Redazione

Calciomercato Cagliari: ufficiale l’arrivo di Cabrera, Pinilla e Nainggolan restano fino a giugno

Calciomercato Cagliari: ufficiale l’arrivo di Cabrera, Pinilla e Nainggolan restano fino a giugno
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

matias

CAGLIARI, 31 GENNAIO – Si muove qualcosa anche in entrata per il Cagliari di Cellino. Nella tarda serata di ieri infatti è stato ufficializzato il passaggio di Matias Cabrera, centrocampista  del Nacional Montevideo, classe ’86. L’uruguagio è costato 1.5 milioni alla società sarda che da tempo lo inseguiva. A Cagliari il ragazzo può vantare una grande conoscenza come quella di Diego Lopez che in questi mesi l’ha voluto fortemente per rinforzare il centrocampo dei rossoblu, e della vecchia gloria cagliaritana Herrera.

Il centrocampista uruguagio nella sua ancora breve carriera ha dovuto affrontare sfide particolarmente dure, come la lotta contro l’epatite, che lo ha tenuto lontano dal campo per tre lunghi mesi, e la frattura al cranio subita nel 2009 dopo un contrasto in allenamento.

Cabrera è un idolo in patria e Lopez ed Herrera sembra possano garantire sul fatto che lo diventerà anche per i tifosi cagliaritani. Il giovane uruguagio non si abbatte sicuramente di fronte alle difficoltà e il suo carattere, in un momento della stagione come quello che stanno passando i rossoblu, non potrà che giovare alla sua nuova squadra:  giovani determinati e dall’anima e cuore immenso possono sempre dare una grossa mano per risalire la china.

NAINGGOLAN RIMANE – Capitolo che sembrerebbe quasi chiuso secondo Cellino. Il presidente sardo chiude le porte al Napoli per questa sessione di mercato e sarebbe pronto ad aprire un varco per giugno, sempre se l’offerta sarà consona. Dzemaili sarebbe un ottima pedina di scambio, ma il Cagliari vorrebbe soldi cash per poter investire, oltre che sul centrocampista, anche su altri ruoli per puntellare la rosa.

Clamoroso colpo di scena: Pinilla convocato per la sfida con La Roma. L’attaccante cileno rimarrà in Sardegna sino al termine della stagione, pertanto si affievolisce l’ipotesi di trovare una punta da affiancare ad Ibarbo e Sau: il nome caldo resta sempre Floccari, ma la pista Ardemagni resta sempre viva.

Luca Bucceri

Share Button