Lorenzo Brenna

Udinese-Torino 1-0: buona prestazione dei friulani ma i granata recriminano per due rigori non fischiati

Udinese-Torino 1-0: buona prestazione dei friulani ma i granata recriminano per due rigori non fischiati
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udinese_1UDINE, 10 FEBBRAIO – La gara del Friuli viene decisa dopo soli otto minuti, Di Natale riceve palla al limite, il tiro di sinistro a incrociare è immediato, Gillet respinge male, centralmente, per l’accorrente Pereyra che deposita il pallone in rete con facilità. L’Udinese capitalizza una delle prime occasioni, Di Natale era già arrivato alla conclusione due volte, e il risultato rimane invariato fino al novantesimo nonostante entrambe le squadre, specialmente quella bianconera, creino diverse occasioni da gol.

Il Torino si lamenta per due episodi dubbi nell’area dell’Udinese. Il primo è un contrasto tra Santana e Allan, l’arbitro lascia correre, ma le immagini evidenziano il contatto: sarebbe rigore. Il secondo episodio avviene al 35’ della ripresa. Tocco più che sospetto tra Benatia su Glik, Ventura reclama il fallo con troppa animazione e si fa cacciare per proteste. Nell’intervista postpartita riconoscerà comunque sportivamente i meriti dell’Udinese. Al 28’ minuto è ancora Totò ad avere la palla buona per matare il Toro. L’attaccante scatta sul filo del fuorigioco, salta Gillet e calcia verso la porta sguarnita, non imprime però abbastanza potenza Rodriguez riesce a sventare la minaccia. Il Torino non riesce a imporre il proprio gioco e si affida all’estro di Cerci, che ci prova senza però riuscire ad essere mai incisivo. L’occasione più clamorosa per il 2-0 capita al 36’ sul piede di Maicosuel, l’autore del disgraziato cucchiaio al Braga, (preferito a Muriel, reduce dall’impegno con la Colombia). D’Ambrosi liscia il pallone che arriva al  brasiliano, lasciato completamente solo dalla difesa granata, ma la sua conclusione mancina si stampa sul palo.

La ripresa offre pochi spunti. I cambi, da Campos Toro a Jonathas, non modificano il copione del match e anche Barreto, ex dal dente avvelenato, non si fa certo rimpiangere. Da segnalare la gran conclusione dalla distanza di Cerci che impatta sulla traversa al 14’. L’Udinese aspetta e riparte in contropiede tenendo aperta la partita per gli errori sotto porta.

Con questa vittoria l’Udinese sale al settimo posto in classifica e scavalca la Roma. Dopo un avvio di stagione stentato, figlio anche della preparazione per il preliminare di Champios, la squadra di Guidolin ha iniziato a ingranare e a risalire la classifica. Si parla di salvezza ma l’Europa non poi così distante.

UDINESE-TORINO 1-0

UDINESE (3-5-1-1): Padelli; Benatia, Angella, Domizzi; Basta, Allan, Pinzi, Pereyra, Pasquale (31′ st Gabriel Silva); Maicosuel (16′ st Campos Toro); Di Natale (38′ st Ranegie). A disp.: Pawlowski, Scuffet, Heurtaux, Merkel, Rodriguez, Faraoni, Muriel, Zielinski. All.: Guidolin.
TORINO (4-2-4): Gillet; D’Ambrosio, Glik, Rodriguez, Masiello; Brighi (12′ st Vives), Gazzi; Cerci, Barreto (31′ st Diop), Meggiorini (12′ st Jonathas), Santana. A disp.: Coppola, Di Cesare, Caceres, Darmian, Ogbonna, Birsa, Basha, Bakic, Stevanovic. All.: Ventura.

Arbitro: Banti di Livorno.
Rete: 7′ Pereyra.
Ammoniti: Rodriguez, D’Ambrosio e Santana (T).
Espulsi: Allontanato il tecnico Ventura (T).

Lorenzo Brenna

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