s’infortuna una delle tue stelle, piuttosto che accontentarti degli elementi già in rosa torni a setacciare il mercato degli svincolati: troppo attraente il brivido della scommessa. Anche a costo di rimetterci qualcosa.

LAZIO-SAHA A FARE DA APRIPISTA – In principio fu la Lazio ad aprire la strada del mercato di riparazione alla seconda. Il top player Klose fa crack, ci sarebbero già Floccari e Kozak – per non parlare del desaparecido Zarate – in lista d’attesa ma è sempre meglio cautelarsi. Quindi ecco arrivare Saha, con tanto di querelle a sfondo giallo per completarne l’acquisto: pare ci siano problemi regolamentari, ma l’affare va in porto per la gioia di Lotito e degli amanti del calciomercato sopra ogni cosa. Il nome, per quanto un po’ fuori moda, è di altisonante e tanto basta per suscitare curiosità ed emozione nei calciomercatofili, quasi sorpresi dal ricevere tanta grazia: si, si può continuare a parlare e sparlare di nuovi acquisti anche a febbraio inoltrato.

INTER TRA VAN NISTELROOY, CAREW ED ALTRI SVINCOLATI VINTAGE – In casa Inter l’idea made in Lotito deve essere piaciuta, perchè pare che i nerazzurri si stiano guardando attorno. L’obiettivo è quello di sostituire El Principe Diego Milito, vittima suo malgrado di un brutto infortunio che lo costringerà a rimanere ai box fino al termine della stagione. I nomi pullulano sull’agenda di Moratti, il quale smentisce ogni possibile operazione in entrata ma forse ha in serbo il colpo di inizio primavera. Il più gettonato rimane sicuramente Ruud Van Nistelrooypedigree di altissimo livello ma carta d’identità abbastanza ingiallita. Il campione olandese, dopo la sua ultima esperienza al Malaga dove ha comunque dimostrato di essere ancora in forma, ha annunciato ufficialmente il proprio ritiro dal calcio giocato. Tuttavia un’esperienza in Italia, in una società blasonata come l’Inter, potrebbe attrarlo a tal punto da spingerlo a cambiare idea. In effetti, per lui che ha giocato in tutti i migliori campionati (Spagna, Inghilterra, Olanda, Germania), la possibilità di chiudere la propria carriera con un giretto in Serie A potrebbe essere talmente ghiotta ed intrigante da fargli pensare di posticipare la pensione. Quella legata a Ruud è un’ipotesi suggestiva – bisogna vedere quanto sarà percorribile – ma non è di certo l’unica. A spasso c’è John Carew, per esempio, vecchia conoscenza di casa nostra; oppure Emile Mpenza, belga giramondo che ai suoi tempi si mise in mostra addirittura in quel di Manchester sponda City. Per non parlare di Corradi, Charisteas e Baros, che però non può arrivare per ragioni regolamentari (eccole di nuovo). Insomma, i nerazzurri potrebbero passare dal Principe ad un attempato nobile del passato che ha ancora voglia di scommettere su se’ stesso. Moratti imiterà Lotito? Lo scopriremo a giorni. Ma se cosi fosse, non rimarrebbero più dubbi: è proprio l’anno del mercato di riparazione infinito. Rigorosamente vintage.

A cura di Vincenzo Galdieri 

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