Massimiliano Riverso

Pistorius uccide la fidanzata Reeva Steenkamp: dramma a Pretoria

Pistorius uccide la fidanzata Reeva Steenkamp: dramma a Pretoria
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Un'altra tragedia segna la vita di Oscar Pistorius. L'atleta paraolimpico avrebbe sparato alla fidanzata, la modella Reeva Steenkamp, morta sul colpo per le ferite alla testa e a un braccio

La bellissima modella Reeva Steenkamp uccisa da Oscar PistoriusUn eroe per il mondo dei disabili, un mito assoluto dello sport. La carriera di Oscar Pistorius, pluricampione paraolimpico sudafricano di 200 e 400 metri, si conclude nella maledetta notte del 14 febbraio 2013.

Quattro colpi esplosi da una pistola calibro 9 avrebbero raggiunto la sua fidanzata alla testa e a una spalla, ferendola mortalmente. Ma le circostanze del delitto consumatosi nell’esclusivo quartiere di Silver Lakes (Pretoria, Sud Africa) restano avvolte nel mistero. Il corpo della donna è stato rinvenuto dalla polizia sudafricana nell’abitazione dell’atleta, immerso in una pozza di sangue.

Pistorius, in evidente stato di choc, è stato prontamente arrestato dell’autorità sudafricane con l’accusa di omicidio preterintenzionale e nella nella giornata di oggi comparirà in tribunale davanti ai magistrati di Pretoria per l’udienza preliminare.

LA RICOSTRUZIONE – Secondo le ultime informazioni provenienti dalla città sudafricana, la fidanzata si sarebbe introdotta in casa prima dell’alba utilizzando “un doppione delle chiave” per una sorpresa di San Valentino, ma il campione sentendo dei rumori strani e non riconoscendola subito l’avrebbe scambiata per un intruso, una circostanza molto frequente in un Paese come il Sudafrica dove il tasso di criminalità è tra i più alti al mondo ed è prassi comune detenere un’arma in casa per respingere eventuali intrusioni. Impugnata d’istinto la calibro 9 avrebbe esploso quattro colpi freddando all’istante la compagna.

LA CARRIERA E LA VITA DI OSCAR PISTORIUS – Oscar Pistorius, nato senza i peroni di entrambe le gambe, ha subito l’amputazione di entrambi gli arti alla tenera età di 11 anni. Un evento drammatico che non ha frenato il desiderio di rivalsa del giovane  sudafricano divenuto  celebre per le battaglie che ha combattuto, con successo, per poter correre al fianco degli atleti “normali”. Lo scorso anno l’atleta sudafricano ha partecipato alle Olimpiadi di Londra, raggiungendo un traguardo storico: le semifinali dei 400 metri. Pistorius è stato inoltre protagonista assoluto delle Paraolimpiadi svoltesi nella capitale britannica vincendo due medaglie d’oro e una d’argento.

Pistorius è nato e vive in Sud africa, ma ha un legame indissolubile con l’Italia. Per la stagione dei meeting europei si allena a Gemona del Friuli e la sua biografia (“Dream runner”) è stata scritta da un giornalista della Gazzetta dello Sport e pubblicata prima in italiano e soltanto in un secondo momento tradotta in inglese con il titolo “Blade runner“, diventato poi il suo soprannome più usato (le protesi di carbonio con cui corre sono chiamate blades, lame).

Seguiranno aggiornamenti

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