Sebastian Mongelli

Borussia-Lazio 3-3: Kozak fenomeno, disastro Dias. Le pagelle dei biancocelesti

Borussia-Lazio 3-3: Kozak fenomeno, disastro Dias. Le pagelle dei biancocelesti
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Lazio, pareggio in Europa LeagueBORUSSIA M’GLADBACH, 15 FEBBRAIO – Ieri sera si è disputata l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. I biancocelesti sono stati in grado di rimontare lo svantaggio iniziale per poi farsi beffare nei minuti finali di partita, ma un super Kozak a 30” dalla fine agguanda il pareggio. Ecco le pagelle dei biancocelesti.

MARCHETTI 7 – Salvato in un paio di occasioni dai legni, il portierone che da poco ha ritrovato la nazionale riesce a parare un rigore sui tre assegnati. Per il resto ordinaria amministrazione per l’ex-Cagliari.

KONKO 6 – Il laterale francese non ha spinto come al solito, forse perchè Petkovic era preoccupato delle discese di Arango. Qualche svarione in fase difensiva, ma tutto sommato una buona prestazione.

BIAVA 6,5 – Il muro, Giuseppe Biava quest’anno sta dimostrando di non sentire le quasi 35 primavere sul groppone, sempre pronto all’anticipo e bravo ad impostare il gioco quando Ledesma ed Hernanes erano marcati a uomo.

DIAS 4 – Partita disastrosa per il brasiliano, causa due rigori e viene addirittura espulso. Apparso molto macchinoso e stanco, troppe le imprecisioni difensive. Petkovic dovrà sicuramente lavorare su uno dei pilastri della difesa biancoceleste, chissà se al tecnico bosniaco non stia passando per la testa l’idea di schierare titolare Ciani.

RADU 6,5 – Svolge al meglio la fase difensiva, e si concede la licenza di attaccare e proporsi sull’out di sinistra creando più volte la superiorità numerica. Il terzino rumeno da quando è rientrato dall’infortunio non ha più saltato una partita.

CANA 4,5 – Entrato in campo per colmare il vuoto lasciato in difesa da Dias lo sostituisce in tutto e per tutto, è lui infatti a causare il terzo rigore della serata. Adattato centrale di difesa mostra i suoi limiti, ma purtroppo le alternative sono poche per Petkovic.

LEDESMA 5 – Il regista italo-argentino non è in serata, troppi errori nel palleggio a centrocampo. Si è visto subito che era stanco, e anche se lunedì salterà la gara col Siena Petkovic ha preferito sostituirlo a fine primo tempo.

HERNANES 6 – Ci sono due tipi di Hernanes, quello in partita capace di saltare l’uomo con una facilità disarmante senza commettere errori in fase di impostazione, e quello che svolge il compitino commettendo sia errori che lampi di vero genio del calcio. Ieri sera si è vista la parte peggiore, ma sfiora il gol in due occasioni e serve a Kozak la palla da spingere in rete per il definitivo 3-3.

GONZALES 6 – Come sempre tanta corsa e tanto sacrificio per il centrocampista uruguagio, sempre più uomo fondamentale nel centrocampo biancoceleste.

LULIC 6,5 – Il treno è tornato quello ammirato lo scorso anno, tantissime le incursioni sull’out di sinistra e tantissime le volte in cui mette a sedere l’avversario prima di provare il cross. Suo l’assist per il momentaneo vantaggio biancoceleste firmato da Kozak. I tifosi e Petkovic sperano che il treno faccia prestazioni del genere con continuità. (CIANI s.v.)

CANDREVA 6,5 – Si muove a destra e a sinistra, svaria per tutto il centrocampo alla ricerca degli spazi lasciati vuoti dai tedeschi. Sempre pronto a calciare in porta appena ne ha la possibilità. Impensierisce il portiere avversario con una punizione stile derby, ma questa volta in porta non c’era il portiere giallorosso. Comunque buona prestazione per Antonio Candreva, e pensare che un anno fa la curva non gli regalava applausi ma fischi.

FLOCCARI 7 – Il sostituto di Klose? Ma siamo sicuri che non sia Klose in persona che in occasione del carnevale si sia vestito da Sergio Floccari? Non smette più di segnare, ha un feeling con la porta allucinante. Chissà se verrà schierato insieme al tedesco una volta che quest’ultimo sarà a piena disposizione del tecnico. Intanto i tifosi impazzano per il “Boia“.

KOZAK 8 – In settimana l’aveva detto, voglio avere la possibilità di dimostrare il mio valore. Detto fatto, il ceco mette in mostra tutti i suoi pregi e mette a segno una strepitosa doppietta che mette la Lazio in condizioni favorevoli per il passaggio del turno, sono due su tre infatti i risultati favorevoli alla Lazio per passare il turno ed accedere agli ottavi. Un gol di testa e un gol col piedone destro, e sul web subito i tifosi impazzano: “Più bella Kozak non c’è!“.

PETKOVIC 7 – Il tecnico bosniaco continua a sorprendere tutti, riesce a leggere la partita come pochi allenatori sarebbero stato in grado di fare. Sarà compito suo quello di riprendere Dias e Cana, ma una Lazio così non la si vedeva da tanto e troppo tempo. Riesce a far dominare la partita sia in casa che fuori casa, che spettacolo di allenatore. Vladimir Petkovic, un signore del calcio.

a cura di Sebastian Mongelli

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