Vincenzo Galdieri

Bologna-Roma 3-3: spettacolo e gol al Dall’Ara, ma il punto non accontenta nessuno

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CALCIO: SERIE A; SAMPDORIA-ROMA BOLOGNA, 27 GENNAIO – La Roma non passa a Bologna e per la squadra di Zeman prosegue la crisi di risultati. Lo spettacolo visto oggi all’ora di pranzo è soltanto una magrissima consolazione, perchè adesso Marquinhos e compagni si sono fatti sfuggire l’occasione di avvicinarsi al terzo posto. Tre gol per parte, in generale un Bologna più tonico che forse avrebbe meritato qualcosa in più. Ma la Roma il suo, in zona offensiva, lo fa. Come al solito. E come al solito mette in mostra anche innumerevoli pecche dietro: Zeman sembrava aver parzialmente risolto il problema un mesetto fa, adesso la retroguardia è tornata a fare acqua da tutte le parti.

SHOW ALL’ORA DI PRANZO – Le squadre non risparmiano le energie e rispecchiano le aspettative di spettacolo riposte in loro dai tifosi. Nel bene e nel male. Al ventiseisimo è già 2-2: segna subito Florenzi su assist di Totti, poi a cavallo del ventesimo 1-2 pazzesco con botta-risposta Osvaldo-Gilardino, quindi Gabbiadini fa 2-2- Le squadre sono molto offensive e non badano a coprirsi: ne guadagna la platea che si diverte, ci perdono i portieri costretti a subire tiri su tiri.

PARI ANCHE NELLA RIPRESA, MA DIAMANTI METTE PAURA ALLA ROMA – Nella ripresa il Bologna riparte all’assalto e segna praticamente subito: al cinquantaquattresimo un bel gol di Pasquato porta in vantaggio la squadra di casa. La Roma però non ci sta, attacca continuamente e trova il gol del pareggio con Tachstidis, ben assistito dall’ispiratissimo Totti. Tutto fa pensare ad un pareggio ormai scritto, quando nei minuti finali Diamanti prova a riscrivere la storia della gara direttamente su calcio piazzato: palo pieno e tanti saluti ad una vittoria che forse Gilardino e soci avrebbero meritato. Ma la Roma tiene, porta a casa un punto e si rammarica per l’occasione sprecata. Insomma: il punto non soddisfa proprio nessuno.

A cura di Vincenzo Galdieri 

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