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Lega Pro, il punto sui campionati dopo la quinta giornata di ritorno

Lega Pro, il punto sui campionati dopo la quinta giornata di ritorno
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Tarvisio(UD)ritiro del Lecce calcioROMA, 6 FEBBRAIO – Ancora un turno pieno di emozioni e colpi di scena quello disputato nell’ultimo fine settimana. Ancora una volta i campionati di Prima e Seconda Divisione della Lega Pro regalano parecchi spunti di interesse, su tutti il cambio della guardia al vertice in un girone di Prima e in uno di Seconda Divisione.

PRIMA DIVISIONE – Il girone A di Prima Divisione è stato caratterizzato dall’ennesimo cambio al comando della classifica. Infatti il Trapani non è andato oltre lo 0-0 casalingo contro l’ostico Entella ed è stato sorpassato dal Lecce che ha superato il fanalino di coda Treviso per 2-1 in maniera decisamente più netta di quanto dica il risultato finale. I salentini, guidati per la prima volta in panchina da Toma, sono passati in vantaggio dopo soli 3 minuti con Bogliacino ed hanno raddoppiato poco prima della mezz’ora con una rete di testa di Giacomazzi. Nella ripresa i veneti dimezzano lo svantaggio grazie ad un rigore di Tarantino prima che i pugliesi sbaglino a loro volta una massima punizione con Jeda e finiscano poi in 10 uomini a causa dell’infortunio di Benassi che manda Chevanton a difesa dei pali dal momento che le 3 sostituzioni erano già state effettuate. Il Lecce quindi sale al vertice della graduatoria ma è tallonato dal Trapani che a sua volta precede di 3 lunghezze il Sudtirol che ha vinto nettamente per 4-2 contro il Lumezzane. In coda resta sempre ultimo il Treviso che è preceduto di un punto dalla Tritium che ha osservato il turno di riposo. In terz’ultima piazza, ben 10 punti avanti ai lombardi, c’è la Reggiana che è stata travolta a domicilio per 4-1 dal Feralpisalo mentre 2 punti più sopra troviamo il Como e il Portogruaro che non si sono fatte male nello scontro diretto disputato in riva al lago e terminato 2-2. Sempre più nel segno del Latina il girone B nel quale i laziali hanno approfittato del passo falso dell’Avellino per portare a 5 i punti di vantaggio sugli irpini tentando quindi la fuga verso la serie cadetta. Gli uomini di Pecchia hanno espugnato il campo dell’ultima della classe, il Sorrento, affermandosi per 2-1 al termine di un incontro che si è rivelato più difficile del previsto. Sono stati infatti i padroni di casa a passare in vantaggio grazie ad un centro dell’ex Tortolano a pochi minuti dalla pausa ma nella ripresa è salito in cattedra Danilevicius e per il Latina è stato agevole ribaltare il risultato con le reti realizzate nell’ultimo quarto d’ora da Barraco e Agodirin. L’Avellino come detto è incappato in una giornata storta ed ha ceduto l’intera posta al Benevento che ha violato il “Partenio” vincendo per 2-0. Alle spalle dei campani continua la rimonta della Nocerina che ha disposto a piacimento del Barletta e si è portato a sole 2 lunghezze dalla seconda piazza. Due punti sotto troviamo il Frosinone che prosegue il suo momento poco brillante pareggiando in casa con il Prato per 1-1. In zona retrocessione oltre al Sorrento e al Barletta perdono anche la Carrarese, sconfitta 3-2 nel derby toscano di Viareggio, e l’Andria superata 2-0 dal Perugia. I pugliesi possono comunque vantare 6 punti di vantaggio sul Barletta che precede in fila indiana le altre due formazioni che occupano le ultime due posizioni della graduatoria. Da segnalare inoltre la preoccupante involuzione del Gubbio che nella parte iniziale della stagione veleggiava nella parte alta della classifica mentre ore si trova in quint’ultima posizione con soli 2 punti in più dell’Andria.

SECONDA DIVISIONE – Nel girone A tutta l’attenzione era rivolta alla partitissima in programma a Castiglione delle Stiviere tra i padroni di casa e la Pro Patria. La gara, disputata su un campo ai limiti della praticabilità, ha visto il predominio del Castiglione che però non è riuscito a concretizzare la grande mole di gioco prodotta ed ha consegnato i 3 punti agli ospiti bravi a sfruttare due situazioni su palle inattive per imporsi per 2-0. Calzi nell’ultimo minuto del pirimo tempo e Polverini in sforbiciata al quarto d’ora della ripresa hanno consentito ai bustocchi di fare bottino pieno e di issarsi al comando della graduatoria scavalcando proprio il Castiglione che adesso insegue ad un punto di distanza. Gli uomini di Firicano hanno sempre una gara da recuperare e con essa la ghiotta occasione di scavare un bel solco nei confronti delle immediate inseguitrici. In terza posizione stecca il Savona che pareggia a reti bianche in casa contro il Santarcangelo e si trova adesso con 2 punti di ritardo dal secondo posto. Nelle parti basse della classifica ennesima sconfitta del Milazzo, superato in casa dall’Alessandria per 2-1, e colpaccio del Valle d’Aosta che passa 3-2 a Casale inguaiando seriamente i piemontesi che adesso vedono sempre più vicino lo spettro della serie D. Due punti avanti ai nerostellati c’è il Fano, sconfitto 1-0 dalla Giacomense, e 2 lunghezze sopra i marchigiani troviamo il Rimini che non ha disputato il suo incontro contro il Forlì. Tutto invariato nelle prime posizioni del girone B dove la Salernitana e il Pontedera si aggiudicano i rispettivi incontri e continuano ad occupare le prime due piazze della graduatoria con 8 punti di vantaggio a favore dei campani. La capolista è passata a Foligno per 1-0 ottenendo il massimo risultato con il minimo sforzo centrando il successo grazie alla segnatura di Mounard verso la metà del primo tempo. I toscani hanno superato il Campobasso per 2-1 ed hanno mantenuto invariate le distanze dalle inseguitrici Poggibonsi e l’Aquila, entrambe corsare sui campi della Vigor Lamezia e della Arzanese con il punteggio di 1-0. In coda solo sconfitte per le ultime tre formazioni con il Fondi che perde a Teramo per 2-0 e vede diminuire sempre di più le possibilità di una permanenza in Seconda Divisione. Sopra ai laziali c’è l’Aversa Normanna, battuta in casa dal Martina Franca, che precede il fanalino di coda di 3 lunghezze e insegue con 4 punti di ritardo il Campobasso che, come detto, è tornato senza punti dalla sfida di Pontedera. I molisani vedono allontanarsi il Melfi che torna dalla trasferta di Chieti con un punto prezioso che consente ai lucani di avvicinarsi al quint’ultimo posto che comunque dista ancora altre 4 lunghezze.

a cura di Mauro Leone

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