Vincenzo Galdieri

Lazio-Chievo 0-1: Petkovic al risparmio, Paloschi mattatore. Le pagelle

Lazio-Chievo 0-1: Petkovic al risparmio, Paloschi mattatore. Le pagelle
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

petkovic_getty LAZIO

MARCHETTI 6,5 – Come al solito garantisce sicurezza a getto continuo. Non può nulla però sul gol di Paloschi che apre e chiude la gara, mentre è bravo su Seymour nel finale.

KONKO 6 – S’impegna tanto ma non riesce a sfondare quasi mai sulla propria fascia di competenza. Nella ripresa cresce, ma le sue iniziative sono ben fronteggiate dalla difesa veneta.

DIAS 6 – Presenza importante per i capitolini, fa valere fisico e tecnica. Ma in occasione del gol s’inceppa assieme a tutti gli altri.

RADU 6,5 – Costante, preciso e metodico. Bene dietro, si propone anche in aiuto alla fase d’impostazione. Buona prova. Dal 76′ KOZAK sv

CANDREVA 5 – Praticamente non entra mai in partita, ad eccezione di qualche squillo qua e la’. Troppo poco per uno degli uomini cardine della Lazio.

LEDESMA 5 – Un po’ appannato, la Lazio risente della sua serata non brillantissima.

GONZALEZ 6 – Corridore indomito, è sostanza allo stato puro. Di certo non uno dei maggiori colpevoli nella sconfitta di ieri. Dal 63′ HERNANES 5 – Petkovic lo chiama per fargli accendere la luce, ma la Lazio rimane al buio anche dopo il suo ingresso.

LULIC 6,5 – Garantisce corsa e rapidità, imperversando sulla fascia. Ciononostante non riesce mai a mettere un cross davvero insidioso, ma è uno dei più positivi dei suoi.

BROCCHI 5 – Sottotono e fuori forma, sostituito nel secondo tempo. Dal 46′ MAURI 5 – Vivace, ma spreca una palla gol clamorosa che pesa incredibilmente su voto, giudizio e partita.

FLOCCARI 6 – E’ in forma e si vede, ma non gli si può sempre chiedere tutto. Fa a sportellate dall’inizio alla fine e paga in fatto di lucidità.

All. PETKOVIC 5 – Stavolta il Dottore qualcosa la sbaglia, perchè una squadra in corsa per la Champions League ed a 5 punti dalla capolista non può pensare di fare un turnover cosi smisurato, sebbene in vista di una gara importante come quella di Coppa Italia. Col senno di poi probabilmente il saggio allenatore della svolta laziale avrebbe cambiato idee e qualche uomo.

CHIEVO

PUGGIONI 7 – Titolare dopo la partenza di Sorrentino, fa capire a tutti che quel posto adesso vuole tenerselo stretto. Prova di grande carattere e qualità.

ANDREOLLI 7,5 (IL MIGLIORE) – Giganteggia contro Floccari e soci, sbroglia parecchie situazioni intricate ed è sempre lucido e puntuale. Partita da urlo.

DAINELLI 7 – Di mestiere ed esperienza, comanda la difesa alla grande e quando c’è da spazzar via senza complimenti non si fa problemi. Sicurezza.

CESAR 6,5 – Grintoso e determinato, buona prova anche per lui.

SARDO 6 – Parte bene, poi s’infortuna. Dal 30′ VACEK 6 – Se la cava bene in un ruolo non suo.

GUANA 6 – Fa filtro e sostanza, contribuisce alla vittoria. Dal 67′ SEYMOUR 6,5 – Porta qualità ed idee, combatte bene e sfiora il gol. Non male come esordio nella sua nuova squadra.

RIGONI 6 – Gestisce bene ogni pallone, smistando con intelligenza. Però verticalizza poco.

COFIE 7 – Mediano invalicabile e combattivo, si fa vedere e sentire. Gli avversari se lo ritrovano dappertutto, partita splendida.

JOKIC 6 – Fa bene il compitino fino a che non colpisce la traversa che porta al gol vittoria di Paloschi.

THEREAU 6,5 – L’uomo più qualitativo dei suoi, delizia la platea con qualche buono spunto e nel finale tiene benissimo palla.

PALOSCHI 7 – Altro giro, altro gol. Ormai si sta abituando bene.

All. CORINI 7,5 – Vittoria splendida a Roma: la sua creatura sta diventando sempre più bella e concreta.

A cura di Vincenzo Galdieri 

 

Share Button