Andrea Croce

Liga, Barcellona – Osasuna 5-1. Messi risponde al tris di Cristiano Ronaldo e cala il poker

Liga, Barcellona – Osasuna 5-1. Messi risponde al tris di Cristiano Ronaldo e cala il poker
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Lionel MessiBARCELLONA, 27 GENNAIO – Un testa-coda di scarso interesse, questo sarebbe Barcellona – Osasuna sulla carta, in una situazione normale. Però i 37 punti che dividono le due squadre questa sera al Camp Nou valgono meno. Primo perchè il Barcellona è tornato sulla terra proprio domenica scorsa quando in vantaggio di due goal si è fatto rimontare da un’indomita Real Sociedad, ma soprattutto perchè martedì ci sarà il Real Madrid in Coppa del Re per il secondo clasico stagionale. Il vantaggio in Liga è ragguardevole e Roura, che torna a sostituire Vilanova, farà tournover, come Mourinho, ma come il portoghese non rinuncierà alla sua stella, infatti Messi sarà in campo nonostante la noia muscolare di venerdì.

DOSARE LE FORZE – Questo è il piano del Barcellona. Mettere in sicurezza il match nella prima parte per permettere almeno a Messi e Xavi di tirare un pò il fiato. Il Real Madrdi ieri è riuscito nell’intento. I blaugrana dovranno fare attenzione alle amnesie difensive viste a San Sebastian per non complicarsi la vita anche stasera. Iniesta Fabregas e Jordi Alba lasciano spazio, rispettivamente, a Thiago, Villa ed Adriano. Roura deve rinunciare anche allo squalificato Piquè con Mascherano al fianco di Puyol.

ACCOGLIENZA CALOROSA – Il Camp Nou ha un occhio di riguardo specialmente per Victor Valdes. Tra i motivi che hanno spinto l’estremo difensore blaugrana a non rinnovare per trovare nuovi stimoli, c’era anche la poca fiducia che Valdes sentiva dal pubblico. Striscioni e cori per farlo sentire importante, anche se questo non cambierà la sua decisione.

LA PARTITA – Inizia forte il Barcellona che già al 3′ si rende pericoloso con Thiago. Inserimento perfetto su lancio di Messi, controllo da foca con petto e testa e tentativo di pallonetto che Fernandez riesce a respingere. E’ solo un assaggio dello show che sta per iniziare. Il mattatore è sempre lui, Leo Messi sblocca il risultato e lascia tutti a bocca aperta. Grande assist di Xavi, controllo dell’argentino con l’esterno e poi con una magia, che mette a sedere Fernandez senza toccare il pallone, deposita in rete. Superato Ronaldo che nel ’96 aveva segnato per 10 giornate consecutive. L’Osasuna riesce a rimettere in piedi la partita al 24′ quando Loe si avventa su una respinta della difesa blaugrana e con un sinistro dal limite beffa Valdes. L’illusione dura poco, troppo poco, e ci pensano Arribas e l’arbitro Teixira Vitienes a spianare la strada ai catalani. Il difensore dell’Osasuna si becca due cartellini in 4 minuti, sempre per fallo di mano, ma il secondo è in piena area e per il direttore di gara, forse troppo severo, è penalty. Messi va dal dischetto e non sbaglia, 2-1 e uomo in più. Mendilibar è fuorioso e dopo pochi minuti viene espulso anche lui. Prima del goal del 3-1 ad opera di Pedro, con azione viziata da un fuorigioco di Dani Alves, Messi colpisce un palo con un gran colpo di testa e Villa viene fermato per un fuorigioco inesistente.

Per la seconda parte serve il pallottoliere. La superiorità tecnica e numerica è un doppio vantaggio che il Barcellona sfrutta a dovere. Il protagonista è sempre Messi che nel giro di due minuti (56′ e 58′) cala il suo poker. Prima sfrutta un grande assist di Villa dribblando anche il portiere e poi conclude da perfetto bomber un’azione corale dei suoi. Nella giornata in cui Ronaldo firma una tripletta al Santiago Bernabeu, Messi lo supera ancora con i suoi 4 goal e sale a 33 reti in Liga con 20 partite. Roura può cominciare a pensare al Real e richiama in panchina Xavi, Pedro e Busquets. Per Messi niente passerella d’onore ma soprattutto neanche un minuto di riposo. La facilità con cui Messi va in rete è direttamente proporzionale alle difficoltà di Villa e Sanchez. Anche se di questi tempi non se ne sente il bisogno.

L’incidente di percorso di domenica scorsa è già un ricordo. La vittoria a Malaga in Coppa del Re e la prova di stasera dicono che il Barça non è in flessione. Certo che giocare per più di un’ora in superiorità numerica ha facilitato le cose, specialmente sul piano della tenuta, ma tra pochi giorni ci sarà il Real Madrid per averne la prova. Il Clasico di coppa sarà ancora un Ronaldo contro Messi, con il portoghese che vuole liberarsi da questo fardello ormai insopportabile. Il poker di stasera è un’altro motivo di sfida.

Tabellino

FC BARCELONA 5 (11′,28′(rig.), 56′ e 58′  Messi, 41′ Pedro)

OSASUNA 1 (24′ Loe)

Le Formazioni

FC BARCELONA (4-3-3): Valdes, Alves, Mascherano, Puyol, Adriano, Busquets (dal 73′ Song), Xavi (dal 66′ Fabregas), Thiago, Pedro (dal 60′ Sanchez), Messi, Villa All.: Roura

OSASUNA (4-2-3-1): Fernandez, Bertran, Arribas, Flaño (dal 68’Ruben), Nano, Lole, Loe, Cejudo (dal 46′ Puñal), Oier, Las Cuevas, Llorente All.: Mendilibar

Ammoniti: Adriano (B), Arribas, Oier (O)
Espulsi: Arribas (O)
Arbitro: Teixeira Veitienes

 

Andrea Croce

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