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Denis da sogno a incubo per il Palermo: l’Atalanta passa 2-1 al Barbera

Denis da sogno a incubo per il Palermo: l’Atalanta passa 2-1 al Barbera
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I gol di Carmona e Denis condannano il Palermo all'ultimo posto.

palermo atalantaPALERMO, 3 FEBBRAIO – Cambiano gli strumentisti, ma non la musica. Nonostante i numerosi movimenti di mercato, i rosanero non riescono a trovare la vittoria nello scontro salvezza contro l’Atalanta. I bergamaschi si impongono al Renzo Barbera per 2-1, tornando alla vittoria dopo quasi due mesi. E ora la panchina di Gasperini è davvero bollente.

LE SQUADRE – Il Palermo si schiera con il solito 3-4-2-1 ma con ben quattro esordienti: Faurlin, Nelson, Fabbrini e Boselli. Risponde l’Atalanta con il 4-3-2-1 che vede l’esclusione a sorpresa di Denis (cercato proprio dai rosanero nelle ultime ore di mercato qualche giorno fa) e Cigarini per far posto a Parra e Radovanovic.

PRIMA FRAZIONE DI MARCA ROSANERO – Il Palermo nei primi minuti domina il campo con ottimi scambi tra Fabbrini, Dossena e Faurlin ma senza riuscire a concludere verso la porta di Consigli. Il primo tiro pericoloso della partita è al 12′ di Donati che, dal limite dell’area, conclude di poco a lato dell’incrocio dei pali. L’Atalanta piano piano alza il suo baricentro arrivando un paio di volte ad effettuare interessanti cross con Giorgi ma senza che nessun compagno riesca a battere a rete. La prima grande occasione per il Palermo arriva al 34’ con Fabbrini che, smarcato da una sponda di Boselli, si fa respingere la conclusione a botta sicura da Consigli; risponde l’Atalanta otto minuti dopo con Parra che controlla bene un lancio lungo dal centrocampo ma, a tu per tu con Sorrentino, si fa ipnotizzare tirando proprio sull’estremo difensore rosanero.

NELLA RIPRESA, DENIS DECISIVO – Ad inizio secondo tempo è l’Atalanta che si rende più pericolosa. Al 49’ Bonaventura salta in palleggio due avversari sulla destra e serve al centro dell’area Parra che a porta spalancata manda la palla in curva; pochi minuti dopo, al 53’, Parra lascerà il posto a German Denis. E la partita prende un’altra piega. Proprio “El Tanque” al 55’ soffia il pallone ad un distratto Garcia, lo cede a Radovanovic che dal limite dell’area coglie la traversa con un gran destro, ma la sfera finisce sulla testa di Carmona che a porta vuota porta in vantaggio l’Atalanta. Sotto di una rete il Palermo, con Dybala entrato al posto di Dossena, si butta in avanti ma senza mai riuscire ad impensierire Consigli, ben protetto dalle linee nerazzurre che comunque riescono a pungere in contropiede. Ed è grazie ad uno di questi rovesciamenti di fronte che l’Atalanta riesce raddoppiare al 71’: Stendardo ruba palla sulla mediana e verticalizza per Denis che. solo davanti al portiere, realizza la rete dello 0-2.

Il Palermo, demoralizzato e oggetto di un accenno di contestazione del pubblico, non riesce  subito a reagire. I rosanero si fanno vivi in area bergamasca solo al minuto 82 con il neoentrato Malele: gran percussione centrale dell’attaccante rosa che però si fa anticipare dal portiere in uscita prima del tiro. Un minuto dopo arriva il gol della bandiera rosanero: dopo un prolungato possesso, la palla arriva sulla destra a Formica che crossa in area dove il neoacquisto Nelson anticipa tutti battendo Consigli. Palermo che si butta all’arrembaggio cercando un incredibile pareggio che sembra arrivare al 92’ quando Boselli colpisce di testa verso l’incrocio ma il portiere orobico vola deviando la palla. Senza altre occasioni da gol la partita  finisce poco dopo 2 a 1.

Atalanta si rialza dopo un periodo negativo; Palermo sprofonda all’ultimo posto, gli acquisti hanno ben figurato ma la classifica ormai è, forse definitivamente, compromessa.

IL TABELLINO

PALERMO 1 (83′ Nelson)
ATALANTA 2 (54′ Carmona, 71′ Denis)

Le Formazioni

PALERMO (3-4-2-1): Sorrentino, Munoz, Donati, Garcia, Nelson, Barreto, Faurlin, Dossena (58′ Dybala), Fabbrini (69′ Formica), Ilicic (78′ Malele), Boselli. All.: Gasperini

ATALANTA (4-3-2-1): Consigli, Scaloni (56′ Raimondi), Stendardo, Canini, Del Grosso, Carmona, Radovanovic (64′ Cazzola), Biondini, Giorgi, Bonaventura, Parra (53′ Denis). All.: Colantuono

Ammoniti: Scaloni, Radovanovic, Cazzola (A), Formica (P)
Arbitro: Damato di Barletta

Giulio Figlia

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