Antonio Foccillo

Calciomercato Juventus, Abramovich suggestione Conte

Calciomercato Juventus, Abramovich suggestione Conte
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Secondo la rosea infatti, Antonio Conte starebbe raccogliendo consensi sempre maggiori tra i dirigenti del Chelsea, con in primis il presidente Abramovich.

TORINO, 5 FEBBRAIO – La notizia riportata oggi dalla Gazzetta dello Sport ha sicuramente fatto tremare i tifosi juventini. Secondo la rosea infatti, Antonio Conte starebbe raccogliendo consensi sempre maggiori tra i dirigenti del Chelsea, con in primis il presidente Abramovich.

IL DESTINO DI BENITEZ E I SUOI EREDI –  Dall’Inghilterra fanno sapere che Benitez ha già esaurito il suo credito. L’ex tecnico di Liverpool e Inter avrebbe a disposizione ancora la partita di campionato con il Wigan e il replay della sfida di Coppa d’Inghilterra contro il Brentford per convincere la dirigenza a non dargli il ben servito. La piazza ovviamente non aspetta altro. Mai contenta del ”cameriere spagnolo” ed eternamente lagata a Roberto Di Matteo. Già proprio un tecnico italiano. Sotto la presidenza Abramovich, in dieci anni, sono arrivati ben tre allenatori del bel pese: Ranieri, Ancelotti e proprio Di Matteo. Il prossimo sarà Conte ? Chissà. C’è da superare una nutrita concorrenza, per fortuna o purtroppo, a seconda dei punti di vista. Il sogno si chiama Josè Mourinho, inutile nasconderlo. Il tecnico di Setubal è tentato da un ritorno in Premier ma la panchina a cui ambiscè lo Special one è un’altra: quella di Sir Alex Ferguson. Chi resta allora? Oltremanica si fanno i nomi di Laudrup, si sogna Zola, ma verosimilmente ci sarà il ritorno di Avram Grant se Benitez dovesse fallire.

SUGGESTIONE CONTE –  Dove si inserisce il tecnico campione d’Italia tra questi nomi? Sfumato Guardiola, sogno proibito e ormai impossibile da realizzare , Mourinho e Conte si contenderanno probabilmente i favori di Abramovich. Il tecnico bianconero ha colpito il patron dei Blues per la grinta trasmessa alla sua squadra, per la capacità di valorizzare le risorse a disposizione e per l’esemplare gestione della rosa. Il contratto del tecnico leccese scadrà nel 2014, ma non si può certamente ridurre la questione ad un mero discorso economico. Conte è il principale artefice della rinascita bianconera nonchè fulcro del progetto bianconero. Che senso avrebbe lasciare il lavoro a metà? GIà perchè tra i progetti del club torinese c’è quello di tornare ai vertici del calcio mondiale, dopo la risalita dalla B e la conquista dello scudetto dello scorso anno. La voglia di allenare in un altro paese, Premier in primis, è tanta e cosi si spiegherebbero le lezioni di inglese che Conte prende ormai da due anni. Ma forse manca ancora quella esperienza internazionale che si richiede per allenare il Chelsea di Abramovich, bramoso di vittorie oltre i confini del Regno Unito più che di quelle in terra inglese. Ma soprattutto manca una cosa fondamentale, la passione per dei colori, per una maglia che Conte sente cucita addosso e di cui difficilmente potrà fare a meno in futuro.

a cura di Antonio Foccillo

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