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Juve e Milan forza 4: bianconeri sempre avanti di tre punti in classifica

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NOVARA, 29 APRILE – Resta invariato il distacco in classifica tra Juventus e Milan dopo i match di questo pomeriggio ma ora i bianconeri sono sensibilmente più vicini alla conquista del tricolore. A Novara la Juventus si impone per quattro reti a zero, il Milan supera il Siena per 4-1. Vediamo nel dettaglio le due sfide.

NOVARA – JUVENTUS 0-4 

LA PARTITA – La Juventus per lo scudetto, il Novara per sperare ancora nella salvezza. Questi gli obiettivi delle due squadre alla vigilia del match valevole per la 35.a giornata di Serie A. La squadra di Antonio Conte parte subito forte costringendo i novaresi a difendersi nella loro metà campo: dopo un primo tentativo di Borriello sventato da Fontana, la Juve passa al 16′ minuto grazie alla rete di Vucinic servito da una splendida punizione di Pirlo. Partita subito in discesa per i bianconeri di Conte. Il Novara dovrebbe provare a cambiare qualcosa ma Buffon non viene mai impegnato dai giocatori di Tesser. E al 40′ la Juventus trova il raddoppio con Borriello che in tuffo di testa mette dentro il cross di Giaccherini. Finisce il primo tempo con la Juve che vede sempre più vicino lo scudetto, Novara virtualmente retrocesso dopo i primi 45 minuti. Al rientro in campo dopo due minuti Borriello fallisce incredibilmente il colpo del k.o. solo davanti al portiere dopo una bellissima azione cominciata dal solito Andrea Pirlo. Il terzo gol non tarda però ad arrivare: tiro di Vucinic, parata di Fontana che però non può nulla sulla seguente conclusione di Vidal. 0-3 e fine dei giochi. Il Novara esce dal campo, la Juve non si placa: sul tiro di Giaccherini Fontana fa quel che può, irrompe Vucinic che mette a segno la sua personale doppietta prima di lasciare il campo sostituito da Elia. Accademia Juve, provano a farsi vedere Elia e Padoin per provare a convincere Conte a puntare su di loro per il futuro. C’è ancora tempo per vedere un palo di Pirlo su punizione a un minuto dal termine del match. Il risultato però non cambia più: la Juve mette una seria ipoteca sullo scudetto, il Novara vede sempre più lontana la permanenza in Serie A.

NOVARA 0 
JUVENTUS 4 (16′ e 64′ Vucinic, 40′ Borriello, 50′ Vidal)

Le Formazioni

NOVARA (5-3-2): Fontana; Dellafiore (46′ Silva), Lisuzzo, Paci, Garcia, Gemiti; Porcari, Pesce, Rigoni; Mazzarani (67′ Radovanovic), Caracciolo (51′ Morimoto). A disp.: Coser, Rinaudo, Centurioni, Mascara All.: Attilio Tesser

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Giaccherini, Vidal (57′ Padoin), Pirlo, Marchisio (60′ De Ceglie), Lichtsteiner; Borriello, Vucinic (65′ Elia) A disp.: Storari, Caceres, Quagliarella, Del Piero. All.: Antonio Conte

Ammoniti: Pesce (N)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Celi di Campobasso

SIENA – MILAN 1-4

LA PARTITA – La squadra di Sannino cerca l’impresa che varrebbe la salvezza contro un Milan con l’assoluta necessità di vincere per restare agganciato alla Juve e continuare a sperare nello scudetto. Partono meglio i toscani che riescono senza troppi problemi a contenere i rossoneri; poi un boato dalla curva del Siena ad indicare il vantaggio della Juventus a Novara. Il Milan non riesce comunque a rendersi pericoloso ma, da un innocuo traversone di Ibrahimovic, Brkic non trattiene il pallone e regala il gol ad Antonio Cassano. 0-1 e Milan che torna a -3 dalla Juventus. Passano due minuti e Ibrahimovic raddoppia: gran botta di sinistro e 25° gol in campionato per lo svedese. In due minuti i rossoneri sembrano scrivere la parola fine sull’incontro. Prima della fine del primo tempo Boateng mette i brividi alla difesa toscana, poi è Destro a scivolare incredibilmente davanti alla porta di Abbiati. 0-2 al termine della prima frazione di gioco. Alla ripresa del match il Milan cerca di mantenere il possesso palla per portare a casa senza troppa fatica il risultato maturato nel primo tempo, il Siena cerca con qualche squillo di riaprire la gara. I tecnici iniziano i cambi, la partita si fa più noiosa. Ci prova Ibra a sorprendere Brkic con un tiro da lontano, ottima la risposta dell’estremo difensore toscano. Destro si crea una buona palla gol ma spara alto. Termina i cambi il Milan con Cassano che resta in campo per tutti i 90 minuti per la prima volta dal suo ritorno in campo. Il Siena però è ancora in campo e Bogdani trova la rete dell’1-2 a otto minuti dal termine riaprendo una partita che il Milan sembrava potesse controllare senza alcun problema. Sono solo 5 minuti di paura per i rossoneri perchè al 91′ ci pensa Nocerino a mettere definitivamente fine alla partita. Il centrocampista del Milan recupera palla a centrocampo, salta mezza squadra del Siena e deposita in rete il suo decimo gol in campionato. La partita è finita per tutti tranne che per Cassano: stop delizioso, veronica in area di rigore e assist per la doppietta personale di Ibrahimovic sempre più capocannoniere. 1-4 il risultato finale, il Milan rimane agganciato alla Juventus, il Siena è comunque ad un passo dalla salvezza aritmetica.

SIENA 1 ( 84′ Bogdani)
MILAN 4 (27′ Cassano, 29′ e 93′ Ibrahimovic, 91′ Nocerino)

Le Formazioni

SIENA (4-4-2): Brkic, Vitiello, Rossettini, Terzi (36′ Contini), Del Grosso, Grossi (65′ Bogdani), Vergassola, Gazzi, Brienza, Destro, Larrondo (54′ Bolzoni).  A disp.: Pegolo, Belmonte, D’Agostino, Mannini. All.: Giuseppe Sannino

MILAN (4-4-2): Abbiati, Abate, Bonera, Yepes, Mesbah, Gattuso (75′ Nocerino), Van Bommel, Muntari (60′ Aquilani), Boateng (80′ El Shaarawy), Ibrahimovic, Cassano. A disp.: Amelia, Antonini, Mexes, Maxi Lopez All.: Massimiliano Allegri

Ammoniti: Terzi, Del Grosso (S) Gattuso, Van Bommel (M)
Espulsi: nessuno
Arbitro: Brighi di Cesena

a cura di Matteo De Angelis

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