Modestino Picariello

Il Real si addormenta a Granada: sconfitta 1-0 nella noia

Il Real si addormenta a Granada: sconfitta 1-0 nella noia
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Ed adesso il Barcellona può ancora aumentare il distacco dalle merengues

Jose Mourinho, allenatore del Real Madrid

Jose Mourinho, allenatore del Real Madrid

 

GRANADA, 2 FEBBRAIO – Il Real di fronte a Buonanotte si addormenta e rimedia una figuraccia nella partita che doveva consolidare le flebili certezze costruite con le ultime partite dai blancos. Il Granada con una partita gagliarda limita la fantasia degli avversari e mostra di tenere alla salvezza più di quanto il Real tenga al secondo posto. Decisiva l’autorete di Cristiano Ronaldo, nel Granada ottimo Nolito ed esordio del neoacquisto Buonanotte. Pessimi Coentrao e Xabi Alonso.

FORMAZIONI – Real che intende continuare la miniserie positiva, pertanto nessun esperimento. Varane confermato al centro della difesa, ma per il resto nessun esperimento, con Modric in campo solo in virtù della squalifica di Özil. Nel Granada si registra la presenza del nuovo acquisto Buonanotte, che siede in panchina pronto a entrare a partita in corso, e per il resto la solita formazione fatta di giocatori piccoli e veloci schierati con il modulo più diffuso nella Liga, il 4-2-3-1. Curiosità per gli ex dell’Udinese Torje, Ighalo e Siqueira, meteore della Serie A.

PRIMO TEMPO – Inizia pimpante il Granada, il trio di trequartisti sembra in buona serata, Nolito in particolare prende interessanti iniziative. Nessuna rilevante occasione nel primo quarto d’ora, poi ci pensa Xabi Alonso a movimentare la serata con un retropassaggio assassino (o meglio suicida) che per poco non infila la porta dei blancos. Il Granada prende ancora più coraggio e Nolito al 18’ semina il panico nella trequarti Real ma i compagni non lo supportano a dovere e l’azione sfuma. Al 21’ Aranda scatta sul filo del fuorigioco e il suo cross radente è sventato in corner da Arbeloa. Nolito si incarica della battuta e disegna una traiettoria velenosa che Ronaldo, appostato sul primo palo, cerca di disinnescare. Risultato pessimo: palla deviata nella propria porta e vantaggio Granada 1-0. Ronaldo riesce in ciò che Xabi Alonso aveva solo tentato, l’autorete. Il Real sembra in serata abulica, ma a volte gli schiaffi servono a svegliare la squadra che dorme. Macché, nemmeno un tiro in porta per i blancos, con la palla che gira malissimo e una certa difficoltà a mettersi in moto da parte dell’attacco delle meraviglie. Si salva solo Modric, volenteroso, mentre Xabi Alonso sembra l’ombra di sé stesso. Higuain non pervenuto. Il Granada difende compatto e talvolta prova a ripartire, come al 42’ con il cavallone Ighalo, che finta e rifinta sul vertice sinistro dell’area, entra, mira e spara alto. Si chiude la prima frazione con un Granada carico e un Real caricato a salve. Mourinho ha un’espressione quasi mistica al rientro negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO – Non potendo scendere in campo, Mourinho prova a dare la scossa in due mosse: dentro Callejòn per Khedira e Benzema per Higuain, con Modric arretrato a fianco di Xabi Alonso. Il primo risultato visibile è un avanzamento del baricentro del Real e un miglior possesso palla. Ma il Granada nelle ripartenze non scherza, in particolare con Nolito che quando si lancia sembra un pony express in mezzo al traffico, magari un po’ migliorabile nel passaggio decisivo ma comunque interessante. Nella difesa Real non sfigura Varane per gli anticipi, mentre Coentrao balla in ogni occasione. Nel Granada si mette in mostra anche Ighalo, autore al 60’ di un gran colpo di tacco al volo in area che rotola a fil di palo. Il giovanotto transitato a Udine senza lasciar traccia sta ben impressionando. Al 65’ Mourinho pone fine alle sofferenze di Coentrao e di chi lo guarda, sostituendolo con il rientrante Marcelo. Il laterale sinistro cerca di rendersi utile recuperando palla al 68’ e servendo Ronaldo, che accelera ma al momento di entrare in area pasticcia. Una giocata simbolo della serata del portoghese, che dopo un paio di minuti scaglia un tiro in corsa su azione di contropiede ma non impensierisce Toño. Partita più aperta ora, il Granada tiene anche sul piano fisico e al 75’ gioca la carta del nuovo arrivato Buonanotte, che da subito cerca di farsi notare più con la corsa che con le giocate. Benzema, invece, si fa notare all’85’ per un errore clamoroso: non riesce a infilare la porta avversaria da dentro l’area piccola con il portiere Toño a terra dopo un salvataggio su Callejòn, tirando un piattone indegno. Serata da incubo anche per lui. La partita finisce in un crescendo di cori dei tifosi del Granada, che questa sera, nonostante il poco spettacolo, si sono certamente rinfrancati. Velo pietoso sul Real, verranno tempi migliori e, soprattutto, altre platee.

UOMO PARTITA Sportcafè24: Nolito, per acclamazione dello stesso pubblico di casa. Giocatore molto rapido ma anche resistente alla velocità, tecnico e sufficientemente “cattivo”, fa a pezzi Coentrao e mette in crisi Arbeloa. Forse gli manca l’ultimo passaggio, ma è comunque suo il corner velenoso che facilita l’autorete di Ronaldo.

Tabellino:

GRANADA 1 (22’ aut. Cristiano Ronaldo ) REAL MADRID 0 ()

Le Formazioni

GRANADA (4-2-3-1): Toño; Nyom, Lopez, Mainz, Siqueira; Recio, M. Rico; Torje, Aranda, Nolito; Ighalo  All.: L. Alcaraz

REAL MADRID (4-2-3-1): D. Lopez; Arberloa, Varane, S. Ramos, Coentrao; Khedira (46’ Callejòn),  Xabi Alonso; Di Maria, Modric, Cristiano Ronaldo; Higuain (46’ Benzema)  All.: Mourinho

Ammoniti: Lopez, Ighalo (G) Xabi Alonso, Modric, Marcelo (RM) Espulsi: nessuno Arbitro: Mateu Lahoz

Andrea Cioli

Share Button