Orazio Rotunno

Australian Open, Errani-Vinci sul tetto del mondo: è trionfo azzurro

Australian Open, Errani-Vinci sul tetto del mondo: è trionfo azzurro
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Un'ora e 40 minuti per aggiudicarsi il 3 slam in meno di un anno. Ora manca solo Wimbledon per le regine del doppio

L'abbraccio dopo il trionfo del Roland GarrosSYDNEY, 25 GENNAIO – Con il risultato di 6-2, 3-6, 6-3 Sara Errani e Roberta Vinci si aggiudicano in 1 h e 42 min gli Australian Open, prima prova del Grande Slam. E’il terzo titolo in 9 mesi per le regine del doppio, dopo Roland Garros ed Us open. Ora manca solo Wimbledon per consegnare definitivamente alla leggenda le nostre azzurre, già n.1 al mondo e fra le più grandi doppiste di tutti i tempi. Asfaltate tutte le avversarie, compreso il capolavoro ai quarti con le sorelle Williams dopo una battaglia di oltre due ore e mezza. Errani-Vinci hanno fatto la storia del tennis italiano.

TRONO INCONTRASTATO, IL MONDO AI LORO PIEDI – In un Paese calciofilo come il nostro una vittoria simile fatica ad avere quei connotati di impresa che meriterebbe. Le due nostre atlete non vengono riconosciute quali leggende di uno sport nel quale stanno ripetutamente scrivendo la storia, soprattutto portando avanti i colori azzurri, non propriamente “di casa” quando si parla di tennis eccetto indimenticabili eccezioni. Oggi sulle prime pagine dei media campeggieranno titoloni su Llorente alla Juve, o il figlio di Piquè e Shakira: nel frattempo, due italiane vincono gli Australian Open, uno dei 4 tornei più importanti al mondo e sono le prime italiane nella storia a raggiungere simili risultati in oltre 100 anni. La tarantina Vinci e l’emiliana Errani conquistano il 3° titolo dello Slam degli ultimi 4 disputati: manca l’ultima affermazione, la più prestigiosa, nel tempio di Wimbledon.

Le n.1 al mondo faticano solo nel 2° set, perso per 6-3 a favore degli idoli di casa Barty-Dell’Acqua, con la prima appena 16enne. Per il resto è un monologo azzurro che, eccetto l’amnesia nella seconda partita, comandano in lungo ed in largo il match. 6-2 e 6-3 i set vinti dalle italiane, capaci di mostrare un affiatamento quasi “memorico” e giocate di alta finezza soprattuto per mano della “vellutata” Vinci. Costanza e solidità dalla Errani, non a caso addirittura settima al mondo nel ranking singolare. Con questa vittoria le azzure si confermano teste di serie n.1 al mondo.

La sfida infinita ed affascinante con le temibilissime sorelle Williams non finisce qui, e le americane avranno subito modo di ottenere la loro vendetta sportiva: il 9-10 febbraio a Rimini si disputerà la Fed Cup. Errani-Vinci sono ancora una volta chiamate a difendersi dall’uragano a stelle e striscie.

Alè Italia!

Orazio Rotunno

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