Vincenzo Galdieri

Berlusconi restituisce cose: tra realtà e parodia, gli italiani ritrovano il sorriso

Berlusconi restituisce cose: tra realtà e parodia, gli italiani ritrovano il sorriso
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Berlusconi restituisce cose immagine MILANO, 5 FEBBRAIO – “Restituirò l’Imu”. Queste parole, pronunciate dal candidato premier Silvio Berlusconi, hanno scatenato un autentico pandemonio mediatico. Tra italiani contenti che lo osannano come il salvatore della patria ed altri diffidenti che invece non credono alle sue parole, tra chi lo ama e chi lo critica, c’è qualcuno che ha fatto di meglio. Chiamatela satira politica, o più semplicemente idea geniale, ma la pagina facebook intitolata Berlusconi restituisce cose” è un vero e proprio capolavoro di fantasia. L’obiettivo che si prefissa sembrerebbe molto semplice: stemperare i toni accesi connessi alla campagna elettorale permettendo agli italiani di farsi una sana risata o di effettuare qualche volo pindarico su quello che rivorrebbero indietro. Perchè si sa, siamo un popolo di sognatori, sentimentali ed anche un po’ nostalgici.

UN FLUSSO DA RECORD – Le idee vincenti si riconoscono lontano un miglio, e quella del fondatore di “Berlusconi restituisce cose” è sicuramente da ascrivere a questa ristretta categoria. A testimonianza di tutto ciò ci sono i numeri: più di 80 mila likes nell’arco di un giorno e mezzo, un risultato stupefacente ma nemmeno troppo. Perchè è una trovata coinvolgente, acuta, sensazionale. E soprattutto, è un qualcosa di accessibile a tutti: nei commenti sottostanti alle foto pubblicate dalla pagina è difficile trovare scontri ideologici o lamentele di qualsivoglia tipo. Gli italiani stanno al gioco, e l’essere berlusconiani o antiberlusconiani cambia praticamente niente. Sono tutti li, in attesa di scoprire quale sarà la prossima invenzione, per fantasticarci sopra o ridere di gusto tutti insieme.

EFFETTO DOMINO – Sta scatenando un autentico effetto domino, la nuova pagina del social network più famoso del pianeta. Nel senso che il Belpaese non si limita a ridere e\0 commentare quelle che sono le idee degli amministratori della fan page, ma rilancia con invenzioni proprie. ‘Berlusconi restituisce cose‘ acuisce l’ingegno di tutti gli italiani, scatenati nel tentativo di emulare le gesta di chi ha creato questo nuovo passatempo scacciapensieri. Da nord a sud ci si diletta a richiedere le cose più disparate: si passa dal ritorno dei personaggi di vari film e telefilm, alla riproposizione di cartoni animati ad una determinata ora, per finire con il tamagochi buttato dal balcone dalla mamma in età adolescenziale. C’è chi chiede di riavere 20 25 anni, e chi rivuole Topo Gigio. Insomma, di tutto e di più. L’obiettivo è raggiunto: visitando la pagina non viene voglia di litigare con gli altri utenti sulle annose questioni politiche, non di esprimere il proprio astio verso qualcuno, non di dibattere con toni esasperati ed esasperanti. Semplicemente, ti viene voglia di ridere, liberare la mente e dimenticarti per un attimo dei problemi. In un contesto mediatico troppo spesso teso al pessimismo‘Berlusconi restituisce cose’ è una manna. Un’oasi di positività che prova a restituire speranza agli italiani col sempre efficace mezzo dell’ironia. Ci sta riuscendo alla grande, tant’è che ha parecchi plagi in rete. Ma ‘Berlusconi restituisce cose’ – quello vero – è già un cult: inimitabile, unico. E soprattutto, splendidamente originale.

A cura di Vincenzo Galdieri 

 

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