Redazione

Australian Open: Nole Djokovic nella storia, Murray asfaltato

Australian Open: Nole Djokovic nella storia, Murray asfaltato
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il serbo batte Murray in 4 set: 6-7 7-6 6-3 6-2

Quarto titolo in Australia per Nole

Quarto titolo in Australia per Nole

MELBOURNE, 27 GENNAIO – Non c’è scampo sul cemento del Melbourne Park: come nelle ultime due edizioni è il serbo Novak Djokovic a vincere il primo Major della stagione, consolidando così la prima posizione della classifica ATP.

MATCH DAI DUE VOLTI – La partita ha vissuto due fasi ben distinte: i primi due set si sono chiusi al tie-break, seguendo i servizi. Poche le palle break concesse dai due contendenti, e, quasi come fosse una legge non scritta, chi sciupava più opportunità di breakkare l’avversario, perdeva il tie-break. Il primo set andava a quindi a Murray, mentre nel secondo, Djokovic, dopo aver rimediato più volte alla possibilità di andar sotto 2-0, vinceva il tie-break riportando il risultato in parità.
La seconda parte del match, quella decisiva, vedeva invece un leggero calo di Andy Murray, che perdeva di incisività soprattutto al servizio (i 7 aces dello scozzese sono tutti ottenuti nei primi due set). Djokovic ne approfittava, scegliendo anche delle vincenti discese a rete, che spezzavano il noioso ritmo della partita, che finora vedeva i giocatori spesso fermi a due metri dalla linea di fondo campo. La svolta arriva nell’ottavo game, in cui Nole sfrutta l’inerzia della partita a suo favore e riesce finalmente a centrare il primo break della partita. Sul 5-3 va a servire per il set, chiudendo subito i conti e portandosi in vantaggio al quarto set.
L’ultimo set è quasi un monologo serbo, visto che Murray soffre sia a livello fisico che a livello tecnico. Il primo break viene vinto da Nole al terzo game, il secondo, viene regalato dallo scozzese con un doppio fallo. Djokovic chiude 6-2, conquistando per la quarta volta l’Open d’Australia (un record nell’era Open).

NOLE DA RECORD – E’ il sesto Slam in carriera per il serbo (vincitore anche a Wimbledon e Flushing Meadows nel 2011) che realizza un altro record relativo al torneo australiano: nessuno, nell’era Open, era riuscito a vincere per tre edizioni consecutive il Major australiano.

Per Murray, invece, ennesima prova opaca in una finale dello Slam: delle sei disputate, infatti, lo scozzese è riuscito a vincere solo l’Us Open del 2012, e in Australia è alla terza sconfitta nell’atto conclusivo. Cambia poco anche in classifica per i primi tre del ranking ATP, domani le prime tre posizioni resteranno invariate:

1. Djokovic 12920
2. Federer 10265
3. Murray 8480

A cura di Beppe Ruggiero

Share Button