Lorenzo Brenna

Real Madrid-Manchester United 1-1, vince l’equilibrio

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Cristiano Ronaldo, Real Madrid MADRID, 13 FEBBRAIO – Era il più atteso degli ottavi di finale. Dodici Champions League in campo, nove per le Merengues e tre per i Red Devils. “Per il blasone e la storia di entrambe le squadre credo che non ci possa essere partita più importante e affascinante in Champions League”, aveva detto Ferguson alla vigilia. La partita non delude, finisce 1-1. Vince l’equilibrio in una gara spettacolare e combattuta. Il Real Madrid parte meglio, la Champions è l’unico modo per salvare la stagione visto che nella Liga il Barcellona ha preso il largo. Ferguson imposta una gara d’attesa e contropiede, sa che la partita durerà 180 minuti.

PRIMO TEMPO – Il Real spinge sull’acceleratore e nei primi cinque minuti va vicino al gol in due occasioni. Al terzo minuto sinistro di Di Maria a uscire che sibila vicino al palo, ma soprattutto Destro a giro di Coentrao che si stampa sulla base interna del palo alla sinistra di De Gea ed esce. Il Manchester ci prova in contropiede, Kagawa scatta due volte sul filo del fuorigioco senza però impensierire Diego. Ma il calcio è così, alla prima occasione gli ospiti vanno in gol. Minuto diciannove, grande corner a rientrare di Rooney dalla sinistra, Welbeck prende il tempo a Ramos e gira sul secondo palo. Il Real barcolla un attimo poi riprende ad attaccare. Dopo dieci minuti arriva il pari. Cross di Di Maria sulla sinistra, Ronaldo prende l’ascensore e incorna all’angolino, lasciato però colpevolmente solo dalla retroguardia inglese. Il Bernabeu si infiamma. La partita è più equilibrata che mai, il Real crea di più, specie con Ronaldo, ma sono gli ospiti ad andare più vicini al vantaggio, ancora con Welbeck che al 33’ in spaccata costringe Diego a una fortunosa parata di schiena.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con lo stesso copione, i Blancos attaccano e il Manchester difende e aspetta l’avversario. Al 52’ gran giocata di Di Maria, controllo, palleggio di coscia e tiro al volo, di poco a lato. Il Real ha bisogno di concretezza e Mou inserisce Higuain al posto di un impalpabile Benzema. I padroni di casa mantengono il controllo della manovra con una fitta ragnatela di passaggi, ma le occasioni migliori capitano entrambe sui piedi di Van Persie al 71’. L’olandese riceve palla sulla destra e fa partire un gran tiro che Diego disinnesca con l’aiuto della traversa, la palla non esce, torna all’attaccante che è a tu per tu con il portiere ma strozza il tiro da ottima posizione, Xabi Alonso riesce ad allontanare sulla linea. Nel finale il Real Madrid comincia da accusare la stanchezza, lo Special One pensa anche a coprirsi, all’82’ dentro Pepe e fuori Xabi Alonso. Ronaldo prova a dare un altro dispiacere al suo vecchio maestro. All’84’ punizione dai trenta metri, la palla è potentissima e scende all’ultimo sfiorando la traversa. Nel finale occasione per Van Persie, sventa Diego in calcio d’angolo. Nel finale le squadre sono molto chiuse, l’1-1 va bene più al Manchester ma lascia aperto ogni scenario in vista della partita di ritorno all’Old Trafford.

 

IL TABELLINO

REAL MADRID-MANCHESTER UNITED 1-1

Real Madrid (4-2-3-1): L. Diego; Arbeloa, Varane, Sergio Ramos, Fabio Coentrao; Xabi Alonso (37’ st Pepe), Khedira; Ozil, Di Maria (30’ st Modric), C. Ronaldo; Benzema (59’ st Higuain) A dip.: Adan, Pepe, Carvalho, Modric, Esiien, Kakà, Higuain All.: Mourinho

Manchester United (4-2-3-1): De Gea; Rafael, Ferdinand, Evans, Evra; Jones, Carrick; Kagawa (19’ st Giggs), Welbeck (28’ st Valencia), Rooney (38’ st Anderson); Van Persie A disp.: Amos, Smalling, Anderson, Valencia, Cleverley, Giggs, Hernandez All.: Ferguson

Arbitro: Brych

Marcatori: 20’ Welbeck, 29’ C. Ronaldo

Ammoniti: Rafael, Van Persie, Valencia (M)

 

Lorenzo Brenna

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