Antonio Fioretto

Serie A, le pagelle della 23/ma giornata: Sau fa il fenomeno, Balotelli is back

Serie A, le pagelle della 23/ma giornata: Sau fa il fenomeno, Balotelli is back
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I migliori della 23/ma giornata secondo Sportcafe24

ROMA, 4 FEBBRAIO – Lo scudetto è una corsa a due. Si potrebbe riassumere così il verdetto della giornata di Serie A appena conclusasi. Juventus e Napoli si giocheranno il tricolore. Le rispettive vittorie delle due squadre leader in graduatoria sommate alle sconfitte di Inter e Lazio hanno creato un divario abbastanza sicuro che difficilmente sarà rimontato dalle inseguitrici. In chiave terzo posto, c’è da registrare la prepotente rimonta del Milan, ora con un Balotelli in più. Frena bruscamente la Roma che crolla in casa contro il Cagliari e saluta Zeman. In zona salvezza, pesantissime le vittorie di Siena e Genoa, mentre ancor più pesante la sconfitta del Palermo di un sempre più traballante Gasperini, che senza penalizzazioni varie sarebbe ultimo in classifica. Di seguito, la top 11 della giornata n questione, coi protagonisti che hanno brillato maggiormente nelle proprie compagini.

TOP 11 DELLA 23/MA GIORNATA

Pegolo (Siena) – I toscani battono alla grande l’Inter di Stramaccioni ed il merito è anche suo. Salva una sforbiciata di Juan Jesus, un missile di Guarin e poi nella ripresa si supera, aiutato dalla Dea Fortuna, parando un colpo di testa di Schelotto.

Liechtesteiner (Juventus) – Un motorino inesauribile. Dicono che per girare Io Robot Alex Proyas abbia pensato a lui. Una forza della natura in quanto a spinta, corsa e spirito di sacrificio. Non sarà un mostro di tecnica, ma ha un cuore e una grinta grandi così. Segna il gol decisivo del 2-0 contro il Chievo, a culmine di un gran primo tempo bianconero.

Stendardo (Atalanta) – Stoico ma anche epicureo. Solido e determinato quando c’è da difendere e da chiudere sugli attaccanti rosanero. Ma soprattutto, regista arretrato e assistman. Recupera palla e lancia Denis dalla propria metàcampo per il gol che chiude il match.

Granqvist (Genoa) – Un muro. Lo svedese, un pò rubando palloni un pò tirando calcioni, ferma tutto ciò che passa dalle sue parti. Pericoloso su un corner che impegna Marchetti. Garanzia per la salvezza.

Hamsik (Napoli) – I top player del Napoli diventano due. Tutti elogiano (giustamente) Cavani, ma Marekiaro è forse il più importante nello scacchiere di Mazzarri. Segna, fa segnare, corre, ruba palla e imposta. Un mostro nell’ inserimento, cinico e spietato.

Bonaventura (Atalanta) – Ormai le sue prestazioni non fanno più notizia. E’ a tutti gli effetti un finto trequartista, dinamico e tecnico. Il 90 % delle azioni offensive dell’Atalanta passano dai suoi piedi e ne esce sempre qualcosa di pericoloso. Sontuoso, al decimo del primo tempo, il controllo volante col quale addomestica il pallone in area avversaria.

Kone (Bologna) – La rimonta incredibile degli emiliani ha molto del suo. Il greco è davvero un giocatore dal presente glorioso e dal futuro straordinario. Capacità balistiche (la sforbiciata del 3-2 ne è la dimostrazione migliore), corsa, controllo di palla, tiro. Ha tutto per diventare un grande.

Rubin (Siena) – L’avversario conta poco. Può trovarsi di fornte a turno Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo, Zanetti. Nessuno ci capisce nulla. Giornata di grazia, nella quale serve anche l’assist per l’1-0 di Emeghara. Insieme a Sestu, brucia la fascia sinistra.

Sau (Cagliari) – Ok, la Roma non sarà uno squadrone. Ok, la fase difensiva di Zeman è (anzi era) quella che è. Ma lui fa quel che vuole e fa letteralmente ammattire la retroguardia giallorossa. Scatta e serve l’assist per l’1-0 di Nainngolan. Nonostante l’altezza, salta e stacca in modo imperioso per il 3-1 su cross di Ibarbo. Per finire, sassata di sinistro che c’entra il palo e che provoca il 4-1 di Pisano. Fenomeno.

Sestu (Siena) – Un pò come Rubin, forse anche meglio. La domanda è : perchè non gioca sempre titolare? Si sciroppa tutto e tutti e poi …. poi regala al pubblico un gol fantastico, alla Del Piero. Parabola arcuata sul secondo palo, a battere un pietrificato Handanovic.

Balotelli (Milan) – Serata migliore, sia lui che il Milan, non potevano sognarla. Nel giorno dell’esordio, complice l’infortunio di Pazzini nel pre partita, segna una doppietta che emblematizza la sua storia : gol ,rigore, serata fantastica, ma poi piena di polemiche. Comunque sia, bentornato Supermario.

Antonio Fioretto

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