Vincenzo Galdieri

Juventus-Lazio 1-1: Vidal gladiatore, Marchetti superman. Le pagelle

Juventus-Lazio 1-1: Vidal gladiatore, Marchetti superman. Le pagelle
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matri vidal JUVENTUS 

STORARI 5– Praticamente mai impegnato, ‘buca’ clamorosamente nell’unica occasione in cui è chiamato a compiere un intervento decisivo, permettendo in concorso di colpa con De Ceglie il gol di Mauri che rimette in discussione la qualificazione alla finale.

BARZAGLI 7,5 (IL MIGLIORE) – Monumentale. Non concede una palla che sia una a Floccari, tiene in piedi la difesa con la sua autorevolezza e salva Marrone e la Juventus dall’autogol spacca-partita. Impeccabile in ogni situazione, si concede anche il lusso di partire palla al piede quando possibile ed offre a Vidal un assist d’oro. Top player.

BONUCCI 6,5 – Non sbaglia nulla, ma ad un certo punto del primo tempo s’infortuna e comincia ad arrancare. Resiste finchè può, poi viene sostituito. Dal 43′ CACERES 6 – Anche lui molto attento, presidia bene la propria zona di competenza.

MARRONE 6 – Sempre a testa alta e sicuro di se’, in alcune occasioni anche troppo: Barzagli lo salva dall’autogol-figuraccia, ma poi si riprende bene. 

VIDAL 7 – Partita giocata su livelli di intensità eccezionali. Sta ritrovando la forma migliore e quando Vidal gira, per gli avversari non è mai una bella notizia. Ruba palloni a destra e a manca, protegge la difesa con la sua consueta foga agonistica e poi riparte all’impazzata per andare a segnare. E ci va vicino tre volte: nella prima è bravo, tempi ed esecuzione sono giusti ma il suo tocco d’esterno si stampa clamorosamente sul palo a portiere battuto. Subito dopo spedisce fuori da posizione favorevole, in seguito è Marchetti a negargli con una parata strepitosa quel colpo del ko che proprio non vuole arrivare. Gladiatore.

POGBA 6,5 – Deve fare le veci di Pirlo e si comporta egregiamente. Tocchi sapienti, mente lucida, senza mai voler strafare. Le responsabilità in cabina di regia gli impediscono di andare al tiro con una certa continuità, e lo Stadium sbuffa perchè freme dalla voglia di vedere le sue bordate. Conclude la gara zoppicando: infortunio anche per lui?

PELUSO 6,5 – Gara molto imprecisa e sottotono, poi il gol che cambia tutto, perchè porta in vantaggio la Juventus e gli permette di sbloccarsi psicologicamente. Da li in poi acquisisce sicurezza per i minuti successivi, poco dopo Conte lo sostituisce. Dal 72′ DE CEGLIE 5 – Approccio timido, nel finale è complice del pastrocchio che porta al gol del pareggio laziale.

MARCHISIO 6 – Si impegna in una posizione non sua, a volte azzecca anche i movimenti ma nel complesso non riesce ad incidere. Comunque volenteroso nel cimentarsi in un ruolo che non gli si addice, sarebbe sicuramente servito di più in mezzo al campo: perchè non mettere lui vicino a Vidal-Pogba e spostare Giaccherini seconda punta?

GIACCHERINI 6,5 – Molto dinamico come al solito, ha anche il merito di servire a Peluso l’assist-gol.

ISLA 6 – Non convince appieno, ma va un po’ meglio rispetto alle precedenti uscite.

MATRI 6,5 – Sta ritrovando fiducia in se’ stesso. Va vicino alla seconda rete consecutiva ma un super Marchetti gli sbarra la strada, poi serve un gran pallone a Vidal che centra il palo. In nettissima ripresa. Dal 76′ VUCINIC 6,5 – Come da copione, la sua presenza si sente. Dal suo ingresso in campo ne guadagna tutta la squadra, garantisce qualità a getto continuo, serve un grande assist per Vidal e poi con una serpentina manda in panico la difesa laziale. Fondamentale per l’attacco bianconero.

All. CONTE 7 – Nulla da rimproverargli, il pareggio è semplicemente frutto di sfortuna. La Juve domina dal primo al novantesimo nonostante le assenze di Pirlo, Giovinco, Quagliarella, Asamoah, Lichsteiner, Chiellini, Buffon, Vucinic all’inizio e Bonucci alla fine. Insomma, con più di mezza squadra fuori padroneggia alla grande contro la seconda in classifica della Serie A. Adesso però all’Olimpico sarà dura: servirà una prova top per raggiungere un’altra finale.

LAZIO 

MARCHETTI 8 (IL MIGLIORE) – Questo portiere è un fenomeno. Non lo scopriamo adesso, ma è necessario metterlo in evidenza una volta di più. Straordinario a dir poco, nega alla Juventus la gioia del gol in tante, tantissime occasioni. In particolare è magistrale su Vidal prima e Matri poi. Secondo soltanto a Buffon in Italia, stramerita la Nazionale.

BIAVA 6,5 – Molto attento nelle chiusure, fa valere la propria esperienza ed aiuta anche la squadra in fase di costruzione del gioco, impostando la manovra da dietro. Dall’82’ RADU sv

CIANI 7 – Veramente uno splendido acquisto. Sempre deciso ma mai rude o scorretto, è un ostacolo difficilissimo da superare per gli attaccanti bianconeri. I palloni di testa sono tutti suoi. Imperioso.

CANA 6 – Sembrerebbe l’anello debole della difesa di Petkovic, ma a conti fatti se la cava discretamente anche lui senza incorrere in errori evidenti.

CAVANDA 6,5 – Rapido, dinamico, è migliorato anche tecnicamente. Ogni tanto parte in slalom ed in un’occasione salta anche tre giocatori di fila, col quarto che lo stende. Se evitasse di esagerare col dribbling in determinate circostanze, sarebbe potenzialmente un esterno davvero interessante. Il tempo per crescere lo ha, intanto il ragazzino che qualche anno fa si fece sbeffeggiare da Krasic è diventato un giocatore molto più smaliziato ed intelligente tatticamente.

LEDESMA 5 – Dovrebbe dettare i tempi della manovra, ma finisce con l’essere travolto dallo strapotere di Vidal e Pogba.

MAURI 7 – Corre e si sbatte per tutta la gara, alla fine trova anche il gol che cambia radicalmente le prospettive di qualificazione per la Lazio: grazie al suo tap in vincente agli uomini di Petkovic basterà evitare la sconfitta casalinga per passare il turno.

GONZALEZ 5,5 – Recupera una discreta quantità di palloni ma anche lui soffre il duo Vidal-Pogba.

HERNANES 5,5 – Dal brasiliano ci si aspetta la scintilla, che però non arriva. Non si accende praticamente mai, anche se in mezzo è preciso. Ma non va oltre il compitino. Dall’82’ BROCCHI sv 

LULIC 6 – Se la deve con Isla, che a dire il vero non lo impensierisce troppo. E viceversa.

FLOCCARI 6,5 – Mai davvero pericoloso, ma riesce a tenere sempre sull’attenti l’intera difesa bianconera. Encomiabile. Dal 69′ CANDREVA sv 

All. PETKOVIC 6,5 – Lazio a due facce: troppo rinunciataria davanti, estremamente meticolosa dietro. Alla fine gli dice bene, perchè Marchetti fa il fenomeno e Mauri beffa Storari. La sua tattica si rivela efficace, al netto del risulato. Esce dallo Stadium con un pareggio con gol, impostando una partita completamente in trincea: meglio di cosi…

A cura di Vincenzo Galdieri 

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