Sebastian Mongelli

Calciomercato Lazio, Perea e Anderson per l’estate. Ma sarebbero serviti ora

Calciomercato Lazio, Perea e Anderson per l’estate. Ma sarebbero serviti ora
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Felipe Anderson, talento del SantosROMA, 4 FEBBRAIO – La Lazio pensa già a come migliorare la rosa di Petkovic nella prossima sessione di mercato. Sono due i nomi che continuano a circolare e ad essere accostati ai biancocelesti, uno di questi è già noto ai tifosi per lo strano caso verificatosi pochi giorni fa nelle ultime ore di mercato.

CRACK COLOMBIANO – Brayan Perea, attaccante classe ’93 del Deportivo Calì, inseguito da qualche mese dall’Udinese e dai suoi osservatori sempre abili nel scovare future promesse del calcio mondiale, ha ben figurato nel Campionato Sudamericano Sub 20 con la selezione colombiana, e a detta di molti intenditori potrebbe essere il crack del calcio sudamericano.

Chi non conosce il ragazzo potrà pensare che sia un Marcantonio da area di rigore viste le sue caratteristiche fisiche, ma nonostante i suoi 80kg di peso e i suoi 190 cm di altezza Perea si posiziona attualmente in un attacco a tre punte giocando sulla fascia destra e creando panico anche grazie alla sua rapidità. Come al solito alle promesse del calcio vengono subito affiancati nomi di giocatori importanti del passato e del presente, e riguardo a Perea c’è chi dice assomigli ad Henry, chi a Torres ai tempi del Liverpool, e chi magari per il paese di appartenenza lo accosta ad Asprilla. Non è un grande goleador, sono solo 6 le reti segnate in 20 incontri, ma data la giovane età e gli ampi margini di miglioramento è un aspetto che potrà risolversi col passare del tempo.

IL COLPO MANCATO – Sono passati solo 5 giorni dalla chiusura del mercato, ma Felipe Anderson è ancora nei desideri della società biancoceleste. Sfumato l’acquisto al fotofinish, – strano per una trattativa sembrava essere iniziata i primi di gennaio -, la dirigenza biancoceleste sta pensando di bloccare il talento del Santos per la prossima stagione. L’agente del calciatore non ha chiuso le porte alla Lazio: “Siamo persone di parola. Il giocatore vuole la Lazio e la Lazio vuole il giocatore. Speriamo che l’operazione possa concludersi in estate“. Secondo le notizie delle ultime ore la società capitolina sta preparando un blitz in Brasile proprio per bloccare uno dei futuri fuoriclasse del calcio verdeoro: l’accordo col giocatore c’era, con la società brasiliana anche, il problema principale erano le richieste del fondo inglese che detiene il 30% del cartellino del giocatore, ma pian piano si possono soddisfare le richieste di tutte le parti e trovare l’accordo. La trattativa impostata il mese scorso partiva da una base di 7,5 milioni di euro più il 30% del ricavato dall’eventuale futura cessione del centrocampista brasiliano.

PERCHE’ NON SUBITO? – La società biancoceleste in questa sessione di mercato è stata l’unica delle prime prime sei in classifica a non essersi rafforzata pur necessitando di qualche innesto. In difesa sarebbe servito un rinforzo per sopperire alla mancanza di un colosso come Diakitè e per evitare di far giocare Cana come centrale di difesa. Sarebbero serviti un paio di centrocampisti per far tirare il fiato a Ledesma e per sostituire degnamente Hernanes, che per un mese sarà indisponibile; e forse anche di un attaccante visto che si affronteranno 3 competizioni con solo 3 giocatori(Floccari, Kozak ed il giovane Rozzi) perchéè Klose dopo l’infortunio di ieri dovrebbe star fermo per circa due mesi per una lesione del legamento collaterale del ginocchio destro.

La corsa ai piazzamenti Champions non è affatto semplice. Dopo le sconfitte con Chievo e Genoa, il Napoli ha allungato il distacco dai biancocelesti portandosi a +6, Milan e Inter invece sono a soli 3 punti dai biancocelesti e con i colpi di gennaio hanno aumentato e non di poco le loro chances di arrivare all’obiettivo più importante dopo lo scudetto. La Lazio appare ormai stanca, e quindi i tifosi si chiedono come mai la dirigenza per il terzo anno consecutivo ha fatto un mercato di non-riparazione che molto probabilmente gli costerà abbandonare il sogno Champions. L’unica nota positiva del mercato di gennaio è quella di essersi sbarazzati di gente fuori dal progetto biancoceleste come Matuzalem, Sculli, Zauri e gente che trovava sempre meno spazio in campo come ad esempio Rocchi; senza dimenticare la grana Zarate che potrebbe passare alla Dinamo Kiev in qualsiasi momento fino alla chiusura del mercato in Ucraina previsto per il 28 febbraio.

a cura di Sebastian Mongelli

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