Orazio Rotunno

Addio Guardiola: la fine di un’era e un futuro incerto

Addio Guardiola: la fine di un’era e un futuro incerto
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Probabile un anno di pausa. Restano alla finestra top club e nazionale inglese.

BARCELLONA, 27 APRILE – L’addio era nell’aria. Guardiola stesso ha detto che dallo scorso ottobre aveva maturato questa decisione. Il rispetto per la società, tifosi e giocatori ha dato tempo alla verità di venir fuori. Motivazioni esaurite, stimoli da ricaricare, stress accumulato in anni sempre al top. Questi i motivi principali alla base di un addio annunciato, ma comunque sofferto. Presenti alla conferenza molti dei giocatori, da Pique a Fabregas, Messi ha preferito non presenziare per non ” mostrare il volto di dolore” successivo all’ annuncio di Pep negli spogliatoi. Segnali di un legame negli anni di un legame diventato ogni giorno e ogni vittoria più forte, quasi in simbiosi con tutto il gruppo. Un rapporto finito che potrebbe equivalere ad un ciclo finito, sarà solo il futuro, e il nuovo tecnico annunciato Vilanova a dirlo, e a dare una volta per tutte una risposta alle tante domande e dubbi del mondo calcistico: quanto ha contribuito Guardiola alla grandezza della squadra più bella di tutti i tempi.

SCENARI FUTURI: Tutte le strade portano a lui. Il comandante di una nave invincibile, o quasi, in questi anni. E allora in fila, perchè ci sarà da sgomitare, e forse anche da attendere. Il tecnico spagnolo pare intenzionato a prendersi un anno sabbatico, giusto per staccare la spina dopo anni ai vertici, carichi di pressioni ed aspettative. La nazionale inglese farebbe follie per lui, e potrebbe essere questa la soluzione a sorpresa, l’ unica ad allettare Guardiola, che avrebbe la possibilità di non vivere quotidianamente il calcio come in un club, sebbene l’ Inghilterra non sia tra le più facili nazionali da allenare in quanto a pressioni mediatiche e speculazioni, vedi il caso-Capello. Le milanesi lo sognano, ma resterà tale, a meno che Moratti e Berlusconi non ritrovino nuovo entusiasmo e decidano di mettere seriamente mano al portaofoglio per soddisfare il tecnico e le sue richieste.  Poco probabile, così diventa il Chelsea il club con le maggiori chance di convincere Guardiola a rimettersi in discussione, coprendolo di oro e di giocatori a lui graditi.

Con tanti saluti e ringraziamenti a Di Matteo.

Orazio Rotunno

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One Response to Addio Guardiola: la fine di un’era e un futuro incerto

  1. Ruggiero Daluiso 27 aprile 2012 at 21:35

    Berlusconi se lo lascerà scappare?

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