Modestino Picariello

Europa League, l’Inter distrugge il Cluj con Palacio ma è ansia per Milito: lesione al crociato?

Europa League, l’Inter distrugge il Cluj con Palacio ma è ansia per Milito: lesione al crociato?
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

S'infortuna Milito, ma Palacio risolve la pratica Cluj. Ottimo l'esordio di Kovacic, Guarin trascinatore, Cassano a sprazzi

Rodrigo Palacio e Diego Milito

Rodrigo Palacio e Diego Milito

MILANO, 14 FEBBRAIO – Stramaccioni sorprende molti: una formazione tutta all’attacco, il debutto di Kovacic con la maglia numero 29, tandem Milito-Cassano e Guarin pronto alle sue solite incursioni. L’Inter ci tiene a non sfigurare, il Cluj pronto ad una partita d’attesa

PRIMO TEMPO – Pronti. via e c’è la notizia peggiore per l’Inter: no, non ha segnato il Cluj, ma Milito, dopo soli 7 minuti, viene portato via in barella: l’attaccante atterra male dopo un contrasto con un avversario e la gamba si distorce in maniera evidente. Le lacrime dell’argentino, le mani nei capelli di Cassano e la disperazione solo mimata di Stramaccioni dicono tutto. La prima impressione è che possa trattarsi di un trauma distorsivo alla caviglia, con il passare dei minuti però l’ipotesi che prende corpo è di una lesione al crociato: bisognerà aspettare altri esami per valutare. Al suo posto entra Palacio che prende il comando dell’area avversaria con Cassano e Guarin che imperversano. Il tema tattico è evidente: il Cluj è possente e cattivo finche ha la palla tra i piedi, ma in fase di ripiegamento non morde e soprattutto non copre.
Emblematica l’azione del gol al 20′: Guarin ruba palla a Sepsi a centrocampo, si fa 30 metri indisturbato e serve in area Palacio; Godemeche fallisce l’anticipo e lo scavetto di Palacio sul portiere, per depositare la palla in rete è la seconda cosa più bella della partita. La prima, infatti, avviene al 26’ed è un lampo di Cassano, che riceve palla all’indietro sulla trequarti ed al volo serve il taglio di Palacio con una rabona che coglie impreparata tutta la difesa avversaria; Palacio si fa ipnotizzare dal portiere ma Casano prende applausi a scena aperta.
E il Cluj? A fiammate, sporadiche ma intense: prima Silvestre si perde Maah in area, ma il giocatore più pericoloso del Cluj non arriva per un soffio; poi, a pochi secondi dalla fine del tempo, Handanovic si supera su una pericolosa punizione di Rada.

SECONDO TEMPO – Nessun cambio durante l’intervallo. L’Inter si limita essenzialmente a controllare, pur senza smettere di rendersi pericolosa, ed Handanovic resta sostanzialmente inoperoso. Cassano esce tra gli applausi dopo aver incantato San Siro con varie giocate e Guarin e Kovacic continuano a giganteggiare a centrocampo. Il Cluj sparisce progressivamente dal campo ed il 2-0, ancora di Palacio, all’87’ è una logica conseguenza: lancio di un ottimo Kovacic (a proposito, sembra davvero buono questo ragazzo classe ’97, molta grinta e buona visione di gioco), l’argentino sembra allungarsi troppo la palla ma con un pallonetto scavalca Felgueiras e riesce a raddoppiare. Il Cluj è davvero poca cosa e si segnala soltanto per l’ingresso di una vecchia conoscenza del calcio italiano, Sasha Bjelanovic, che fa in tempo ad entrare e farsi ammonire mentre scorrono placidi i titoli di coda.
L’Inter, con Palacio, ipoteca la pratica del passaggio del turno ma ora i nerazzurri sono in ansia per Milito, in attesa del verdetto dello staff medico nelle prossime ore. Il “Principe” avrà concluso stasera la sua stagione?

INTER 2 (21′, 87′ Palacio)
CLUJ 0

Le Formazioni

INTER: 1 Handanovic; 55 Nagatomo, 6 Silvestre, 23 Ranocchia, 31 Pereira; 19 Cambiasso, 29 Kovacic (dall’88’ 42 Jonathan) , 21 Gargano; 14 Guarin; 22 Milito (dal 7′ 8 Palacio) , 99 Cassano (dal 73′ 11 Alvarez) . A disposizione: 27 Belec, 4 Zanetti, 24 Benassi, 40 Juan Jesus.
Allenatore: Andrea Stramaccioni

CLUJ: 1 Felgueiras; 3 Ivo Pinto; 13 Piccolo, 20 Cadu, 45 Camora; 6 Muresan, 23 Godemeche ( dal 39′ 12 Maftei) , 24 Rada, 8 Sepsi; 14 Maah (dal 78′ 22 Hora), 30 Rui Pedro (dall’84’19 Bjelanovic) . A disposizione: 44 Stancioiu, 10 Valente, 26 Celestino, 62Paun-Alexandru.
Allenatore: Paulo Sergio

Ammoniti: Pereira, Silvestre (I) Maah, Muresan, Bjelaovic (N) Espulsi:  Arbitro: Koukoulakis (Grecia)

Modestino Picariello

Share Button