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Milan, Berlusconi: ancora una gaffe

Milan, Berlusconi: ancora una gaffe
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Questa volte il presidente “se la prende” con il tecnico Allegri

berlusconi-allegriMILANO, 11 FEBBRAIO – Le gaffe perSilvio Berlusconi, sono all’ordine del giorno: ne fa sempre una. Dopo aver definito Mario Balotelli una mela marcia, salvo poi portarlo nella sua squadra e Galliani a smentire che il Presidente non avesse detto una cosa del genere, Berlusconi ne ha fatta un’altra con il tecnicoMassimiliano Allegri.

Durante il suo tour politico, da Campodarsego in provincia di Padova, Berlusconi ha detto: “C’è una sola maniera per farcela con il Barcellona il 20 febbraio a San Siro: dobbiamo aggredirli fin da subito, dall’inizio. Dobbiamo avere un tridente in avanti e non farli giocare. Non c’è altra via.Altrimenti non ce n’è per nessuno”. Al presidente onorario rossonero gli chiedono se ha passato questo suggerimento al tecnico, e lui risponde cosi: “No el capisse un casso”. Non è necessaria la traduzione, perché la risposta, seppur in dialetto padovano, è molto chiara.

Il tecnico Allegri, al termine della gara pareggiata con il Cagliari, in rimonta, risponde cosi: Non mi sono preparato purtroppo… Non posso commentare quello che non ho sentito. Spero di arrivare in fondo a questa stagione perché sono contento di quello che sto facendo. Io ho un difetto: ho degli obiettivi in testa e li tengo per me, quando li raggiungo tutti gli altri lo sapranno. Al momento ho in testa di far crescere questi ragazzi che possono dare tanto al futuro del Milan. Il tridente con il Barcellona? Ultimamente giochiamo sempre con i tre davanti, con il Barca è un po’ più complicato, ma credo che sia una partita divertente”.

Il tecnico livornese passa poi a parlare della gara: “E’ un buon punto conquistato contro buon Cagliari, dobbiamo continuare su questa striscia positiva”. Allegri assicura che non c’è nessun nesso tra la flessione di El Shaarawy e l’inserimento di Balotelli nel tridente rossonero: No. Un momento di flessione ci può stare, non dimentichiamo che ha 20 anni e ha tirato la carretta fino a oggi. Non credo che ci sia un problema di compatibilità con Balotelli. Oggi in campo avevamo quattro giocatori classe ’92, con un po’ d’esperienza in più quel gol non l’avremmo preso”.

Massimiliano di Cesare

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